GRANO, Gaetano
Guido Gregorio Fagioli Vercellone
Nacque a Messina, da un Giovanni "fra gli agi di bene acquistata fortuna" (Scarcella, p. 8). La data è controversa: nella maggior parte le fonti (che [...] (VI, p. 240), che sono le più autorevoli, forniscono lo stesso giorno, ma del 1754. Svolse i primi studi nelle scuole dei gesuiti della sua città con ottimo profitto, tanto che, conquistatosi la fama di precoce letterato e umanista, a 18 anni era già ...
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Figlio (Monaco 1528 - ivi 1579) del duca Guglielmo IV di Baviera, sposò nel 1546 l'arciduchessa Anna, figlia dell'imperatore Ferdinando I. Di educazione rigidamente cattolica, succeduto al padre nel 1550, [...] su posizioni di netta intransigenza religiosa, dedicandosi all'eliminazione del luteranesimo dal ducato mediante l'introduzione dei gesuiti, ch'egli protesse in modo particolare, la riorganizzazione delle scuole in senso cattolico, l'imposizione di ...
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Statista francese (n. 1719 - m. Parigi 1785); dopo una brillante carriera militare, per volere di madame de Pompadour, sua protettrice, divenne ambasciatore presso la S. Sede (1753) e ivi cooperò fruttuosamente [...] della Marina; autore del "patto di famiglia" tra le corti borboniche; acquistò alla Francia la Corsica. All'interno espulse i gesuiti (1762) e favorì gli enciclopedisti. Per volere del cancelliere N.-A. Maupéou e della Du Barry fu destituito nel 1770 ...
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GREGORIO XIII, papa
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° genn. 1501, da Cristoforo e da Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza a Bologna, dove conseguì il dottorato in utroque [...] un seminario, portato a termine tra il 1582 e il 1583. Laddove non fu possibile erigere seminari, si promossero collegi dei gesuiti, come avvenne nel 1580 nella diocesi di Strasburgo, a Molsheim, e nella diocesi di Augusta. Proficua si rivelò l'opera ...
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Kanxi
Imperatore della Cina (n. 1654-m. 1722). Della dinastia mancese dei Qing (1644-1912) portò da principe il nome di Xuanye e regnò dal 1662. Uscito di tutela nel 1667, condusse un’energica politica [...] ) e il trattato di Nercinsk con la Russia (1689). Ebbe tra i suoi consiglieri tecnici e scientifici i missionari gesuiti, cui commissionò il rilevamento cartografico dell’impero. Ordinò la compilazione del grande dizionario che porta il suo nome. Il ...
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Spaventa, Bertrando
Filosofo e uomo politico (Bomba, Chieti, 1817 - Napoli 1883). Assunti gli ordini sacerdotali, nel 1840 si stabilì a Napoli e nel 1846 aprì con il fratello Silvio una scuola privata [...] ai giornali «Il Progresso», «Il Piemonte» e la «Rivista contemporanea», animando tra l’altro una campagna contro i gesuiti. Dopo una breve esperienza all’università di Bologna, nel 1861 ottenne la cattedra di Filosofia all’università di Napoli, dove ...
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Storico, filosofo e polemista (La Carla, Ariège, 1647 - Rotterdam 1706). La produzione di B., nata da intenti polemici e ispirata al razionalismo, trova la sua migliore espressione nel Dizionario storico-critico [...] , studiò all'Accademia riformata di Puylaurens, poi a Tolosa, ove, seguendo come esterno i corsi del collegio dei gesuiti, si convertì al cattolicesimo (1669) per ritornare poco dopo al calvinismo, lasciando Tolosa per Ginevra (1670). Insegnò all ...
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Erudito (Torino 1710 - Parma 1785). Teatino, dapprima predicatore, abbandonato l'esercizio della predicazione per ragioni di salute, si diede allo studio dell'archeologia sacra e profana. Fu (1753) procuratore [...] , lasciò molti scritti, fra cui si ricorda il De sacris christianorum balneis (1750). Fu acerrimo nemico dei gesuiti, dopo l'espulsione dei quali redasse un progetto di riforma universitaria, e molto vicino invece alle posizioni giansenistiche ...
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BARBARA d'Asburgo, duchessa di Ferrara
Gerhard Rill
Undicesima figlia del re dei Romani Ferdinando I e di Anna, figlia di Ludovico II di Ungheria, nacque a Vienna il 30 apr. 1539. Dopo la morte della [...] la suocera Renata di Francia, che aveva aderito al calvinismo. Anche a Ferrara mantenne stretti legarni con la Compagnia di Gesù e il suo confessore Lorenzo Herman godette la sua particolare fiducia. Dopo il grande terremoto di Ferrara del 1570-71 B ...
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Solaro della Margarita, Clemente
Uomo politico (Cuneo 1792 - Torino 1869). Laureatosi in giurisprudenza a Torino nel 1812, fondò nello stesso anno la patriottica Società italiana. Entrato in diplomazia, [...] e la Chiesa cattolica (1841), che finì per accrescere l’influenza degli ordini religiosi e in particolare dei gesuiti. Conservatore e tradizionalista, strenuo oppositore del liberalismo in nome del principio di autorità, deputato dal 1854 al 1860 ...
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Gesu
Geṡù [dal lat. Iesus, o anche Ihesus, gr. ᾿Ιησοῦς, che corrispondono alla forma ebr. Yēshūa῾, e quindi altra forma del nome Giosuè]. – Nome, di solito seguito dall’apposizione Cristo (v.), del fondatore del cristianesimo e della Chiesa,...
gesuato
geṡüato s. m. [der. del nome di Gesù]. – Religioso appartenente all’ordine fondato dal beato Giovanni Colombini (1360) e soppresso nel 1668; i gesuati, particolarmente devoti di san Girolamo (perciò detti anche g. di san Girolamo),...