La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Universita e ordini religiosi
Florence C.Hsia
Antonella Romano
Università e ordini religiosi
La retorica incentrata sull'idea di riforma [...] creazione di giardini botanici e di collezioni di storia naturale quali strutture sussidiarie all'università. 419-440.
Schmitt 1976: Schmitt, Charles B., Science in the Italian universities in the sixteenth and early seventeenth centuries, in: The ...
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Le forme del ministero cristiano alle soglie della secolarizzazione
Gaetano Greco
Premessa
Nel 1860 sui campi di battaglia di Capua e del Gargano si coprì di gloria Atanasio Bracci Cambini da Buti, [...] che ha modificato lentamente le forme del governo all’interno delle diocesi italiane. Ancora per molto tempo dopo la conclusione del le loro chiese, i loro chiostri, i loro orti e giardini. A partire dal secolo XVIII, in parte per gli orientamenti ...
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Filippo Grimani e la «nuova Venezia»
Maurizio Reberschak
Il carico amministrativo
«Il compito di amministrare la cosa pubblica diviene sempre più difficile e gravoso. Si vive una vita agitata e febbrile, [...] stalle: già, perché a Venezia ancora all’inizio del secolo si potevano contare 80 e in largo, ha canali e ponti, giardini, ville, alberghi, caffè, teatri, un ), in Energia e sviluppo. L’industria elettrica italiana e la Società Edison, a cura di Bruno ...
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La costruzione della città turistica
Andrea Zannini
Sono passati quarant’anni da quando Hans Magnus Enzensberger scriveva che in un secolo e mezzo di esistenza il turismo non aveva ancora saputo attrarre [...] locali lamentarono fino alla metà del secolo la scarsa frequentazione dei giardini di Castello.
L’idea di Selva era quella di inserire le traduzioni in lingua straniera sono ormai simultanee all’edizione italiana; i calchi o i plagi rispetto alle ...
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Il Paese dei cento paesaggi
Claudio Cerreti
Ripercorrendo fino alla condizione attuale le vicende del paesaggio italiano a partire dal secondo dopoguerra – e più indietro: attraverso gran parte del [...] paesaggi italiani. Perché la principale tra quelle caratteristiche era esattamente la pluralità.
Il giardino d’ diversi dell’amministrazione centrale. La l. 29 giugno 1939 nr. 1497, all’art. 5, 1° co., disponeva che «il Ministro per l’educazione ...
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Scienziati del Settecento - Introduzione
Maria Luisa Altieri Biagi
Sembrami che la presente letteratura si ritrovi in uno stato di abbondanza e di lusso, che non più si prenda molto pensiero di accrescere [...] e matematico del Granduca viene riproposto da Andrés all'imitazione degli Italiani.
Ciò che era avvenuto in Francia, qualche come Isabella Teotochi Marin, aspirano ad essere guidate «ne' giardini della Fisica», pesò (e ne abbiamo visto un indizio) ...
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La musica sacra come luogo di trasmissione della fede
Mauro Casadei Turroni Monti
Introduzione
Fin nelle più disparate direzioni musicali, l’ecclesia è sempre stata comodo piedistallo antropologico [...] proseliti anche all’aperto, presso le famiglie nobiliari, nei cui giardini prendevano vita raffinate Madonna del Lago, cit., pp. 74-75.
87 S. Muzzi, Vite d’italiani illustri da Pitagora a Vittorio Emanuele II, Bologna 1870.
88 G. Perrone, Catechismo ...
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LOTTO, Lorenzo
Francesca Cortesi Bosco
Nacque a Venezia nel 1480. Nel testamento olografo del 25 marzo 1546 il pittore si dichiara "venetiano", "de circha anni 66". Del padre Tommaso, già defunto nel [...] M. Lattanzi - F. Polignano), I giardini di contemplazione. L. L. 1503/1512, . 100; Da Leonardo a Tiepolo. Collezioni italiane dell'Ermitage di Leningrado (catal.), Milano 1990 . Cortesi Bosco, I coniugi di L. all'Ermitage e la loro "impresa", in Studi ...
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Poeti minori dell'Ottocento. Tomo I
Luigi Baldacci
Una strana impressione potrebbe fare al lettore (e intendiamo anche quello più avvertito) sentir dire che questa poesia minore dell'Ottocento, presa [...] per meglio dire, si trasferisce dai giardini di Schönbrunn alle rive tumultuose del all'irrazionale, a uno smagamento scettico successivo alla caduta dei sogni romantici. In tal senso l'esperienza decadentistica dell'ultima poesia italiana ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] narcisi (1971) trasformando i giardini pubblici di Milano nell’aldilà mondo», «credere in Dio» – e siamo all’ultimoBetti – «è sapere che tutte le
73 Dai solariani agli ermetici. Studi sulla letteratura italiana degli anni Venti e Trenta, a cura di F ...
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giardino
s. m. [dal fr. jardin, ant. gart, jart, dal germ. *gart o *gardo (cfr. ted. Garten, ingl. garden)]. – 1. Terreno, per lo più cinto di muro, steccato o cancellata, coltivato a piante ornamentali e fiorifere, destinato a ricreazione...
verde
vérde agg. e s. m. [lat. vĭrĭdis, der. del tema di virere «esser verde (detto delle piante), esser vigoroso» di etimo oscuro]. – 1. agg. Nome (colore v. e, come s. m., il verde) di uno dei colori dello spettro della luce visibile, corrispondente...