Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; è d'incerta origine, e il suo nome non è stato identificato con sicurezza con alcuna città esistente al tempo di Roma.
Il nome Ferrara pare, fuor d'ogni dubbio, [...] Reno, Via Capo delle Volte e il moderno Rione Giardino par che debba costituire l'antico abitato. Successivamente la stampa vi appare sin dal 1471 a opera del tipografo francese André Beaufort o Belfort (Andreas Belfortis Gallus): sue edizioni ...
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Città della Francia, capoluogo del dipartimento di Valchiusa, sede d'un arcivescovado.
La città è situata in eccellente posizione geografica, là dove il Rodano entra definitivamente in pianura e dove s'aprono, [...] Nel 1813 l'inglese sir Charles Kelsall fece erigere nel giardino del convento francescano un cippo in memoria di Laura; di Pernes a pochi chilometri da Avignone, sembra già di mano francese.
Avignone, anche dopo la partenza dei papi, restò un centro ...
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ISRAELE (App. III, 1, p. 907)
Gabriella Cundari
Daniela Primicerio
Paolo Minganti
Sergio Sierra
Sandro Filippo Bondi
Marco Miele
Popolazione. - Lo stato d'I. occupa oggi 20.255 km2, sui quali vivono [...] portava "withdrawal.... from territories", laddove il testo francese diceva "les territoires"). Gli Arabi intendevano tutti i realismo, le diverse componenti etniche ("Colei che dimora nei giardini" e Ya'īsh). Tra i maggiori esponenti di questa ...
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LENINGRADO (A. T., 69-70)
Miron MALKIEL-JIRMOUNSKI
Ettore LO GATTO
Giorgio PULLE'
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Già capitale dell'impero russo, fu in origine detta dal suo fondatore, Pietro il Grande, Sanktpiterburch, poi, fino [...] Oraniénbaum. Tra il 1716 e il 1719 divenne architetto generale il francese A.-J.-B. Leblond, già ricordato; gli si debbono, progetti di alcuni castelli dei dintorni (Strelna, Peterhof), il Giardino d'estate ch'egli tracciò nello stile del suo maestro ...
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Detta anticamente Amstelredamme, Amsteldam; lat. Amstelodamum, cioè "argine dell'Amstel", dal fiume che sbocca nell'antico lago Het IJ, è la capitale effettiva dei Paesi Bassi, essendo l'Aia soltanto residenza [...] fa addirittura disastrosa fra il 1792 ed il 1814 per l'occupazione francese. Dopo la caduta di Napoleone e la fondazione del regno dei Paesi con l'annesso museo. Il giardino botanico (dell'università) e il giardino zoologico (ente privato) rispondono ...
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CINEMATOGRAFIA (cinematografo: X, p. 335; App. I, p. 420; II, 1, p. 592; III, 1, p. 384)
Innovazioni tecniche. - Dal 1960 a oggi non si registrano innovazioni tecniche di rivoluzionaria importanza, tuttavia [...] orfani e pazzi, 1969), di esemplari qualità stilistiche, Festa al giardino botanico (1968) di Havetta, sorretto da fervide doti visionarie, e e creativo, ci sono tre autori di lingua francese che debbono inizialmente alla televisione romanda non solo ...
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MONACO di Baviera (ted. München; fr. Munich; anticamente ad Monacos "zu den Mönchen": un piccolo monaco "das Münchner Kindl" è lo stemma della città; A. T., 56-57)
Hans MOHLE
Karl SCHOTTENLOHER
Elio [...] ., mentre 65 kmq. sono ancora destinati a colture agricole, 8,2 a giardini e parchi pubblici, 14 a strade e piazze, il resto a specchi d anche a risentire fortemente delle guerre della rivoluzione francese e delle napoleoniche fino a che non si venne ...
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TARANTO (A. T., 27-28-29)
Goffredo COPPOLA
Carmelo COLAMONICO
Ciro DRAGO
Giulio GIANNELLI
Raffaele CIASCA
Secondina Lorenzina CESANO
Vincenzo VERGINELLI
Antichissima città dell'Italia meridionale, [...] con pavimenti a musaici furono casualmente messe in luce nel giardino dell'Istituto della Immacolata, e un abitato che sorgeva lungo di darsi ai Turchi; ma, non soccorsa a tempo dai Francesi, si arrese agli Aragonesi per fame (4 febbraio 1497). Nella ...
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Città capitale del Belgio e capoluogo del Brabante, posizione 50° 51′10″ N., 4° 22′13″ F., tra 15 e 100 m. s. m.
Trae origine da un mercato del primo Medioevo: Bruxella nei più antichi documenti (sec. [...] adattissima la posizione della città, a distanza pressoché eguale dal confine francese e da quello olandese, come pure dal Mare del Nord -Ravenstein nell'epoca borgognona, non restano che il giardino a colonnati (principio del sec. XVI), una sala ...
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Si dicevano anticamente agrumi gli ortaggi acri al gusto, come cipolle e simili; oggi con questo nome si designano collettivamente le specie coltivate del genere Citrus L., piante della famiglia delle [...] e razze sono state fatte quasi tutte su esemplari coltivati nei giardini dell'Oriente e del Meditterraneo. D'altra parte non pare J. Leyden e W. Erskine, pubblicate nel 1826, ed in francese da Pavet de Courteille nel 1871); G. B. Ferrari, Hesperides ...
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giardino
s. m. [dal fr. jardin, ant. gart, jart, dal germ. *gart o *gardo (cfr. ted. Garten, ingl. garden)]. – 1. Terreno, per lo più cinto di muro, steccato o cancellata, coltivato a piante ornamentali e fiorifere, destinato a ricreazione...
aiuola
aiuòla (o aiòla) s. f. [lat. areŏla, dim. di area «aia»]. – 1. Striscia di terreno di limitata estensione e forma varia risultante dal tracciato dei viali di un giardino o delle sedi stradali circostanti, e destinata a coltivazioni...