LUPI, Bonifacio
Enrico Angiolini
Figlio di Ugolotto di Bonifacio e di Legarda di Guglielmo Rossi, nacque probabilmente nel 1318 a Parma e seguì il padre nella vita politica e militare parmense, schierandosi [...] questi, a propria volta, il 6 e il 12 febbr. 1386 accordò ampie indulgenze a chi visitasse gli altari dellachiesadell'ospedale bonifaciano e della cappella di S. Giacomo a Padova, si trattò probabilmente non di una coincidenza, bensì dei risultati ...
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GABRIELI, Andrea (Andrea da Cannaregio)
Rossella Pelagalli
Nacque a Venezia intorno al 1533 (e non nel 1510 o nel 1520 come viene indicato nella maggior parte dei repertori biografici): l'anno di nascita, [...] per molte spese fatte in viazo per venir alla servitù dellaChiesa di S. Marco" (Caffi).
Alcuni studi condotti sulla Morell); è verosimile che, delle due dimore, una fosse destinata alla sorella Paola e ai nipoti Giacomo e Giovanni; viene avvalorata ...
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MAFFEI, Raffaele
Stefano Benedetti
Nacque, secondo di quattro fratelli, il 17 febbr. 1451 da Gherardo di Giovanni e da Lucia Seghieri a Roma, dove il padre era segretario pontificio sotto Callisto III [...] . Ital. Script., 2a ed., XXXII, passim; Dispacci e lettere di Giacomo Gherardi nunzio pontificio a Firenze e a Milano (11 sett. 1487 - di curiali. I Maffei di Volterra, in Riv. di storia dellaChiesa in Italia, VII (1953), pp. 344-356, 364-369; ...
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CISERI, Antonio
Ettore Spalletti
Nacque a Ronco sopra Ascona, in Canton Ticino, il 25 ottobre del 1821, da Giovanni Francesco e da Caterina Materni. Nel 1833 egli si trasferì a Firenze, condottovi dal [...] casa Rusca a Locarno perché di dimensioni inadatte all'altare dellachiesadella Madonna del Sasso); e ancora: il S. Martino dipinti affidati al figlio del C., Francesco Giuseppe, e a Giacomo Martinetti, e terminati fra il 1885 e il 1886); la pala ...
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JEMOLO, Arturo Carlo
Francesco Margiotta Broglio
Nacque a Roma, nella zona di via Tomacelli, il 7 genn. 1891, unico figlio di Luigi e di Anna Adele Sacerdoti.
Il padre, siciliano di Ragusa, fu ragioniere [...] , J. "canonista", in Il Diritto ecclesiastico, 1982, pp. 29 ss.; R. Morghen, A.C. J., storico dello Stato e dellaChiesa, in Riv. di storia dellaChiesa in Italia, XXXV (1982), pp. 49-60; F. Margiotta Broglio, J. e "Voce operaia", in Nuova Antologia ...
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MANCINI, Antonio
Matteo Lafranconi
Nacque il 14 nov. 1852 a Roma da Paolo, sarto nativo di Narni, e da Domenica Cinti, ternana (riferimento imprescindibile, la dettagliata biografia a cura di E. di [...] . ottenne alcuni locali nell'ex convento dellachiesa di S. Andrea delle Monache che utilizzò come studio insieme con onorario di Napoli nel 1923 con solenne cerimonia a palazzo S. Giacomo (in quell'occasione incontrò di nuovo e per l'ultima volta ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Enrico da Susa, detto l’Ostiense
Daniela Parisi
Enrico da Susa fu essenzialmente un giurista, ed è giudicato dalla storiografia «il canonista più importante e brillante del secolo XIII» (Pennington [...] dei vescovi e dei cardinali a partecipare al governo dellaChiesa: «La sua dottrina è un complesso tessuto di 1977, pp. 17-48), Luigi Lodovico Pasinetti (1994, pp. 33-56), Giacomo Todeschini (2004, pp. 88-89), i commenti di Alberto Tulumello (2006, pp ...
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CANINA, Luigi
Werner Oechslin
Quinto figlio di Giacomo Camillo e di Maddalena Robusti, nacque a Casale Monferrato il 24 ott. 1795; fu educato dapprima nel collegio agostiniano della vicina Valenza, [...] del duomo di Torino: Ricerche sull'architettura più propria dei tempi cristiani,ed applicazione della medesima ad una idea di sostituzione dellaChiesa cattedrale di S. Giovanni in Torino (Roma 1843).
Ripubblicato "di molto ampliato" nel 1846 ...
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MAIDALCHINI, Olimpia
Stefano Tabacchi
Nacque a Viterbo il 26 maggio 1592 - o, secondo una meno affidabile tradizione, nel 1594 - da Sforza e da Vittoria Gualtieri. Apparteneva a una famiglia del medio [...] sul segretario di Stato, il vecchio collaboratore Giovanni Giacomo Panciroli, e sulla Maidalchini. Il cardinal nipote, famiglia con la costruzione dellachiesa di S. Agnese - completata solo nei primi anni Settanta - e della fontana dei Fiumi, opera ...
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MANNETTI, Giovenale
Marco Vendittelli
Nacque presumibilmente a Roma alla fine del XII secolo.
Nel Duecento il M. fu l'esponente di maggior spicco della sua famiglia. I Mannetti, famiglia romana tanto [...] provvedimenti, dimostratisi però infruttuosi. Il nuovo vescovo di Metz, Giacomo di Lorena (1239) fu addirittura scomunicato nel 1240; IV. Il primo nel 1251 si rivolse al decano dellaChiesa di Châlon e al canonico Pandolfo affinché ponessero sotto ...
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principe
prìncipe agg. e s. m. [dal lat. princeps -cĭpis «primo, il più grande, il più importante», comp. di primus «primo» e tema di capĕre «prendere»: propr. «che prende il primo posto»]. – 1. Come agg.: a. ant. Primo, principale: l’Italia...
opusdeista
s. m. e f. e agg. Chi fa parte dell’Opus Dei; relativo all’Opus Dei, alle sue dottrine e alle sue concezioni e pratiche di vita. ◆ Oltre a tanti seguaci, ha avuto tanti nemici. L’Opera è stata temuta e combattuta come una «società...