IGNAZIO della Croce (al secolo Ignazio Danisi)
Serena Veneziani
Nacque nel 1718 a Castellaneta, presso Taranto, da Nicola Danisi e Agata Mari. Alcuni biografi (De Tipaldo, Perini, Villani, Morei) gli [...] Vico e lo avrebbe commemorato nell'Arcadia dopo la morte). I gesuiti lo avrebbero voluto nella loro Compagnia, ma egli scelse di entrare i Patriarchi. I. passa poi a dimostrare la rivelazione di Cristo e dei miracoli contro J.-J. Rousseau, P. Bayle ...
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BOVIO, Giovanni Antonio
Gaspare De Caro
Nacque a Bellinzago Novarese dopo il 1560. Il 29 giugno del 1589 entrò nell'Ordine carmelitano, vestendone l'abito nel convento di Asti. Secondo il Serry, avrebbe [...] dalle posizioni assunte poi da lui nella controversia teologica tra gesuiti e domenicani a proposito dell'opera del Molina. Divenuto per concludere con una esortazione "ai fratelli e padri in Cristo dilettissimi, a non cercare scuse nei peccati, ma a ...
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DE ROSSI (De Rubeis), Ferdinando Maria
Pietro Messina
Nacque a Cortona (Arezzo) il 3 ag. 1696.
I De Rossi erano nobili: marchesi di Firenze e patrizi romani; di origine toscana, si erano trasferiti [...] XIV che aveva consacrato tutto quel luogo alla passione di Cristo; nominato direttore della Via crucis, ottenne dal papa il fatto che attirarono sul D. fama generale di amico dei gesuiti, cui tale culto era particolarmente caro. Tale fama contribuì a ...
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CAPIZZI, Ignazio
Francesco Raco
Nacque a Bronte (Catania) il 20sett. 1708 da Placido, mandriano, e Vincenza Cusmano, filatrice domestica. Rimasto orfano in tenera età, visse per qualche tempo presso [...] volume del C. contenente sessantasei colloqui con Gesù ispiratigli da un'immagine del Cristo.
Nelle regole scritte per sé e per affinché il popolo partecipasse direttamente al dramma del Cristo.
Le componenti essenziali del suo carattere non ...
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DE MITA, Vincenzo
Domenica Pasculli Ferrara
Detto il Foggiano, per la sua terra di origine, fu uno dei tanti allievi del famoso pittore napoletano Francesco De Mura. Da una ricerca documentaria di Antonio [...] ).
Nel 1791 firmò e datò un dipinto con Gesù Crocifisso, attualmente conservato nella sacrestia della chiesa di inizi dell'800 è la grande e decisamente mediocre tela col Cristo portato al sepolcro sulla cantoria nella chiesa dell'Addolorata a Foggia ...
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GIAQUINTO, Tommaso
Susanne Adine Meyer
Figlio di Giuseppe e di Porzia Del Giudice nacque tra il 1661 e il 1662 molto probabilmente a Trochiati, frazione di Montoro Superiore (oggi in provincia di Avellino), [...] risale probabilmente anche la tela con il Compianto su Cristo Morto nella chiesa parrocchiale di Bagnoli.
L'unica morì a Napoli il 21 febbr. 1717 e venne sepolto nella chiesa del Gesù Nuovo.
Fonti e Bibl.: B. De Dominici, Vite de' pittori, scultori ...
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GAGLIARDI, Filippo (Filippo Bizzarro, Filippo delle Prospettive)
Grazia Gerone
Figlio di Andrea, nacque a Roma tra il 1606 e il 1608, come si deduce dagli Stati delle anime della parrocchia di S. Maria [...] Sacchi, la Visita di Urbano VIII alla chiesa del Gesù (Roma, Galleria nazionale d'arte antica), eseguita in 'esecuzione dello sfondo architettonico della tela di Angelo Caroselli con Cristo e l'adultera e del dipinto attribuito a Francesco Ragusa ...
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GILI
Evelina De Castro
Famiglia di scultori, intagliatori e argentieri attivi a Palermo e in Sicilia dal 1511 al 1566. Di nessuno di loro si conosce la data di nascita; mentre quella di morte è nota [...] il coro ligneo della chiesa di S. Maria di Gesù ad Alcamo. L'opera era stata precedentemente affidata al bolognese di nuovo insieme con il Crescenzio, stese una perizia del Cristo risorto eseguito da Antonello Gaggini per la tribuna della cattedrale ...
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BINDONI, Francesco
Alfredo Cioni
Figlio maggiore di Alessandro, fu anch'egli editore, tipografo e libraio a Venezia, durante il sec. XVI. Seppure sia possibile che sia nato nell'Isola Bella del Lago [...] ). Altre opere ascetiche - tutte ristampe - uscite dai loro torchi sono La vita di Gesù e della Madonna (1533), testo di ignoto, a stampa fin dal 1474, l'Imitazione di Cristo (1531 e 1534), il Transito di san Girolamo (1529), il Giardino di orazione ...
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CARNELLI, Giuseppe
Luciana Anelli
Figlio di Giovanni - pittore e decoratore di scarsa rinomanza che lasciò alcuni affreschi nel territorio bergamasco - e di Angela Breviario, nacque il 17 luglio del [...] 1861,- ove concorse con un grande quadro di soggetto religioso (Cristo deposto), che fu lodatissimo. Il quadro fu esposto a Bergamo Telgate e la Presentazione al tempio e il Battesimo di Gesù nel coro della stessa chiesa; i dipinti agli altari ...
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cristo
(o Cristo; sempre maiusc. nel sign. 1) s. m. [lat. Christus, gr. Χριστός, da χριστός «unto», a sua volta traduz. dell’ebr. māshīah cioè «unto (del Signore)»]. – 1. Designazione, nell’Antico Testamento, di re o sovrani eletti da Dio,...
Gesu
Geṡù [dal lat. Iesus, o anche Ihesus, gr. ᾿Ιησοῦς, che corrispondono alla forma ebr. Yēshūa῾, e quindi altra forma del nome Giosuè]. – Nome, di solito seguito dall’apposizione Cristo (v.), del fondatore del cristianesimo e della Chiesa,...