PONTANI, Gaspare
Anna Modigliani
PONTANI, Gaspare. – Nacque con ogni probabilità alla fine degli anni Quaranta del XV secolo. Visse a Roma nel rione Ponte, tra Tor di Nona e la chiesa di S. Salvatore [...] bene et a tutte le finestre et alla loggia misi sassi ben grossi et tutta la notte se gridava per Ponte: “Orso” et in Monte Giordano si fecero fochi con soni de trombe et molti scoppi» (pp. 29-30).
A partire dal 1488 le notizie riferite da Pontani si ...
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CECCALDI, Marco Antonio
Maristella Cavanna Ciappina
Nobile corso, nacque nel 1521.
La sua famiglia (un cui componente, Gasparino, coetaneo e parente del C., fu sergente generale dei Veneziani al tempo [...] 1554ebbe luogo la violentissima battaglia di Tenda: in essa Giacomo trovò la morte e il C., insieme con il nobile corso Giordano da Pino e lo stesso Branca Doria, fu fatto prigioniero. Sampiero inviò al Thermes tutti i prigionieri, ma trattenne il C ...
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BONFADINI, Iacopo
Virginia Cappelletti
Nato a Varago (Treviso) il 29 genn. 1771, da famiglia non agiata, attese allo studio delle lettere e della filosofia nel seminario di Treviso. Terminato il tirocinio, [...] (Treviso), che riguardava il principio della leva. Si occupò anche del coordinamento di alcune Memorie del matematico Giordano Riccati sul contrappunto, ch'era sua intenzione pubblicare, ma che probabilmente rimasero inedite. Gli studi, come pure ...
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BONICELLI, Michelangelo
Gino Benzoni
Nato nel 1569, entrò nell'Ordine dei minori osservanti. Era "lettore di theologia" nel convento di S. Francesco della Vigna a Venezia, quando la contesa dell'interdetto [...] a soli due giorni di distanza, una pensione annua; e al B. furono assegnati 150 ducati, come al suo confratello Bernardo Giordano (altri 200 ducati annui furono stanziati per lui e per gli altri sei teologi nel gennaio 1609). S'era comunque concluso ...
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BONVICINI (Buonvicini, Bonvicino, Buonvicino), Pietro
Rosaria Amerio Tardito
Di famiglia originaria della Valsolda, nacque a Lugano verso il 1741. Svolse la sua prima attività come aiuto di Filippo [...] , in Atti e Rass. tecnica della Soc. degli ing. e archit. in Torino, XVII (1963), pp. 19 s. (dell'estratto); V. Giordano, Il B. in un palazzo di Carmagnola, in Antichità viva, VII (1968), 1, pp. 58-65;Istituto di archit. tecnica del Politecnico di ...
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GASCO, Alberto
Maria Grazia Teodori
Nacque a Napoli il 3 ott. 1879, da Francesco, illustre clinico piemontese, e da Maria Boubée. Indirizzato dal padre allo studio della medicina, seguì invece i corsi [...] mantenersi chiara e robusta attraverso il naturale processo evolutivo dell'arte musicale, come di qualsiasi arte" (Il re di U. Giordano, 1930, in Da Cimarosa…, p. 240). Rimase memorabile il necrologio da lui scritto su La Tribuna (1924) all'indomani ...
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CAVINA, Virgilio
Ugo Baldini
Nacque a Faenza il 13 nov. 1731, da famiglia nobile originaria del castello di Fognano di Brisighella, trasferitasi a Faenza nel 1690; il padre, conte G. Battista e la madre, [...] citato nobile gesuita e cultore di scienze esatte, Vincenzo Riccati, e con altri membri della famiglia di quello, come Giordano e Francesco.
Alcune lettere del C. a costoro, conservate nell'epistolario dei Riccati nella Biblioteca di Udine (1115. 276 ...
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Pittore spagnolo (Játiva 1591 - Napoli 1652), formatosi con probabilità a Valencia sotto la guida di Francisco Ribalta, operò prevalentemente in Italia tra Roma, Parma e soprattutto Napoli, dove per oltre [...] , S. Gennaro esce illeso dalla fornace (1646, cappella del Tesoro di S. Gennaro) e La comunione degli apostoli (1651, certosa di S. Martino), esempi di una pittura luminosa e solare il cui valore innovativo fu importante per il giovane L. Giordano. ...
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MANFREDI, re di Sicilia
Walter Koller
Nacque nel 1232, figlio naturale dell'imperatore Federico II (primo di questo nome come re di Sicilia); l'identificazione della madre con Bianca, figlia della marchesa [...] nemici: Pietro Ruffo, fuggito in esilio, fu condannato a morte e ucciso nel 1257 a Terracina per ordine di M.; suo nipote Giordano Ruffo fu accecato e morì per le ferite; Bertoldo di Hohenburg, che si era arreso a M., fu condannato al carcere a vita ...
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FANTINI, Oddone
Marina Colonna
Nacque a Fosdondo, frazione di Correggio (Reggio Emilia) il 15 genn. 1889 da Bettino e Luisa Lodola. Compiuti i suoi studi presso la Regia Accademia militare di Modena [...] ministero degli Esteri dal 1923 al 1926; presidente della commissione di cultura e propaganda del Fascio centrale "Giulio Giordano". Iscrittosi al partito fascista nel novembre del 1923, ricevette da Benito Mussolini numerosi segni di stima.
Nel 1927 ...
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giordano
agg. e s. m. (f. -a). – Della Giordania, territorio e stato dell’Asia anteriore a est di Israele, così denominata dal fiume Giordano che l’attraversa da nord a sud (dividendo la Cisgiordania dalla Transgiordania). Come sost., abitante...
debertinottizzare
v. tr. Sottrarre all’influenza e ai condizionamenti esercitati da Fausto Bertinotti, esponente politico della sinistra. ◆ [tit.] Il partito di [Fausto] Bertinotti senza Bertinotti va debertinottizzato, lo dicono anche i bertinottiani....