MARCHI, Vittorio
Mario Crespi
Da Giacomo e da Lucia Pecorari nacque il 30 maggio 1851 a Novellara, nel Reggiano, ove completò il primo ciclo di studi. Iniziava quindi la sua formazione universitaria [...] solo qualche anno più tardi apparve ancora una sua breve nota (Sull'origine del lemnisco, in Riv. di patologia nervosa e mentale, I [1896], pp. 351 s.).
Nel 1908 il M. decise di riprendere in qualche modo gli studi interrotti, e si rivolse all'antico ...
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BAGLIVI, Giorgio
Mario Crespi
Nacque l'8 sett. 1668 a Ragusa (od. Dubrovnik), in Dalmazia, da Vlaho (Biagio) di Giorgio Armeno e da Anna di ser Iacopo de Lupis: Armenius, quindi, fu in realtà il suo [...] al fratello minore, Giacomo, da una contadina, Maria Dragisić, finché, mostrando i due fanciulli una non ove lo ebbe discepolo carissimo il medico Pietro Angelo Baglivi, che gli insegnò i primi elementi dell'arte medica e, dopo la morte, gli lasciò il ...
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tubercolosi
Gabriella D’Ettorre
Giulio Levi
Un’antica malattia contagiosa che sta tornando all’assalto
La tubercolosi è stata una malattia molto diffusa nei secoli passati e altamente contagiosa, provocata [...] bacillo e ha sviluppato una immunità contro di esso. I nuovi venuti, invece, si sono trovati disarmati dal punto Mimì – il personaggio femminile dell’opera La Bohème di Giacomo Puccini. Restando nel campo della musica, la tubercolosi colpì Fryderyk ...
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BASTIANELLI, Raffaele
Domenico Celestino
Nato a Roma il 26 dic. 1863, frequentò la facoltà di medicina all'università di Roma, dove si laureò nel luglio 1887 presentando una tesi Sui movimenti del piloro, [...] , il B. fu nominato aggiunto di chirurgia nell'ospedale di S. Giacomo, ove rimase fino al 1888; l'anno seguente consegui il titolo di detto che ha insegnato più dal tavolo operatorio che con i suoi scritti. In effetti il numero delle sue pubblicazioni ...
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BARZELLOTTI, Giacomo
Domenico Celestino
Nacque a Pian Castagnaio (Siena), l'11 nov. 1768. Studiò medicina all'università di Siena e ancor prima di laurearsi presentò all'Accademia dei Fisiocritici una [...] di 44tavole anatorniche di P. Mascagni (Pisa 1823-32).
Si occupò anche di climatologia scrivendo sul clima di Pisa e dettando i suoi Avvisi agli stranieri che amano di viaggiare in Italia per conservare o recuperare la salute (Firenze 1838).
Il B. fu ...
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AGLIETTI, Francesco
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Nacque a Brescia il 1 nov. 1757 da Giambattista, di famiglia aretina, e da Angela Grisser, di origine tedesca. Trasferitasi la sua famiglia a Padova, compì in questa città gli [...] suo discorso-lezione al teatro anatomico di S. Giacomo del febbraio 1798) e per alcune ricerche sulla 595, 626, 740, 910; G. Dandolo, La caduta della Repubblica di Venezia, I, Venezia 1855, pp. 337-344; C. Musatti. La prima lezione di anatomia ...
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ALESSANDRI, Roberto
Vincenzo Cappelletti
Nacque a Civitavecchia il 10 dic. 1867 da famiglia di medici. Laureatosi a Roma nel 1892, iniziò una brillante carriera negli ospedali di Roma, vincendo successivamente [...] . Fu primario, prima nell'ospedale di S. Giacomo, poi nel Policlinico Umberto I. Nello stesso tempo, esplicò anche l'attività di 1944. Morì a Roma l'8 agosto 1948.
I suoi contributi scientifici riguardano campi diversi della chirurgia scientifica ...
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ARGELLATA, Pietro (Largellata, de La Cerlata, Di Argelata, Argelata, Arelata, de La Gerlata, d'Argelata)
Mario Crespi
Nato nella terra di Argelato, nel Bolognese, da Azzolino, anchegli medico, conseguì [...] di saper confessare gli errori commessi, affinché i suoi discepoli arricchissero la propria esperienza.
L'opera ).
Morì nel 1423 e fu sepolto nella chiesa bolognese di S. Giacomo Maggiore. Nel 1820 gli fu dedicato un monumento nell'aula di anatomia ...
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VENEREE, MALATTIE
Giacomo SANTORI
VENEREE, MALATTIE (XXXV, p. 46; App. II, 11, p. 1095). Se confrontiamo i dati riguardanti la diffusione ed il decorso delle m. v. nel decennio 1948-1958 con quelli [...] ottimi risultati: molto dimostrativi a questo proposito sono i dati riportati da H. Goodman che riguardano la popolazione delle case di tolleranza - già attuata da tempo in tutti i paesi civili per inderogabili esigenze di ordine etico e sociale - ...
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SIFILIDE (XXXI, p. 733: App. II, 11, p. 824)
Giacomo SANTORI
L'elemento più importante nel campo della sifilografia è rappresentato, nel decennio 1948-58, dall'affermarsi della terapia penicillinica, [...] delle reazioni sierologiche per la diagnosi di sifilide.
Va qui citata soprattutto la reazione di Nelson-Mayer o T. I. T. (Treponema Immobilisation Test) che costituisce un mezzo di indagine estremamente sensibile ed altamente specifico, basato sulla ...
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delulu agg. (iron.) Nel linguaggio dei social media, viene detto di chi, e spesso da chi, si abbandona a fantasie irrealizzabili e destinate a essere infrante, per es. vagheggiando relazioni sentimentali con personaggi famosi come creator e...
push factor loc. s.le m. L’insieme delle condizioni di vita fortemente sfavorevoli causate da pressione demografica, povertà e fame, situazioni o eventi ambientali estremi, persecuzioni politiche e torture, che spingono le popolazioni native...