BONELLI, Benedetto (al secolo Francescantonio)
Giuseppe Pignatelli
Nacque il 26 dic. 1704 a Cavalese, in Val di Fiemme, da Giandomenico e da Antonia Miorini, in una nobile famiglia. Avviato agli studi [...] 135-143, 153-162, 182-184 e passim (con importanti indicazioni di fonti inedite); A. C. Jemolo, Il giansenismo in Italia primadella Rivoluzione, Bari 1928, p. 239 n. 4; G. C. Sbaraglia, Supplementumet castigatio ad scriptorestrium ordinumS. Francisci ...
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FASSONI, Liberato (in religione Liberato da S. Giovanni Battista)
Carlo Fantappiè
Nacque a Voltri, vicino Genova, il 19 apr. 1721 da Raffaele e da Maria Camilla. Trasferitosi con la famiglia ad Ancona, [...] 1950), pp. 36 ss.; A. Genovesi, Autobiografia, lettere e altri scritti, a cura di G. Savarese, Milano 1962, pp. 125 ss.; Il giansenismo in Italia, a cura di P. Stella, I, 1, Zürich 1966, pp. 630 ss.; [F. A. Zaccaria], Storia letteraria d'Italia..., X ...
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ALPRUNI, Francesco Antonio
Mario Rosa
Nato a Borgo Valsugana nel 1732, entrò ventenne a Genova nella Congregazione barnabitica. Passato a Roma, insegnò teologia nel collegio di S. Carlo ai Catinari, [...] e i tempi di P. Tamburini, in Bollett. d. soc. Pavese di storia patria, XXVII (1927), pp. 177, 184, 208, 226; Carteggi di giansenisti liguri, a cura di E. Codignola, Firenze 1941, I, pp. XXVII, XXXIV, XL, XCVII, C, 252 II, pp. 17, 363, 481 s., 489 ...
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CHIONIO, Francesco Antonio
Donatella Balani
Nato a Monastero di Lanzo in provincia di Torino nel 1709 dal notaio Giovanni Battista e da Anna Torreno, apparteneva ad un'agiata famiglia dell'alta Val [...] dal 1797 ai giorni nostri, Torino 1887, pp. 59 s.; M. Gorino, G. V. Spanzotti: contributo alla storia del giansenismo in Piemonte nella prima metà del Settecento, Torino 1931, p. 36; C. Calcaterra, Ilnostro imminente Risorgimento, Torino 1935, ad ...
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JEMOLO, Arturo Carlo
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Roma, nella zona di via Tomacelli, il 7 genn. 1891, unico figlio di Luigi e di Anna Adele Sacerdoti.
Il padre, siciliano di Ragusa, fu ragioniere [...] religiosa l'"ultimo fiotto del medioevo" e si contrappone alla storiografia, capeggiata soprattutto da E. Rota, che vedeva nel giansenismo le origini della modernità e dello stesso Risorgimento. Presentando l'opera in La Critica (XXVI [1928], p. 353 ...
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GUALA, Luigi Maria Fortunato
Giuseppe Tuninetti
Nacque a Torino il 14 ott. 1775 dall'avvocato Giovanni Giuseppe e da Scolastica Gastinelli, oriundi di Cassine, presso Acqui. Conseguita la laurea in [...] dottrina sulla grazia erano criptogianseniste, P.A. Ghio, che era sostenitore di un tuziorismo moderato (senza condiscendenza verso il giansenismo) e G.A. Alasia, il cui orientamento era probabiliorista e rigorista. Il G. studiò certamente l'opera di ...
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GODEMINI, Cesare
Leendert Spruit
Nacque a Pistoia da Francesco (o Girolamo: le fonti sono contrastanti) e da Maria Maddalena Marchetti l'8 (o il 16) ott. 1688. Compì i primi studi con i padri gesuiti [...] del '600 e l'inizio del '700 Cartesio, bollato sia come erede dell'epicureismo sia come padre spirituale del giansenismo, era anche oggetto di attacchi da parte della filosofia tradizionale. Fu in questo contesto storico-dottrinale che si inserì la ...
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CAPIZUCCHI, Giambattista Prospero Giuseppe
Pietro Stella
Nacque a Torino il 12 dic. 1738 da Giambattista, conte di Cassine di Stra (Vercelli), e da Barbara Teresa Melano di Portula. Era già laureato [...] degli infermi, n. 1532, f. 252; n. 1604/8; H. Reusch, Der Index der verbotenen Bücher, II, Bonn 1885, p. 766; Carteggi di giansen. liguri, a cura di E. Codignola, I, Firenze 1941, p. 208; III, ibid. 1942, p. 286; P. Sannazzaro, P. G. C., traduttore ...
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CUCCAGNI, Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nacque nel 1740 (tale data è ricavata sulla base dell'atto di morte: Jemolo, p. 29) nella diocesi di Città di Castello, probabilmente nella frazione di Selci, da [...] F. S. Vazquez, C. Blasi, G. Massa, F. A. Cossali, M. Del Mare. Nel 1773 contribuì a far chiamare a Roma il giansenista P. Tamburini, affidandogli l'incarico di prefetto degli studi nel Collegio Irlandese. Fino al 1778 il C. subì l'influenza di quest ...
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FAURE, Giambattista
Giuseppe Pignatelli
Nato a Roma il 25 ott. 1702, studiò nel seminario romano, distinguendosi ben presto per la sua perizia nella teologia morale (il suo primo lavoro è costituito [...] (s.l. 1757), forte satira contro l'enciclica del papa, accusato di aver abbandonato la linea seguita dai predecessori contro il giansenismo. Questo scritto fu condannato con breve di Benedetto XIV in data 5 sett. 1757.
Seguì un'altra serie di tesi e ...
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giansenismo
s. m. [dal fr. jansénisme, der. di Jansenius, latinizz. della forma oland. del cognome Jansen]. – Movimento teologico fondato da C. Giansenio (1585-1638), vescovo di Lovanio, diffuso spec. in Francia nei secoli 17° e 18° e condannato...
giansenista
s. m. e f. e agg. [dal fr. janséniste; v. la voce prec.] (pl. m. -i). – Seguace di Giansenio, aderente al giansenismo: i g. francesi, italiani, dei Paesi Bassi. Anche agg., di Giansenio o del giansenismo: la concezione g. della...