GERUSALEMME (A. T., 88-89)
Roberto ALMAGIA
Donato BALDI
Francesco COGNASSO
Luigi GRAMATICA
Città della Palestina, situata a circa 31°48′ lat. e 35° 11′ long. E., sull'altipiano centrale, e anzi [...] sobborghi più recenti, che hanno spesso il tipo di città-giardino, si sviluppano lungo le strade irraggianti verso Giaffa, Emmaus -ul-mégīd, dopo la guerra di Crimea, ceduta al governo francese che la fece restaurare in stile del secolo XII.
A ponente ...
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Famiglia di scimmie catarrine (Simiidae, Bonaparte 1838 e 1850), con due sottofamiglie: gli Oranghi (Simiidae, Pocock 1925, col genere Simia, Linneo 1758) e gli Scimpanzè (Anthropopithecinae, Pocock 1925, [...] un esemplare vivo è di A. Vosmaer (1778), direttore del giardino zoologico del principe d'Oranien vicino a L'Aia.
Passiamo Delle altre razze finora descritte G. g. castaneiceps Lack, del Congo Francese, e G. g. manyema Al. Bouv. sono sinonimi di G ...
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VERSAILLES (A. T., 32-33-34)
Valeria BLAIS
Pierre LAVEDAN
Georges BOURGIN
Giorgio CANDELORO
Augusto TORRE
Carlo MORANDI
Città della Francia settentrionale, capoluogo del dipartimento di Seine-et-Oise [...] periodi. L'insieme è dovuto al Le Nôtre, il quale, a partire dal 1666 vi creò il capolavoro dei giardini alla francese, applicandovi il principio di allontanare dalle abitazioni le masse di verdura.
Davanti al castello si stende un vasto piazzale ...
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MANTOVA (A. T., 24-25-26)
Clinio COTTAFAVI
Arturo SOLARI
Romolo QUAZZA
Adelmo DAMERINI
Leone Andrea MAGGIOROTTO
Tammaro DE MARINIS
Manfredo VANNI
Importante città della Lombardia, capoluogo di [...] e d'arte decorativa. Francesco Traballese v'innalzò un giardino pensile chiuso su tre lati da un portico sostenuto da arrese; ma la vittoria di Marengo fece ritornare la fortezza ai Francesi (1801). Vi tornò allora lo Chasseloup, che fece in tale ...
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GINNASTICA (fr. gymnastique; sp. gimnástica; ted. Gymnastik, Turnen; ingl. gymnastics)
Aristide CALDERlNl
Ugo CASSINIS
Adolfo PAOLINI
Ernst FERRAND
Storia. - Antichità classica. - Il nome deriva [...] Hébert rappresenta, col suo "metodo naturale", l'ultima scuola francese di ginnastica, già in via di modificarsi.
In Italia il la massima evidenza durante la sua permanenza nella città-giardino Hellerau presso Dresda (1910-14), dove da mecenati ...
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Città del Belgio. La situazione della città in riva a un gran fiume navigabile appare già attestata dal nome, schiettamente fiammingo per origine (nei primi documenti, risalenti al sec. VIII, Andoverp, [...] cortile interno, il portico, che separa il cortile dal giardino, e un padiglione disegnato dallo stesso Rubens: ma nell' due brigate della 7ª divisione inglese e da una brigata francese riunitesi a Gand e dalla 3ª brigata di cavalleria inglese ...
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TAPPETO (lat. tapetum; gr. τάπης; fr. tapis; sp. alfombra; ted. Teppich; ingl. carpet, rug)
Emilio MAGALDI
Ernst KUHNEL
Filippo ROSSI
Vittorio FERRARI
Tessuto, generalmente di lana, destinato all'arredamento.
Storia [...] nel 1627); ma vi ebbero parte anche altre manifatture francesi, come Aubusson che nel periodo barocco fece tappeti vellutati in basso, con motivi floreali, dànno la rappresentazione di un giardino. Il violetto scuro si dice che sia un ricordo della ...
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È lo stabilimento di lavoro per la costruzione e riparazione di naviglio da guerra e in genere di tutte le armi, macchine e strumenti impiegati da detto naviglio e per la fabbricazione e la custodia di [...] marmorea Forma Urbis rinvenuta nel Foro e ora nel giardino del Palazzo dei conservatori in Campidoglio: il frammento originale e dei rilievi che di essi ci ha lasciato l'architetto francese Rohault de Fleury, il quale li studiò nella seconda metà del ...
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PRAGA (cèco Praha; ted. Prag: da práh "soglia", da mettere in rapporto con le piccole rapide della Moldava in corrispondenza dei banchi granitici)
Elio MIGLIORINI
Alzbeta BIRNBAUMOVA
Paul NETTL
Karel [...] dei quali 12,3 costruiti, 104,8 occupati da campi, 15,2 da giardini, 12,9 da vie e palazzi. La città si divide in 13 distretti, in cui dominavano le rappresentazioni tedesche, italiane e francesi, fu organizzata una serata interamente cèca.
Il primo ...
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MADRID (A. T., 37-38)
Giuseppe CARACI
José F. RAFOLS
Carlo BOSELLI
Higinio ANGLES
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Carlo MORANDI
Capitale della Repubblica spagnola e in pari tempo di una delle provincie della Nuova Castiglia: [...] abitato (Almedina) che vi si era andato formando (compreso all'ingrosso fra i giardini dell'ex-palazzo reale, la P. de Moros, la P. de Isabel II 'epoca, quali il Comella purché alieni dal teatro francese. Fiorì allora la produzione di Ramón de la ...
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giardino
s. m. [dal fr. jardin, ant. gart, jart, dal germ. *gart o *gardo (cfr. ted. Garten, ingl. garden)]. – 1. Terreno, per lo più cinto di muro, steccato o cancellata, coltivato a piante ornamentali e fiorifere, destinato a ricreazione...
aiuola
aiuòla (o aiòla) s. f. [lat. areŏla, dim. di area «aia»]. – 1. Striscia di terreno di limitata estensione e forma varia risultante dal tracciato dei viali di un giardino o delle sedi stradali circostanti, e destinata a coltivazioni...