WEBER, Wilhelm Eduard
Giorgio Diaz deSantillana
Fisico, nato a Wittenberg il 24 ottobre 1804, morto a Gottinga il 23 giugno 1891: fratello dell'anatomico Ernst Heinrich W., scopritore della "legge [...] di Weber". Fu nominato nel 1828 professore all'università di Halle, visse poi a Berlino, e passò nel 1831 all'università di Gottinga. Nel 1837, fu uno dei sette professori (tra cui i fratelli Grimm) che ...
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NOBILI, Leopoldo
Giorgio Diaz deSantillana
Fisico, nato a Trassilico in Garfagnana nel 1784 e morto a Firenze nel 1835. Frequentò la scuola militare di Modena, raggiunse il grado di capitano d'artiglieria, [...] prese parte alla campagna di Russia e nel 1814 lasciò la vita militare sia per ragioni di salute sia per dedicarsi interamente alla ricerca scientifica. Fu direttore della fabbrica d'armi di Brescia e ...
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NOLLET, Jean-Antoine
Giorgio Diaz deSantillana
Abate e fisico, nato a Pimprez il 17 novembre 1700, morto nel 1770. Figlio di poveri contadini, fu dapprima diacono a Noyon, ma poi, dedicatosi alla fisica, [...] all'Académie des sciences, insegnò poi a Torino e a Bordeaux, al Collège de Navarre, e nel 1757 fu nominato "maître de physique et d'histoire naturelle des Enfants de France" cioè dei principi reali.
Il N. avrebbe introdotto in Francia la fisica ...
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WOEPCKE, Franz
Giorgio Diaz deSantillana
Matematico e orientalista, nato a Dessau il 6 maggio 1826, morto il 24 marzo 1864. Si avviò dapprima agli studî matematici, cui lo indirizzavano le sue doti [...] eminenti di geometra. Laureatosi a Berlino, si abilitò a Bonn. Ma qui prese a studiare le origini del pensiero matematico, e apprese l'arabo sotto Freytag. Avendo deciso di dedicarsi allo studio delle ...
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HARRIOT (o Harriott), Thomas
Giorgio DIAZ DESANTILLANA
Matematico e astronomo, nato a Oxford nel 1560, morto a Londra nel 1621. Seguì Sir W. Raleigh nella sua seconda spedizione (1585) nella Virginia [...] ed eseguì un rilievo geografico di quella regione. Tornato in patria, si dedicò all'astronomia e soprattutto alla matematica.
Dai suoi manoscritti, rintracciati nel 1784, pare che abbia osservato indipendentemente ...
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TEODOSIO Tripolita (o anche di Bitinia)
Giorgio Diaz deSantillana
Matematico e astronomo greco, fiorito sull'inizio del sec. I a. C., o anche già verso la fine del II. È uno degli autori inclusi nella [...] cosiddetta "Piccola collezione" dei classici dell'astronomia (ὀ μικρὸς ἀστρονομούμενος).
Le tre opere sue che vi figurano sono: 1. Sferica, la sua opera principale, che tratta della geometria sulla sfera, ...
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MENECMO (Μέναιχμος)
Giorgio Diaz deSantillana
Matematico greco, vissuto verso il 350 a. C. Fu fratello di Dinostrato, allievo di Eudosso di Cnido. Perfezionò, come dice Proclo, la geometria in ogni [...] invertibilità delle proposizioni.
Bibl.: Th. L. Heath, Apollonius of Perga, Cambridge 1896, cap. 1°. In generale cfr. G. Loria, Storia delle matematiche, Torino 1929 segg.; F. Enriques e G. Santillana, Storia del pensiero scientifico, I, Milano 1933. ...
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GEMINO (Γεμῖνος, Gemĭnus) di Rodi
Giorgio Diaz deSantillana
Matematico, astronomo, commentatore, fiorì verso il 70 a. C. Fu stoico e visse probabilmente al tempo di Posidonio, le cui dottrine meteorologiche [...] ., VII, col. 1026 segg.; F. Enriques e G. Diaz deSantillana, Storia del pensiero scientifico, Milano 1932; H Diels, Doxographi Graeci 2ª ed., Berlino 1929; Fr. Malchin, De auctoribus quibusdam qui Poseidonii libros meteorologicos adhibuerunt, Rostock ...
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RUBENS, Heinrich
Giorgio Diaz deSantillana
Fisico, nato a Wiesbaden il 30 marzo 1865, morto a Berlino il 17 luglio 1922. Si laureò a Berlino nel 1889; fu nominato professore di fisica alla scuola tecnica [...] superiore nel 1900, e ordinario all'università nel 1906.
Il lavoro cui dedicò la sua vita fu l'indagine delle radiazioni infrarosse. Nel 1897 pubblicò il suo metodo "dei raggi restanti", grazie al quale ...
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MENELAO di Alessandria
Giorgio Diaz deSantillana
Astronomo e matematico greco. Della sua vita si sa soltanto che fece osservazioni a Roma nel 98 d. C. Ci è pervenuta la sua Sferica, che è il primo [...] in cui si possono scorgere le origini della concezione proiettiva. M. scrisse anche di fisica; pare componesse un'opera De cognitione quantitatis discretae corporum permixtorum, in cui si trattava del peso specifico. La Sferica ci è giunta attraverso ...
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