GAMBA, Enrico
Antonella Casassa
Nacque a Torino il 3 genn. 1831, da Alberto, auditore decano della Camera dei conti, nominato barone nel 1835 dal re Carlo Alberto, e da Marta Borgnis di Mannheim. Fratello [...] di S. Gioacchino a Torino. Due bozzetti delle stazioni della Via Crucis furono esposti alla Società promotrice di Un qui pro quo, in L'Arte in Italia, II (1870), p. 32; Id., Giovanni Huss, ibid., IV (1872), p. 80; Id., Gerusalemme!, ibid., V (1873), p ...
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GUADAGNI, Gaetano
Andrea Pini
Nato a Lodi o a Vicenza l'11 dic. 1729, non si hanno notizie sulla sua prima formazione musicale; fu fratello di Lavinia e Angiola, anch'esse note cantanti. Sappiamo comunque [...] allievo del celebre evirato Gioacchino Conti, detto Gizziello, quindi nel 1754 cantò al Concert spirituel di Parigi e successivamente a e maestro di canto Giovanni Ferrandini, partecipò da protagonista a un numero impressionante di manifestazioni ...
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AVELLINO, Francesco Maria
Piero Treves
Nacque in Napoli il 14 ag. 1788, dall'architetto e ingegnere Gioacchino e da Rosalba Barba.
Educato alla scuola dei classici da Onofrio Gargiulli, cui doveva succedere [...] il gesuita Giovanni Andrés, poi suo mentore, il 1808, nel viaggio a Roma che permise all'A. di stringere personali napoleonica e alla nomina, il 1808, a precettore dei figli diGioacchino Murat.
Fin dal 1804 aveva, frattanto, intrapreso una seria ...
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ARCHETTI, Giovanni Andrea
Lajos Pàsztor
Nacque a Brescia l'11 sett. 1731 da Pietro e da Paola Giroldi; la famiglia, di ricchi mercanti, in seguito all'acquisto del feudo di Formigara nel distretto di [...] tempo attribuita erroneamente allo stesso A.; l'autore è invece mons. Gioacchino Tosi (cfr. J. Gagarin, Lés Jésuites d e Russie (1772 a Brescia, al vescovato della città, rimasto vacante, per la morte di mons. Nani, sin dal 23 ott. 1804. L'A. però ...
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PAPPALETTERE, Simplicio
Andrea Ciampani
(al secolo Giuseppe). – Nacque a Barletta il 7 febbraio 1815, secondogenito di Ettore e di Aurora Palmieri.
Di famiglia illustre, fu avviato agli studi presso [...] Saverio Francesco Vegezzi e Giovanni Lanza). Ritenendo che la Chiesa avesse il compito di fecondare il mutamento sociale . 133); conosciuto Emilio Visconti Venosta lo assicurò essere Gioacchino Pecci il candidato ideale per il conclave che si ...
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GUIDOTTI, Alessandro
Emanuele Pigni
Nacque a Bologna il 1° sett. 1790 da Annibale, patrizio e senatore di Bologna, e da Costanza dei marchesi Sampieri.
All'età di quindici anni entrò nel corpo dei paggi [...] napoletano con il prestigioso incarico di capo squadrone aiutante di campo del re Gioacchino Murat, al seguito del due divisioni e da corpi franchi degli Stati romani sotto la condotta del generale Giovanni Durando, Roma 1883, pp. 2, 25, 27, 30 s., 38 ...
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GUARDASCIONE, Ezechiele
Maura Picciau
Nacque a Pozzuoli il 2 sett. 1875 da Vincenzo, proprietario terriero e da Rosa. La sua formazione giovanile come pittore si svolse sotto la guida di F. Palizzi, [...] , ma probabilmente nei primi anni del Novecento, sposò Giovanna Scattoni, di nobili origini, dalla quale ebbe due figli, Vincenzo e moderna); lo stesso anno pubblicò a Bari il saggio Gioacchino Toma. Il colore in pittura, teso a rivalutare la ...
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ANTOLINI, Giovanni Antonio
Mario Pepe
Nacque nel 1756 a Castel Bolognese da Gioacchino e Francesca Tagliaferri. Giovanissimo, ad Imola, fu avviato dall'ing. Vincenzo Baruzzi agli studi di geometria [...] suoi primi lavori fu un progetto per la sacrestia di S. Pietro in Vaticano, che egli stesso presentò a P. Mezzanotte, L'architettura dal 1796 alla caduta del Regno Italico, in Storia di Milano, XIII, Milano 1959, pp. 486-492; C. Maltese, Storia dell' ...
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Rossini, Gioacchino
Guido Turchi
Un crescendo di capolavori
Gioacchino Rossini, compositore italiano attivo nella prima metà dell’Ottocento, è conosciutissimo per alcuni suoi capolavori, come Il barbiere [...] . Da entrambi, perciò, Gioacchino ereditò inclinazioni musicali e dal padre una tempra di buon umore romagnolo insieme a firmato da un operista all’epoca famosissimo, Giovanni Paisiello; i sostenitori di Paisiello si vennero quindi a scontrare con ...
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DE MARIA BERGLER, Ettore
Gioacchino Barbera
Nacque a Napoli il 25 dic. 1850 da Lorenzo De Maria, intendente dei palermitano Giovanni Riso barone di Colobria, e da Vittoria Bergler, viennese, durante [...] per la galleria Pisani, affermandosi come pittore di paesaggi e di scene di genere tipicamente siciliane.
Si può dire che a private. Fra i tanti, ricordiamo lo splendido pastello raffigurante Giovanna Florio e i ritratti del Padre (1885) e della ...
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