BAGAROTTO (Bagarotto dei Corradi)
Roberto Abbondanza
Nacque con ogni probabilità da famiglia piacentina, al più presto nella terz'ultima decade del sec. XII; non sembra infatti possibile che sia nato [...] alla fazione dei Lambertazzi, espulsi da Bologna, vi sono i nipoti di B., Simone, Giovanni e Giacomo, che si dicono figli " , ma che ha per autore più probabile Iacopo d'Egidio daViterbo. Tuttavia un'originale trattazione sui testimoni, opera di B., ...
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FAVORINO, Guarino (Varino, Guerrino)
Massimo Ceresa
Nacque, secondo lo Zeno ed altre fonti, nella pieve di Favera, castello nei pressi di Camerino (od. Pievefavera, prov. di Macerata), verso la metà [...] luogotenente di Cingoli per sostituire il cardinale Egidio daViterbo. Tenne quell'incarico per breve periodo. Il da Stobeo: Apophtegmata ex variis auctoribus per Ioannem Stobaeum collecta Varino Favorino Camerte interprete, stampata a Roma, Giacomo ...
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CAPPELLO, Marcantonio
Gino Benzoni
Nacque ad Este attorno alla metà del sec. XVI. Divenuto minore conventuale, si dedicò, finiti gli studi, all'insegnamento di filosofia e teologia nelle scuole del [...] , Romae 1698, pp. 140-230), ove sostiene, contro Giacomo I e Lancelot Andrews, che il sovrano non ha alcuna del 9 e 12 maggio 1607 di fra' Diodato al servita Antonio daViterbo e in lettera del cardinal Delfino al nipote Alessandro Contarini del 15 ...
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POMIS , David de'
Guido Bartolucci
POMIS (Pomi), David de’. – Nacque a Spoleto nel 1524.
Le principali biografie segnalano come anno di nascita il 1525. La data è forse ricavata dal racconto che il [...] entrambi manoscritti. Il primo, dedicato a Giacomo Contarini, paragona le istituzioni della città lagunare 340 s.; L. Luzzati, Le famiglie de Pomis da Spoleto e Cohen daViterbo e l’emigrazione ebraica verso la Toscana meridionale nella seconda ...
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GNOLI, Umberto
Serenella Rolfi
Nacque a Roma il 21 maggio 1878. Figlio di Giuseppa Angelini e di Domenico, letterato, critico e storico dell'arte nonché direttore della Biblioteca nazionale Vittorio [...] ; Un quadro sconosciuto di Giacomo Francia, in Rassegna d'arte, VIII (1908), p. 27; Matteo da Gualdo. Opere sconosciute e Nelli, in Art in America, IX (1921), pp. 21-23; Antonio daViterbo, ibid., p. 24; Il tesoro di San Francesco di Assisi, in ...
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INNOCENZO V, papa
Paolo Vian
Pietro di Tarantasia nacque intorno al 1224 nella Tarantasia propriamente detta, nell'alta valle dell'Isère. Prese l'abito domenicano intorno al 1240 nel convento di Lione [...] di accogliere favorevolmente l'elezione di I. V, lo incontrò a Viterbo fra il 7 e il 15 febbraio, durante il viaggio del papa A.M. Ferrero, I primi due papi domenicani e il beato Giacomoda Varazze, in Memorie domenicane, LXXX (1963), pp. 43-53; ...
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SERIPANDO, Troiano (in religione Girolamo). – Nato il 6 maggio 1493 a Troia (Foggia)
Michele Cassese
da Giovanni Ferdinando, nobile del seggio di Porta Capuana di Napoli, e da Isabella Luisa Galeota, [...] Iniziò gli studi di grammatica con Francesco de Leiosa e Giacomo Gaetano, detto Caronte nel 1502-04, e di giurisprudenza . Ordinato sacerdote (1513), fu segretario del generale Egidio daViterbo (1514-15), professore di teologia, reggente dello Studio ...
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LEONARDO da Guarcino (Leonardo da Patrasso)
Sergio Ferdinandi
Figlio di Pietro, membro della famiglia dei Conti, imparentato con i Caetani e appartenente alla piccola nobiltà della Campagna, e di Perna, [...] e di diverse località limitrofe e i cardinali Benedetto Caetani e Giacomo Colonna.
Nel 1295 Bonifacio VIII affidò a L. la che giunsero mentre la Curia si stava lentamente trasferendo daViterbo a Perugia, iniziarono alla presenza di un notaio una ...
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TIZIO, Sigismondo
Michele Lodone
TIZIO (de’ Ticci, Ticianus), Sigismondo. – Nacque nel 1458 a Castiglion Fiorentino, allora sottoposta a Firenze, ma con magistrature locali parzialmente autonome (Taddei, [...] , e gli furono assegnate due nuove parrocchie, dei Ss. Giacomo e Cristoforo (novembre 1527) e di S. Salvatore (luglio Garfagnini, Le fonti della storia e delle antichità: S. T. e Annio daViterbo, in Critica storica, XXVII (1990), pp. 643-712; I.D. ...
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UBERTINO da Corleone
Patrizia Sardina
UBERTINO da Corleone (Bertino da Corleone, Ubertino Piagerio). – Nacque a Corleone tra il 1320 e il 1330. Nelle fonti documentarie è sempre chiamato Ubertino, o [...] uno Studium di teologia, previo consenso del vicario generale Marco daViterbo. Dopo la nomina, avrebbe fruito di tutti i privilegi concessi dell’incontro nella lettera indirizzata nel 1372 a Giacomo Pizzinga, logoteta e protonotaro di Federico IV.
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