Figlio (Monaco 1573 - Ingolstadt 1651) del duca Guglielmo V di Baviera e della duchessa Renata di Lorena. Educato dai gesuiti nell'univ. di Ingolstadt, dopo l'abdicazione del padre (1597), assunse il governo [...] nel 1598. M. fu autore di profonde riforme: limitò il potere degli stati, creò una forte amministrazione centralizzata, introdusse il Codex Maximilianeus, raccolta di leggi rimasta in vigore sino alla ...
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LA COLOMBIÈRE, Claude de, beato
Nacque a Saint-Symphorien-d'Ozon (Isère) il 2 febbraio 1641; entrato fra i gesuiti, si diede alla predicazione e a tale scopo fu anche a Londra dal 1676 al 1678. Morì [...] 1682. Direttore spirituale di S. Margherita Maria Alacoque (v.), diffuse con essa, fra i primi, la devozione al Cuore di Gesù. Lasciò scritti varî, oratorî e devozionali. Fu beatificato da Pio XI il 16 giugno 1929.
Bibl.: P. Charrier, Vita del ...
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Umanista fiammingo (Overijssche, Bruxelles, 1547 - Lovanio 1606). Animato da un atteggiamento sincretistico, fu influenzato soprattutto da Tacito e da Seneca nell'elaborazione delle sue teorie sulla politica [...] a una adesione al protestantesimo, ma si trattò invece di un esteriore accomodamento alle circostanze; infatti L., conciliatosi coi gesuiti, insegnò (dal 1592) storia a Lovanio.
Opere e pensiero
Complessa è la personalità di L. che, per la sua ...
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Gesuita ed erudito spagnolo (Planes 1740 - Roma 1817); prof. di retorica e poetica all'univ. di Gandia, all'espulsione dei gesuiti dalla Spagna (1767) passò in Italia, dove fu prof. di filosofia a Ferrara; [...] dal 1773 al 1796 si stabilì a Mantova e più tardi passò a Parma da dove (dopo un breve soggiorno a Pavia) si trasferì a Napoli come prefetto della biblioteca reale. Versato in molte discipline, l'A. fu ...
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La Rivoluzione scientifica: luoghi e forme della conoscenza. Universita e ordini religiosi
Florence C.Hsia
Antonella Romano
Università e ordini religiosi
La retorica incentrata sull'idea di riforma [...] di autovalutazione collettiva. A sua volta, l'analisi di questi processi da parte degli studiosi, ha rivelato che la Compagnia di Gesù era una comunità di studiosi talvolta in lite fra loro che spesso non era in grado di mantenere neppure la parvenza ...
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VALLARSI, Domenico
Erudito, nato a Verona il 13 novembre 1702, morto ivi il 14 agosto 1771. Studiò presso i gesuiti e, fattosi prete, fu indirizzato a studî archeologici da Francesco Bianchini e Scipione [...] Maffei: le sue ricerche di manoscritti furono sostenute finanziariamente sia dalla città e dal vescovato di Verona, sia da Benedetto XIV, che nominò il V. anche revisore del S. Uffizio per le lingue orientali. ...
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Nacque il 26 settembre 1726 in Firenze, nella quale città frequentò la scuola dei gesuiti. Pose mano già fin dal 1744 a scrivere il libro la Vita e lettere di A. Vespucci (Firenze 1745, rist. con le postille [...] inedite dell'autore e commento di G. Uzielli, Firenze 1898) che segna l'inizio di più accurate ricerche sulla biografia del grande navigatore. Nel 1748, a Roma, vestì l'abito ecclesiastico; nel maggio ...
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TALBOT, Peter
Pio Paschini
Nato a Malahide (Dublino) nel 1620, morto a Dublino il 20 novembre 1680. Nel 1635 entrò fra i gesuiti in Portogallo e vi continuò con successo gli studî intrapresi. Fu ordinato [...] seguì come elemosiniere della regina, ma fu accusato di aver congiurato con i gesuiti. Lasciò perciò la corte e si ritirò sul continente, e allora il generale dei gesuiti lo prosciolse dai voti religiosi. L'11 gennaio 1669 fu nominato arcivescovo di ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Aspetti istituzionali della matematica
Gert Schubring
Aspetti istituzionali della matematica
Panorama degli sviluppi istituzionali nei secc. XVI e XVII
All'inizio dell'Età [...] questi docenti. La causa è da individuare nel fatto che anche qui, come in altri Stati cattolici, i collèges dei gesuiti si erano fatti carico, in pratica, dell'intero insegnamento delle Facoltà delle arti, per cui non si tenevano più corsi pubblici ...
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BARCELLONA, Antonino
Francesco Traniello
Nacque a Palermo il 22 nov. 1726 da nobile famiglia decaduta. Studiò nel Collegio dei gesuiti, ottenendo la laurea in teologia ed entrando poi nella Congregazione [...] ed esegetici ("Sul sito, sull'ampiezza e la qualità della Giudea, e sullo stabilimento del governo politico che vi trovò Gesù Cristo nella sua nascita e le mutazioni che si fecero"; "Sulla diversa maniera di conciliare le due diverse genealogie di ...
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Gesu
Geṡù [dal lat. Iesus, o anche Ihesus, gr. ᾿Ιησοῦς, che corrispondono alla forma ebr. Yēshūa῾, e quindi altra forma del nome Giosuè]. – Nome, di solito seguito dall’apposizione Cristo (v.), del fondatore del cristianesimo e della Chiesa,...
gesuato
geṡüato s. m. [der. del nome di Gesù]. – Religioso appartenente all’ordine fondato dal beato Giovanni Colombini (1360) e soppresso nel 1668; i gesuati, particolarmente devoti di san Girolamo (perciò detti anche g. di san Girolamo),...