CABIANCA (Penso), Francesco
Milos Milosevic
Nacque a Venezia nel 1665, secondogenito di Pietro Penso. Per poter ereditare la dote della prima moglie, Lucietta Cabianca, ne assunse il cognome. La seconda [...] Trifone a Cattaro. Appena arrivato (verso la fine del 1699), il C. presentò il suo progetto e un modello in gesso che venne accettato dal committente; l'anno seguente ritornò a Venezia in cerca di collaboratori e del materiale necessario. Ritornato a ...
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CALVI, Lazzaro
Paola Costa Calcagno
Figlio di Agostino, nacque a Genova nel 1502 (Soprani-Ratti); dal padre fuavviato alla pittura, al fratello maggiore Pantaleone. Secondo la tradizione (Soprani, pp. [...] Semino, un affresco, con la Nascita del Battista - chesuperò le realizzazioni dei pittori concorrenti - e la tavola dell'altare, su gesso, già perduta all'epoca del Soprani (p. 75). Nel 1557 affrescò la villa di G. B. Lomellini in Granarolo, avendo ...
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FORTINI, Giovacchino
Mara Visonà
Nacque a Settignano presso Firenze il 20 ott. 1670 da Pier Maria e da Margherita Tortoli.
Fratello maggiore di Benedetto, il F. apparteneva a una famiglia che contava [...] navata con Storie di s. Filippo Neri. Nell'atrio del convento (ora sede del tribunale), sono conservati i modelli preparatori in gesso con varianti. Quindi, fra il 1715 e il 1716 il F. scolpì ancora per la chiesa dei filippini due acquasantiere in ...
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BALLA, Giacomo
Maurizio Calvesi
Nacque a Torino il 18 luglio 1871. Temperamento indipendente, sicuro di sé, studiò pittura da autodidatta, ed ancora molto giovane, nel 1893, venne a stabilirsi a Roma, [...] , Roma), un dipinto dove appariva soltanto una porta sbarrata e, su di essa, delle scritte burlesche tracciate col gesso dai monelli, suscitò scalpore, per la concezione ritenuta audacissima, e insieme ammirazione per il minuzioso virtuosismo della ...
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GRIMALDI (Grimaldi del Poggetto), Stanislao
Francesca Franco
Nacque dal conte Emilio, conte del Poggetto, e da Polissena Pobel Vibert de La Pierre il 25 ag. 1825 a Chambéry, dove il padre ricopriva [...] iniziarono i lavori per le fondazioni. Dopo aver rotto il contratto con P. Bardi, che avrebbe dovuto ultimare la statua in gesso grande due volte il vero, il G. impiegò tre anni per perfezionare la scultura; e solo nel dicembre 1889 si procedette ...
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MALDARELLI, Federico
Rosalba Dinoia
Nacque a Napoli il 2 ott. 1826 da Gennaro, pittore, e da Margherita Aulicino. Pittore, disegnatore e anche scultore nella maturità, fu allievo di Costanzo Angelini, [...] del pensionato del 1880 (lettera del 19 ott. 1880, in Le carte di Domenico Morelli(, n. 687) e di quattro statue di gesso donate dalla vedova Giulia De Luca all'Istituto di belle arti di Napoli in ricordo del marito (lettera del 12 febbr. 1894, nel ...
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FOGLIANO (da Foliano), Bertolino (Bartolino) da
Corrado Corradini
Figlio di Ugolino (II), nacque intorno alla metà del sec. XIII dalla illustre e potente famiglia reggiana; fu fratello di Niccolò e [...] con i fratelli Matteo e Niccolò, dallo zio Guglielmo da Fogliano, vescovo di Reggio, l'investitura del castello di Gesso, tolto ai Malapresi perché si rifiutavano di prestare la dovuta fedeltà al loro legittimo signore, il vescovo di Reggio, appunto ...
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FRANCO, Manfredi
Gloria Raimondi
Nacque a Lecce il 5 marzo 1883 da Giuseppe, di professione ingegnere, e da Chiara Adelinda Doria di Roseto Valforte. Ottenuto nel 1899 il diploma della scuola tecnica [...] nel 1910 a Napoli alla prima Mostra nazionale d'arte pura e applicata "Bernardo Celentano" e il bassorilievo in gesso patinato, di sapore simbolista, Gli amori delle caverne, notato dalla critica alla II Esposizione nazionale d'arte di Napoli ...
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BENINTENDI
Giovanna Gaeta
Famiglia fiorentina dedita nei secc. XV e XVI alla lavorazione di statue al naturale, in cera, e per questo detta anche dei "Ceraiuoli" o dei "Fallimagini".
Gli artigiani di [...] che morì nel 1498; nel 1440 entrò alla scuola del Verrocchio che si dilettava a formare "boti" non più di gesso ma di cera. L'alunnato presso il Verrocchio dimostra chiaramente che i Benintendi da artigiani stavano ormai passando nell'ordine degli ...
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BERTOLONI, Giuseppe
Isabella Spada Sermonti
Figlio di Antonio e Maddalena Fenucci, nacque il 16 sett. 1804 a Sarzana, si laureò in medicina a Bologna il 7 giugno 1828; fu nominato, l'anno successivo, [...] del 1878.
Opere: Esposiz. di due fatti dai quali i geologi possono trar lumi per spiegare l'oscura origine dei gesso idrato dalle colline bolognesi,Bologna 1837; Not. intorno a cose naturali osservate nei monti ital. e giudicate una parte utile ...
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gesso
gèsso s. m. [lat. gypsum, dal gr. γύψος]. – 1. Minerale monoclino, solfato di calcio biidrato, limpido e incolore se puro, con struttura molto varia: a grandi cristalli con perfetta sfaldabilità e lucentezza vitrea nella varietà selenite...
gessare
v. tr. [der. di gesso] (io gèsso, ecc.). – 1. Spalmare o impiastrare di gesso; più com. ingessare. 2. In agricoltura, mescolare gesso al terreno povero di calcare per renderlo atto a determinate colture. 3. Trattare il vino ancora...