INGHIRAMI, Tommaso, detto Fedra
Stefano Benedetti
Nacque a Volterra negli ultimi mesi del 1470 da Paolo di Antonio, di una ricca famiglia patrizia discendente dagli Ingram, di origine germanica, e da [...] figlio di Ferdinando d'Aragona e Isabella di Castiglia, nella solenne messa di suffragio in S. Giacomo degli Spagnuoli a Roma del Barbaro quale oratore della Serenissima nel 1491 l'I. aveva del resto già composto un carme In adventu Hermolai Barbari ...
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CIBO MALASPINA, Alberico
Franca Petrucci
Nacque a Genova ufficialmente da Lorenzo Cibo e da Ricciarda Malaspina, erede del marchesato di Massa.
Con ogni probabilità la data della sua nascita fu il 28 [...] d'Aragona, Danese Cattaneo, Giovanni Cibo Recco e Bernardo Tasso. Fu in relazione con Agostino Superbi, Bartolomeo Zucchi, Gregorio Lombardelli, Giuseppe Betussi, Antonio Roccatagliata, Aldo Manuzio, cui legittimò un figlio, Giacomo di A. I C. ... ...
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ELEONORA d'Aragona, regina d'Aragona
Marina Scarlata
Primogenita di Pietro Il d'Aragona, re di Sicilia (o Trinacria), e di Elisabetta di Carinzia, nacque forse nel 1325. Ebbe tre fratelli, Ludovico, [...] fra Costanza di Sicilia e Pietro d'Aragona, dai quali discendevano entrambi i rami d'Aragona; mentre a favore della seconda soluzione nel futuro, oppure Giacomo Alafranco, Gilet Alaman, ed altri.
Gli anni di E. in Aragona si contraddistinguono per la ...
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CALDORA (Candola), Antonio
Marina Raffaeli Cammarota
Nato intorno al 1400 da Giacomo e da Medea d'Eboli, ricevette la sua formazione militare alla scuola del padre. Seguendo le imprese paterne, il C. [...] sono frammentarie: egli infatti visse all'ombra di Giacomo, seguendone la politica e godendone le fortune, IV, Milano 1881, p. 404; E. Nunziante, I primi anni di Ferdinando d'Aragona e l'invasione di Giovanni d'Angiò, in Arch. stor. per le prov. ...
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DEL GIUDICE (De Juge), Boffillo
Franca Petrucci
Originario di Amalfi, figlio del nobile Tommaso e di Giovannella Capece, è attestato dal 1443 come paggio di Alfonso d'Aragona, re di Napoli, anche se [...] sostenere i diritti degli Angiò al trono; già il 25 maggio dall'anno successivo Ferdinando d'Aragona gli confiscava i beni, marzo il D. che continuava a governare il Rossiglione, lasciando come luogotenente durante le sue assenze Giacomo Capece ...
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DEXART, Giovanni
Antonello Mattone
Nacque a Cagliari da Melchiorre e da Marianna Jorge. Dai registri della parrocchia del quartiere di Castello risulta che venne battezzato il 22 ott. 1590.
In uno squarcio [...] consiglieri D., Filippo Sylvestre, Gian Giacomo Martis, Girolamo Aleu.
Il D. fu , convocato nel 1355 da Pietro IV d'Aragona, non vi fu un vero e Di Tucci, Istituzioni pubbliche di Sardegna nel periodo aragonese, I, Le fonti, Cagliari 1920, pp. 63-65; F ...
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FASOLO (Faseolo, Faseoli), Angelo
Paolo Cherubini
Nacque a Chioggia (Venezia) nel 1426 da Giovanni, notaio e procuratore della cattedrale di Chioggia, città di cui la famiglia era originaria. Non si [...] e Francesco Piccolomini (i quali, il 9 maggio 1502, incaricarono a loro volta Giovanni d'Aragona di eseguire la lastra classe X, 106 [3726]: Kristeller, II, p. 231), e il giovane Giacomo di Elia di Sebenico, lodato da Gaspare da Verona (p. 63). Gli ...
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MAZZEO di Ricco
Fortunata Latella
MAZZEO di Ricco. – Nacque nella prima metà del XIII secolo. L’indicazione del suo nome e della provenienza, Messina, proviene dai codici contenenti le sue liriche, [...] con il vecchio Mazzeo, farmacista del re Federico III d’Aragona (II di Sicilia), raffigurato in una novella del Antonelli, Rima equivoca e tradizione rimica nella poesia di Giacomo da Lentini, I, Le canzoni, in Boll. del Centro di studi filologici ...
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MARTINENGO, Cesare
Gabriele Archetti
MARTINENGO (Martinengo Cesaresco), Cesare. – Nacque probabilmente a Brescia, nell’ultimo decennio del secolo XIV, da Gerardo e da Caterina (forse Ugoni).
Il padre, [...] in Emilia nelle file di Giacomo Caldora.
Dopo le tumultuose d’Aragona. Nella primavera del 1442 il M. era in Abruzzo, dove affrontò Riccio da Montechiaro e Giosia Acquaviva; quindi, nell’estate, raggiunse in Puglia Vittore Rangoni per difendere i ...
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GIRALDI (Ziraldi), Guglielmo (Guglielmo del Magro)
Federica Toniolo
Figlio del sarto Giovanni de' Ziraldi detto il Magro; rimane ancora sconosciuta la sua data di nascita, nonostante esista una ricca [...] senza dubbio conosciuto dal G., in quanto i due maestri figurano come testimoni in due di Ercole d'Este con gli Aragonesi a seguito del suo matrimonio con Eleonora d'Aragona (La ante d'organo di Ferrara, e, in specie, delle tavole con S. Giacomo (Caen ...
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