CORVETTO, Luigi Emanuele
Giovanni Assereto
Nacque a Genova l'11 luglio 1756 (l'atto di nascita lo registra come "Crovetto", poiché tale era il nome, solo in seguito "italianizzato", della sua antica [...] non gli impedì di svolgere in seno al governo provvisorio (giugno-dicembre 1797) un ruolodi primissimo piano. Nella il prestito lanciato in aprile aveva scatenato il gioco al rialzo, cui la Banca di Francia ed il Tesoro stesso non erano rimasti ...
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DE ROBERTO, Federico
Graziella Pulce
Nacque a Napoli il 16 genn. 1861. Il padre, Ferdinando, ufficiale di stato maggiore della piazza di Napoli, allora quarantenne, era discendente di illustre famiglia, [...] , spoglio il linguaggio delle cose. In La disdetta, il migliore di essi, la figura della protagonista è tracciata con sicurezza ed efficacia e la passione morbosa per il gioco adombra la fatalità della sorte che l'attende, incarnata nella decadenza ...
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BELLISARIO, Marisa
Barbara Curli
BELLISARIO, Marisa (Maria Isabella)
Nacque a Ceva, in provincia di Cuneo, il 9 luglio 1935, prima dei tre figli di Anselmo, capo dell’ufficio imposte di Ceva, e di Claudia [...] a tradizionale presenza pubblica, in tutta Europa la rivoluzione delle telecomunicazioni si stava giocando sul terreno di una ridefinizione del ruolo e della natura della mano pubblica, che nell’Italia degli anni Ottanta, in particolare, chiamava ...
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DE SICA, Vittorio
Sisto Sallusti
Nacque a Sora (Frosinone) il 7 luglio 1901 da Umberto, assicuratore napoletano, e da Teresa Manfredi. Dopo essersi diplomato in ragioneria, apparve in uno spettacolo [...] compagnia di Zavattini e con l'acquiescenza di una parte della critica che lo aveva completamente relegato nel ruolo sua tenerezza di marito e il fascino che sapeva irradiare in quanti lo conoscevano, l'insopprimibile passione per il gioco d'azzardo ...
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TRIVULZIO, Gian Giacomo Teodoro
Gianvittorio Signorotto
– Nacque il 27 ottobre 1597, primogenito di Carlo Emanuele Teodoro, conte di Melzo, signore di Castel Zevio e di Codogno, e di Caterina Gonzaga [...] di cardinale diacono di S. Cesareo in Palatio.
Nello Stato di Milano la sua promozione spostava gli equilibri di potere, rimettendo in gioco coinvolto nelle vicende della rivoluzione napoletana con un ruolo non secondario, secondo la cronaca del suo ...
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SAVOIA SOISSONS, Eugenio di
Paola Bianchi
SAVOIA SOISSONS, Eugenio di. – Nacque, quintogenito, a Parigi il 18 ottobre 1663 da Eugenio Maurizio di Savoia Soissons (v. la voce in questo Dizionario) e [...] sua ascesa e la continuità del suo ruolo.
Nel mese di luglio del 1683 Eugenio lasciò la Francia, di una preziosa biblioteca, di una sala da gioco, una sala da caffè e una galleria di quadri.
Oltre che strumento di affermazione aristocratica e luogo di ...
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GIURLANI, Aldo (pseudonimo Aldo Palazzeschi)
Giorgio Taffon
Nacque il 2 febbr. 1885, da Alberto e Amalia Martinelli, a Firenze, in una casa di via Guicciardini.
Il padre era un solido commerciante, titolare [...] impulso quello di rifiutare la stereotipata immagine ufficiale del poeta e del suo ruolo sociale. La figura propria di questo rifiuto G. sui significanti verbali, il suo gusto del gioco fonetico e della scomposizione della parola si avvicinano alle ...
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CASALEGGIO, Gianroberto
Marco Tarchi
Famiglia, studi e carriera professionale
Nacque a Milano il 14 agosto 1954, da Emilio (1930-1986), traduttore dalla lingua russa originario della provincia di Asti, [...] vivace critica del sistema politico ed economico – il ruolodi Casaleggio e della società da lui diretta si estese autore, alcuni anni dopo, ne ridimensionò l’importanza, parlando di «un gioco»(La democrazia va rifondata, intervista a S. Danna, ...
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ALBERTAZZI, Giorgio
Paolo Puppa
Nacque il 20 agosto 1923 a Fiesole, presso Firenze. Nella sua autobiografia (Un perdente di successo, 1988, p. 2) scrisse che secondo alcuni testimoni (un’espressione [...] p. 64), a giocare «con una bambolina di pezza che veste ruoli. Comparve, tra l'altro, in Art. 519 codice penale di Leonardo Cortese (1952), Gioventù alla sbarra di Ferruccio Cerio (1953), I Piombi di Venezia di Gian Paolo Callegari (1953), Tradita di ...
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PARRI, Ferruccio
Luca Polese Remaggi
PARRI, Ferruccio. – Nacque a Pinerolo (Torino) il 19 gennaio 1890 da Fedele e Maria Marsili, quarto di cinque figli.
I genitori erano di origini marchigiane, ma [...] dei motivi antigiolittiani di derivazione prezzoliniana. Il vagheggiamento di un’«aristocrazia a ruoli aperti» (Polese che le istanze di rinnovamento politico potessero venire affossate dal ripristino del gioco politico tradizionale, riorganizzatosi ...
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gioco
giòco (letter. giuòco) s. m. [lat. iŏcus «scherzo, burla», poi «gioco»] (pl. -chi). – 1. a. Qualsiasi attività liberamente scelta a cui si dedichino, singolarmente o in gruppo, bambini o adulti senza altri fini immediati che la ricreazione...
ruolo
ruòlo s. m. [dal fr. rôle, che è dal lat. tardo rŏtŭlus «rotolo»]. – 1. Elenco, registro, prospetto o quadro, in cui sono registrati in un ordine funzionale, corredati dagli elementi di rilevante interesse, i nomi delle persone che fanno...