OBIZZI
Gianluca Tormen
– Nobile famiglia che tardi genealogisti accreditano, senza validi fondamenti, come discesa in Italia dalla Borgogna con l’imperatore Enrico II all’inizio del secolo XI e consorte [...] figlia di Daniele Negri e ultima discendente della famiglia, che nel 1422 portò in dote, oltre alla cappella funeraria nella di un vasto ciclo di affreschi eseguiti dal pittore veneziano Giambattista Zelotti che, fra il 1570 e il 1572 circa, ...
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GHERARDI, Cristofano, detto il Doceno
Monica Grasso
Nacque a Borgo Sansepolcro nel novembre del 1508 da Guido di Francesco, a detta di Giorgio Vasari (pp. 214, 243) di famiglia nobile e agiata.
Fonte [...] del Colle. A Sansepolcro ebbe modo di conoscere anche Giambattista di Iacopo, noto come il Rosso Fiorentino, che soggiornò dove rimane aperta la questione della sua partecipazione agli affreschi del palazzo Vitelli a porta S. Egidio (Rosini). ...
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ZARLINO, Gioseffo
Katelijne Schiltz
ZARLINO (Zerlini, Cerlino), Gioseffo (Iseppo). – Nacque a Chioggia verso il 1520 da Giovanni de’ Zerlini (morto post 1537) e sua moglie Maria (morta nel 1561), originari [...] Giovanni Pierluigi da Palestrina, Andrea Gabrieli e Costanzo Porta.
I pochi mottetti profani di Zarlino testimoniano legami come una delle più ampie di Venezia (p. 138).
Di Zarlino non si conoscono ritratti autentici. Padre Giambattista Martini, in ...
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BENDIDIO, Lucrezia
Remo Ceserani
Nacque a Ferrara l'8 apr. 1547.
La famiglia dei Bendidio, o Bendedei, era fra le più nobili e in vista della città; abitava in un bel palazzo rinascimentale in via della [...] della duchessa, tanto che Leonora l'ebbe cara e la considerò "sua creatura" (l'espressione è usata da Battista Guarini nella lettera con cui dedicava nel 1572 a Leonora il canzoniere di Giambattista particular poi della musica si portò divinamente, ...
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CERUTTI (Ceruti), Giacinto
Giuseppe Pignatelli
Nacque a None (Torino) nel 1735 in una famiglia piccolo borghese (il padre era uno stimato chirurgo). Spinto dal desiderio di evadere da un ambiente provinciale, [...] Fortunato, poi matematico e presidente dell'Accademia delle scienze, e Giambattista. Frattanto proseguiva gli studi Patuzzi e Porta. Nel secondo volume, dedicato ai discorsi accademici e alle opere poetiche, spiccano Il trionfo delle lettere sopra ...
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MAGATTI, Pietro Antonio
Valerio Da Gai
Nacque a Varese il 20 giugno 1691 quintogenito di Giovan Pietro Nicola, di professione speziale, e Onesta Orrigoni di Biumo Inferiore (Tognola; Giampaolo, 1953, [...] pp. 98 s.). Entro la fine del decennio portò inoltre a termine un S. Francesco sulla portadella sagrestia, sette lunette nella cappella di S. Casati (ora Dugnani), dove era allora attivo anche Giambattista Tiepolo. Al M. è stato infatti riferito un ...
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CUCCHI, Giovanni Antonio
Vittorio Caprara
Nacque agli Ondini, frazione di Campiglia Cervo (prov. di Vercelli), il 17 ott. 1690, da Giovanni Antonio e da Maria Savoia (Campiglia Cervo, Arch. parr., Battesimi [...] Giovanni di Andorno, ma la decorazione fu poi eseguita da Giambattista Greggio (Lebole, 1978). Un ciclo di affreschi, che si svolgono sulle pareti del presbiterio e del coro della basilica dell'Assunta di Varallo, viene pagato al C. nel 1748 (Stefani ...
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LABANCA, Baldassarre
Cesare Preti
Quarto di nove figli, nacque ad Agnone, nel Molise, il 17 ag. 1829 da Vincenzo, commerciante, e da Maria Angelica Mario. Educato dapprima da uno zio materno, L. Mario, [...] particolare con la pubblicazione di un volume (Giambattista Vico e suoi critici cattolici. Con osservazioni della filosofia italiana, III, Torino 1978, pp. 1211, 1213; F. Porrone, Il più illustre figlio di Agnone: B. L., Roma 1990; A.-C. Faitrop-Porta ...
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VICI, Andrea
Cristiano Marchegiani
– Nato (il 9 novembre per Busiri Vici, 1891, p. 3) a Palazzo di Rocca Contrada (Arcevia), castello del preappennino marchigiano, da «mastro» Arcangelo Vici (1698-1762) [...] la morte di Giambattista Spampani, altro allievo di Vanvitelli, rappresentò questi a Roma nel 1772 nella causa della Mola di Pantano , avendone progettati due nel 1806, «uno fuori Porta Pia e l’altro fuori Porta Angelica» (La Padula, 1969, p. 91); ...
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CIESA, Giacomo
Franco Barbieri
Nato a Vicenza il 21 febbr. 1733 da Camillo e Rosa Olivari e ivi abitante in parrocchia di S. Faustino, contrada di Santa Corona, viene detto (Bertotti-Scamozzi, 1780; [...] povera cosa; la tela della Crocefissione sulla porta principale all'intemo della facciata nella chiesa vicentina dei inediti); "geloso dell'arte sua" (Alverà), non ebbe allievi, tolto l'intagliatore in legno e pietra Giambattista Berti e, ancora ...
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