CAMPEGGI, Alessandro
Adriano Prosperi
Nacque a Bologna il 12 apr. 1504 da Lorenzo, poi cardinale, e Francesca Guastavillani. Ricevette una formazione umanistica dagli insegnanti che il padre assunse [...] di Bologna…, Bologna 1788, pp. 146-148; V. Forcella, Iscrizioni dellechiese e d'altri edifici di Roma, II, Roma, pp. 337, di Trento, Firenze 1959, ad nomen;M. Scaduto, L'epoca di Giacomo Lainez. Il governo 1556-1565, Roma 1964, p. 52;H. Jedin ...
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MALASPINA, Saba
Berardo Pio
Nacque, probabilmente a Roma, nella prima metà del secolo XIII.
L'origine romana è confermata dallo stesso M. che nell'explicit della sua cronaca si dice "de Urbe", nel corso [...] o 1290 in favore di quanti avessero contribuito alla costruzione dellachiesa del monastero femminile di S. Maria di Borgonuovo, nella diocesi tra Carlo II d'Angiò e Giacomo d'Aragona e durato fino alla ripresa delle ostilità da parte di Federico III ...
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GREGORIO de Romania (de Campagna)
Maria Pia Alberzoni
Il suddiacono e cappellano papale G., la cui nascita può essere collocata negli anni Ottanta del XII secolo, fu attivo presso la Curia papale nei [...] ", con le quali si prevedeva un forte contributo dellaChiesa inglese e di altre istituzioni ecclesiastiche transalpine; della restituzione dell'ingente debito era poi fatto garante il cardinale Giacomo de Pecoraria.
All'inizio di marzo del 1241 ...
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LIPPOMANO, Luigi (Aloisio, Alvise)
Alexander Koller
Nacque a Venezia nel 1496, figlio illegittimo del banchiere veneziano Bartolomeo, unitosi in matrimonio nel 1488 con Orsa Giustinian. La madre probabilmente [...] della diocesi di Verona di cui, in sua assenza, prese possesso il 7 marzo 1549 il vicario generale Giacomo s., 396-399, 414-416; P. Paschini, Tre ricerche sulla storia dellaChiesa nel Cinquecento, Roma 1945, ad ind.; H. Jedin, Geschichte des Konzils ...
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PURGATORIO
A. Bratu
Il concetto di p. quale 'luogo intermedio dell'aldilà' costituisce il punto di arrivo di un lungo processo di sviluppo delle idee, delle credenze e delle pratiche relative alla sorte [...] Torino 1982); P. Mostarda, Bartolomeo di Tommaso e Giacomodella Marca nella cappella Paradisi a Terni, Esercizi 4, 1981 Freuler, Biagio di Goro Ghezzi a Paganico. L'affresco nell'abside dellachiesa di S. Michele, Firenze 1986; J. Gudiol, S. Alcolea ...
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CORBOLI BUSSI, Giovanni
Giacomo Martina
Nacque a Urbino il 24 sett. 1813, da Curzio Corboli Aquilini e da Costanza Sommi Picenardi, in una nobile famiglia di tendenze moderate. Il padre partecipava [...] 384-409; LXIII (1969), pp. 24-49; Id., Pio IX (1846-1850), Roma 1974, ad Indicem;Id., La situazione dellaChiesa in Francia alla metà dell'Ottocento nel pensiero di mons. C. B., in Miscellanea A. P. Frutaz, Roma 1978, pp. 385-418 (con bibl. completa ...
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FERRARO (Ferrario, Ferrari, Ferrara, Ferreri), Filippo de
Salvatore Fodale
È ignota la data della nascita, da collocarsi verosimilmente intorno alla metà del sec. XIV. Sicura è invece la sua origine [...] linea con la propria politica di pieno controllo dellaChiesa siciliana durante il grande scisma, il duca dichiarò 59, f. 52v), il F. nominò come suo vicario in Sicilia fra' Giacomo de Petralia, con l'approvazione di Bonifacio IX (12 giugno 1398) e di ...
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MARACCO, Giacomo (Iacopo)
Giovanna Paolin
Nacque nel Veronese, forse a San Bonifacio, intorno al 1511 da Giovanni Matteo, membro di una famiglia legata da interessi a quell'area territoriale e probabilmente [...] riteneva il giusto compenso per una vita spesa al servizio dellaChiesa. Non aveva mai amato molto la sede friulana, e , 1563-1576; è in corso di pubblicazione Le lettere di Giacomo Maracco, vicario generale del patriarca di Aquileia, 1557-1576, a ...
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BENVENUTO, detto l'Asdenti
Paolo Bertolini
Maestro calzolaio, nato a Parma probabilmente nel primo quarto del sec. XIII, buon conoscitore deglì scritti di Gioacchino da Fiore e della letteratura profetica [...] nel 1934 ne dette un'edizione critica accompagnata da un accurato commento storico (pp. 35 s.). Nell'atto don Giacomo, sacerdote dellachiesa di S. Pietro Giovane in Roncopascolo, plebato di S. Pancrazio, dichiara di aver impiegato le 7 libbre e io ...
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CAPRETTO (Del Zochul, Haedus, Edus), Pietro
Massimo Miglio
Nacque a Pordenone nel 1427 dal "magister" Benvenuto.
Il cognome con cui il C. è più conosciuto bibliograficamente, quello appunto di Capretto, [...] quei secoli e nelle storie contemporanee - il potere temporale dellaChiesa è stato in ogni caso una realtà concreta, come è soprattutto e quasi esclusivamente dal Supplementum Chronicarum di Giacomo Filippo Foresti e dal Fasciculus temporum di ...
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principe
prìncipe agg. e s. m. [dal lat. princeps -cĭpis «primo, il più grande, il più importante», comp. di primus «primo» e tema di capĕre «prendere»: propr. «che prende il primo posto»]. – 1. Come agg.: a. ant. Primo, principale: l’Italia...
opusdeista
s. m. e f. e agg. Chi fa parte dell’Opus Dei; relativo all’Opus Dei, alle sue dottrine e alle sue concezioni e pratiche di vita. ◆ Oltre a tanti seguaci, ha avuto tanti nemici. L’Opera è stata temuta e combattuta come una «società...