BECCADELLI, Ludovico
Giuseppe Alberigo
Nacque a Bologna il 29 genn. 1501 in una antica famiglia cittadina da Pomponio e da Prudenza Mammellini, e come primogenito fu avviato allo studio delle leggi, [...] più recondite il grande tentativo di riforma dellaChiesa che in quei mesi viene impostato dal Contarini Brescia 1950, pp. 49-61; Storia della compagnia di Gesù in Italia, III, M. Scaduto, L'epoca di Giacomo Lainez. Il governo 1556-1565, Roma 1964 ...
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GRIMALDI, Girolamo
Filippo Crucitti
Nacque a Genova il 20 ag. 1597 da Gian Giacomo, della famiglia dei Grimaldi-Cavalleroni, barone di San Felice nel Regno di Napoli, senatore di Genova nel 1606, e [...] egli obbedì senza fiatare e si ritirò a Villeneuve-les-Avignon. Se ne lamentò poi con Jean de Chazelle, prete dellachiesa metropolitana di Aix, e con il suo confessore, l'oratoriano Jean Cabassut, che l'avevano accompagnato nel suo esilio temporaneo ...
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GRIMANI, Marco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia da Girolamo di Antonio e da Elena di Francesco Priuli "scarpon", probabilmente nel 1494. La data si ricava dai Diarii del Sanuto (fonte principale per [...] il nome del promesso sposo fu indicato in Alemanno di Giacomo Salviati. Qualche mese dopo, il 3 aprile, il Ordinamento di una nunziatura alla metà del secolo XVI, in Riv. di storia dellaChiesa in Italia, III (1949), pp. 45-54; Id., La flotta papale ...
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POMICELLI, Mariano
Daniela Gionta
POMICELLI, Mariano (Mariano da Genazzano). – Nacque a Genazzano, nei dintorni di Roma, nel 1450; il cognome Pomicelli è testimoniato dall’intestazione di un epigramma [...] il 20 giugno 1473 nel convento di S. Filippo e Giacomo, lettore il 1° luglio 1474, baccalaureus formatus il 24 dicembre Montefalco, in un sepolcro marmoreo a destra dell’altare maggiore dellachiesa: nell’iscrizione l’umanista sottolineava il ...
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BONTEMPI, Andrea
Enzo Petrucci
Nacque a Perugia nel 1326, da quanto si può congetturare da una bolla di Innocenzo VI, da Martino, figlio di quel Lello Bontempi, che gli scrittori di cose perugine ricordano [...] , infatti, i frati di S. Maria Nuova ricevettero il possesso dellachiesa e del convento di S. Fortunato non dalle mani del B suo duro atteggiamento di intransigenza. Perugia incaricò quindi Giacomo di Conte degli Arcipreti, che proprio allora doveva ...
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Pulsanesi
Francesco Panarelli
Monastero di osservanza benedettina, S. Maria di Pulsano venne fondato nel 1129 da Giovanni da Matera, che lo resse sino alla sua morte (1139). Le vicende relative agli [...] in massima parte concentrati nell'attuale provincia di Foggia: S. Giacomo presso Foggia, S. Nicola presso Troia, S. Stefano di la controversia con la famiglia Ferracavallo per la gestione dellachiesa dipendente di S. Angelo in Pulverio (diocesi di ...
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GAGLIARDI, Achille
Giampiero Brunelli
Nacque a Padova, tra la fine del 1537 e l'inizio del 1538, da Ludovico e da Girolama Campolongo. Il padre, "gentiluomo" addottoratosi in diritto, morì assai giovane, [...] VIII correva il rischio di fomentare le spinte autonomistiche dellaChiesa gallicana: d'altro canto la Spagna, con ai suoi influenti appoggi (tra i quali annoverava anche Giacomo Boncompagni, duca di Sora, figlio del defunto pontefice Gregorio ...
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BURALLI, Giovanni (fra' Giovanni da Parma), beato
Alfanso Maierù
Nacque a Parma intorno al 1208 da Alberto e da Antonia Bertani. Fu allevato da uno zio paterno, sacerdote e rettore dell'ospedale di [...] III Ducas Vatatze di Nicea, per trattare l'unione dellaChiesa greca con quella latina. Partito da Lione "finita septimana catalogo della libreria raccolta da s. Giacomodella Marca (G. Caselli, Alcuni codicidella libreria di s. Giacomo dellaMarca ...
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SICILIA, REGNO DI, CHIESA
CCosimo Damiano Fonseca
L'eredità normanna consegnò a Federico II una mappa compiuta delle istituzioni ecclesiastiche del Regno; gli assetti circoscrizionali faticosamente [...] 1239 all'arcivescovo di Capua, Giacomo, verosimilmente nella sua funzione di metropolita, di non concedere la licentia eligendi in occasione della vacanza delle sedi episcopali (ibid., p. 597).
La situazione delleChiese del Regno e l'atteggiamento ...
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Incoronazioni
JJürgen Petersohn
Secondo la tipologia stabilita da Carlrichard Brühl (1982, pp. 2 ss.), nei rapporti pubblici di un monarca con le insegne della corona si devono distinguere differenti [...] Giacomo del 1215, fosse già applicato il cosiddetto "Ordo Aquisgranensis", in cui l'ufficio della messa secondo la festività dell giuramento come protettore e difensore dellaChiesa romana. Mentre il papa si recava nella chiesa di S. Pietro per ...
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principe
prìncipe agg. e s. m. [dal lat. princeps -cĭpis «primo, il più grande, il più importante», comp. di primus «primo» e tema di capĕre «prendere»: propr. «che prende il primo posto»]. – 1. Come agg.: a. ant. Primo, principale: l’Italia...
opusdeista
s. m. e f. e agg. Chi fa parte dell’Opus Dei; relativo all’Opus Dei, alle sue dottrine e alle sue concezioni e pratiche di vita. ◆ Oltre a tanti seguaci, ha avuto tanti nemici. L’Opera è stata temuta e combattuta come una «società...