DE NOBILI, Giacinto (Rafaele)
Flavio De Bernardinis
Nacque a Roma nella seconda metà del sec. XVI e fu battezzato col nome di Rafaele. Di lui sappiamo solo che entrò a far parte dell'Ordine dei domenicani [...] 1654, 1664 e 1672; Torino 1689; Viterbo, Todi, Macerata, Bologna, Parigi (sec. XVII); Bologna 1708, 1709, 1712 e 1722; Pisa 1828; Ginevra 1867; infine, in Illibro dei vagabondi, a cura di P. Camporesi, Torino 1973, pp. 79-165, e in Figures de la ...
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ITALIA (XIX, p. 693; App. I, p. 742; App. II, 11, p. 72)
Mario Cataudella
Giuseppe de Meo
Giovanni Spadolini
Ignazio Baldelli
Alessandra Briganti
Fortunato Bellonzi
Carlo Melograni
Confini. - Con [...] - erano stati ripresi i colloqui con il governo austriaco, in particolare con gl'incontri Saragat-Kreisky a Milano e a Ginevra nel maggio e nel settembre del 1964, cui erano seguiti lunghi contatti - facilitati negli ultimi tempi dall'attenuarsi del ...
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STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] statunitense e internazionale, spaventata all'idea di un olocausto atomico, spinse, tuttavia, Reagan a riaprire i colloqui di Ginevra per l'abolizione dei missili a medio raggio (novembre 1981) e di quelli strategici (giugno 1982). Questa mossa ...
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PANIGAROLA, Girolamo
Vincenzo Lavenia
PANIGAROLA, Girolamo (in religione Francesco). – Nacque il 6 gennaio 1548 a Milano dai nobili Gabriele ed Eleonora Casati.
Ultimo di quattro fratelli, fu battezzato [...] e predicò a Venezia. Ma il successo gli attirò rancori e dovette difendersi dal sospetto di meditare la fuga a Ginevra scrivendo un’Apologia (Milano, Bibl. Ambrosiana, S. 79 sup.). A Parigi, per la congregazione dell’Ordine, si contese la carica ...
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FARINELLI, Arturo (Marte Vittorio Achille Arturo)
Lucia Strappini
Nacque a Intra (od. Verbania) il 31 marzo 1867, da Agostino e da Erminia Pironi.
Il padre, commerciante di granaglie, costretto ad emigrare [...] . Inghilterra e Spagna. Germania e Italia. Italia e Spagna. Spagna e Germania (Torino 1925); Marrano. Storia di un vituperio (Ginevra 1925, prima in Studi letterari e linguistici dedicati a P. Rajna, Firenze 1911, pp. 491-555), Ensayos y discursos de ...
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LUDOVICO da Fabriano (Ludovico di ser Romano)
Anna Falcioni
Nacque con ogni probabilità verso il 1335, a Fabriano, da ser Romano di Benincasa di Pucciolo, notaio e funzionario comunale, come si ricava [...] all'eccidio di Cesena (3 febbr. 1377) compiuto da mercenari bretoni e inglesi al servizio del cardinale legato Roberto di Ginevra (il futuro antipapa Clemente VII), L. compose la Tragedia quedam de casu Cesene, un'opera che oltre al valore letterario ...
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GUNZONE (Gonzone)
Paolo Chiesa
Due diverse epistolae redatte in latino nel X secolo, una indirizzata al vescovo di Vercelli, Attone, l'altra ai monaci Augienses, cioè dell'abbazia di Reichenau, recano [...] .
La lettera ebbe qualche diffusione nei secoli centrali del Medioevo. Essa è conservata in un manoscritto di Tegernsee (ora Ginevra-Cologny, Bibl. Bodmer, 80), una copia molto vicina all'autore, che potrebbe essere l'esemplare di dedica per i ...
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BARIGNANO, Pietro
Remo Ceserani
Nacque a Pesaro (e non a Brescia, come credette il Ruscelli seguito da altri) negli ultimi decenni del Quattrocento e morì tra il 1540 e il 1550- Quest'ultima data si [...] religioso ("Far potess'io ristor degli anni miei"), èquello delle rime d'amore indirizzate a donne diverse: una Beatrice, una Ginevra, forse un'Angela Orsini. Il poeta è cosciente della sua irrequietezza: "Vaneggio, od è pur vero 1 Cll'io mi ...
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GIOVANNI da Carpi
Franco Lucio Schiavetto
Nacque a Carpi, presso Modena, in una data a noi sconosciuta ma da collocarsi presumibilmente nel primo quarto del XV secolo.
Non è altrimenti documentato un [...] dei secoli XIV e XV, Modena 1906, pp. XII s.; G. Bertoni, Guarino da Verona fra letterati e cortigiani a Ferrara, Ginevra 1921, p. 128; A. Sorbelli, Storia della Università di Bologna, I, Il Medio Evo, Bologna 1944, p. 258; A. Sottili, Studenti ...
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Ariosto, Ludovico
Silvia Zoppi Garampi
Il poeta dell'epica cavalleresca
Ariosto è il maggiore poeta italiano della prima metà del 16° secolo. Nell'Orlando furioso, che è il suo capolavoro, racconta [...] alla fine per risolvere una situazione difficile. In alcune novelle che parlano di amori infelici, le innocenti protagoniste, da Ginevra a Isabella, da Fiordiligi a Olimpia, si rivolgono direttamente a un fedele di Carlomagno che può essere Orlando o ...
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ginevrino
agg. e s. m. – 1. agg. Della città o del cantone svizzero di Ginevra, appartenente o relativo a Ginevra (fr. Genève, ted. Genf); in partic., scuola g., la scuola linguistica che fa capo al glottologo Ferdinand de Saussure (1857-1913),...
ostàggio s. m. [dal fr. ant. hostage (mod. otage), che è prob. un lat. tardo *hospitatĭcum, der. di hospes -pĭtis «ospite»]. – 1. Cittadino di uno stato nemico che un belligerante tiene in proprio potere e contro il quale minaccia di prendere...