Nome proprio, derivato dall'ebraico ‛immānū'ēl "Dio con noi" (cfr. Isaia, VII, 14 e Matteo, I, 23). "Dio sia con te, Dio sarà con te" era presso gli Ebrei frequente formula di felice augurio e promessa [...] quasi identica ibid. VIII, 10). L'interpretazione cristiana, che nel fanciullo predetto in Isaia VII, 14 riconobbe il Messia, GesùCristo (v. Matteo, I, 23) venne di conseguenza a fare di Emmanuele un titolo, e quasi un altro nome del Salvatore ...
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É il nome con cui si designa nella chiesa orientale il Transitus d) Maria Vergine. La festa della Κοίμησις si celebra anche nella chiesa ortodossa il 16 agosto, data imposta dall'imperatore Maurizio (582602). [...] uno degli episodî del Transito e precisamente la morte della Vergine, quando alla presenza degli apostoli, miracolosamente convenuti, GesùCristo affida l'anima della Madre aglil angeli. È questa la scena preferita dell'arte bizantina che forse la ...
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Medaglista e architetto. Nacque a Verona; morì a Rimini nel 1468. Si hanno notizie di lui dal 1441. La sua prima attività sembra sia stata quella di miniatore; ma non ne possediamo alcun documento sicuro. [...] Guarino Veronese, il canonico Timoteo Maffei suo concittadino, il fratello suo Benedetto de' Pasti, Leon Battista Alberti e GesùCristo. Tutte quante possono annoverarsi fra i più belli esempî della medaglistica italiana del '400, e son fra le più ...
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Nacque a La Guyonne in Francia, nel 1260; giovane entrò tra i domenicani ed esercitò nell'ordine diverse cariche. Fu priore di varî conventi, inquisitore a Tolosa e procuratore dell'ordine nella curia [...] parte di esse ancora inedite. Le principali sono: Speculum sanctorale, in 4 voll. mss. in fol.; tratta delle feste di GesùCristo e delle vite dei santi (alcune di queste pubblicate dal Labbe e dai Bollandisti); Legenda S. Thomae de Aquino (fu ...
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Voce biblica, indicante una cosa profeticamente raffigurata da un avvenimento anteriore, detto con termine correlativo tipo. Per sé "tipo" (gr. τύπος, da τύπτειν) sarebbe l'impronta che lascia un corpo [...] persona, o della dottrina, o delle istituzioni, di GesùCristo, anticipata da Dio nella storia sacra del popolo ebraico. Quindi per antitipo si suole intendere una circostanza della vita di Gesù o una caratteristica della sua Chiesa in quanto, per ...
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Duca di Alcalá e marchese di Tarifa, nacque in Siviglia nella seconda metà del sec. XVI, non si sa se nel 1570 o nel 1584. Fu successivamente capitano generale in Catalogna, ambasciatore straordinario [...] nel 1637. Protesse artisti e letterati, coltivò la pittura, scrisse un'opera sul Titulo de la Cruz, un'altra sulla passione di GesùCristo e un'orazione per Urbano VIII. Lope de Vega gli dedicò la commedia Lo cierto por lo dudoso. Nel suo palazzo, in ...
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ZUMBO, Gaetano Giulio
Filippo Rossi
Ceroplastico, nato a Siracusa nel 1656, morto a Parigi nel 1701. Autore di composizioni figurative molto celebrate al suo tempo, fu al servizio del gran principe [...] che gli valse da Luigi XIV la concessione di un privilegio per preparazioni di tal genere. Si ha ricordo di una Natività di GesùCristo, e di una Sepoltura, incisa da M.lle Cheron, che egli si portò in Francia e che sono descritte dal Mariette e dal ...
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Pittore, nato nel Brabante e morto a Digione fra il 1440 e il 1444. Successore del Malouel - a servizio del duca di Borgogna, Giovanni Senzapaura - ne terminò il quadro della vita di Saint Denis, ora al [...] Giovanni Senzapaura e Filippo il Buono presentati da S. Giovanni e da San Claudio. Più tardi dipinse un'Annunciazione e GesùCristo fra gli apostoli per la chiesa di S. Michele di Digione. Incaricato di numerosi lavori, capo di una scuola importante ...
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Nato a Malta, d'origine spagnola, forse nel 1700; morto nell'ottobre 1760, a Napoli. Forse studiò a Napoli con Leo e Durante, ma le notizie più certe sono le seguenti: nell'ottobre del 1742 è aggiunto [...] conservatorio sulla fine del settembre 1760, cioè un mese prima della morte; dal '42 al '43 serve il conservatorio dei Poveri di GesùCristo come coadiutore di Francesco Feo, con lo stipendio di 36 ducati l'anno; dal '54 al '59, è secondo maestro di ...
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. La moneta fiorentina del valore di soldi 12 e denari 6, chiamata già carlino e anche battezzone perché vi era figurato S. Giovanni che battezza GesùCristo al rovescio del solito giglio fiorentino, riformata [...] nel 1505, cominciò a prendere il nome di barile e anche gabellotto, perché rappresentava l'esatto valore del dazio che si pagava per introdurre a Firenze un barile di vino. Il valore venne poi equiparato ...
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cristo
(o Cristo; sempre maiusc. nel sign. 1) s. m. [lat. Christus, gr. Χριστός, da χριστός «unto», a sua volta traduz. dell’ebr. māshīah cioè «unto (del Signore)»]. – 1. Designazione, nell’Antico Testamento, di re o sovrani eletti da Dio,...
Gesu
Geṡù [dal lat. Iesus, o anche Ihesus, gr. ᾿Ιησοῦς, che corrispondono alla forma ebr. Yēshūa῾, e quindi altra forma del nome Giosuè]. – Nome, di solito seguito dall’apposizione Cristo (v.), del fondatore del cristianesimo e della Chiesa,...