DE NOBILI, Flaminio
Flavio De Bernardinis
Nacque a Lucca nel 1533 da Fabrizio e Chiara di Filippo.
La famiglia era originaria della Garfagnana, con l'antico nome Della Pieve, ma, ai tempi in cui il [...] promossa da Gregorio XIII, conclusasi poi sotto Clemente VIII.
Il D. si interessò anche della revisione della Gerusalemme liberata. IlTasso si dedicava alla penosa impresa intrecciando fitta corrispondenza con Scipione Gonzaga e con quattro dei ...
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ALDOBRANDINI (Passeri), Cinzio
Elena Fasano Guarini
Nacque nel 1551 a Senigallia da Aurelio Passeri e da Elisabetta Aldobrandini, figlia di Silvestro. Nel 1566 fu inviato a Roma. Unico nipote maschio [...] artisti. A partire dal 1592 vi trovò ospitalità il Tasso. L'A. si occupò personalmente della pubblicazione della Gerusalemme conquistata, assoldando A. Ingegneri, perché copiasse i manoscritti del poeta, e si addossò le spese dell'edizione, lasciando ...
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GIUFFREDI (Giuffrè), Argisto
Bernardo Piciché
Nacque a Palermo, da Giovanni, banchiere, di famiglia originaria di Pisa; il nome della madre è ignoto. La data di nascita non è documentata, ma non dovrebbe [...] i titoli. L'Auria (c. 149), fra altre opere, dichiara di avere visto, manoscritta, in casa di G. Galeano, una Censura alla Gerusalemme di Torquato Tasso del G., e menziona una raccolta di poeti antichi, che egli avrebbe curato (c. 143). Non si ha ...
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GALLETTI, Pier Luigi
Massimo Ceresa
Figlio di Costantino, tenente colonnello dell'esercito pontificio, e di Chiara Ricciolini, nacque a Roma ove fu battezzato l'11 luglio 1722 con il nome di Paolo Filippo, [...] in Via Lata, di S. Maria in Trastevere, del monastero di S. Paolo fuori le Mura, di S. Pietro in Vincoli, di S. Croce in Gerusalemme, di S. Prassede, dei Ss. Cosma e Damiano, di S. Maria in Campo Marzio, di S. Maria dell'Orto e di S. Maria Nuova ...
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DEL POZZO (Dal Pozzo, Pozzo, De Puteo), Raimondo, principe del Parco
Maria Muccillo
Nacque, secondo la maggior parte dei biografi, nel 1619, o, come sostengono Ritzler e Sefrin, il 17 genn. 1622, a [...] ..., Palermo 1881, II, p. 257; F. Bonazzi di Sannicandro, Elenco dei cavalieri del S.M. Ordine di S. Giovanni di Gerusalemme ricevuti nella veneranda lingua d'Italia, Bologna, 1897, I, p. 111; G. Nigido Dionisi, L'Accad. della Fucina di Messina ...
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BIANCHI (Albus, Blancus), Gerardo
Peter Herde
Nacque probabilmente tra il 1220 e il 1225 a Gainago, presso Parma: il nome dei suoi genitori, Alberto e Agnese, è ricordato nell'iscrizione di un affresco, [...] lo mandò a Tolosa e a Bordeaux insieme col cardinale Gerolamo da Ascoli e con Giovanni di Vercelli, patriarca eletto di Gerusalemme; ma la legazione del B. non ebbe alcun risultato. Al ritorno dalla Francia, nell'estate del 1279, visitò la sua città ...
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LERCARO, Giacomo
Giuseppe Battelli
Nacque il 28 ott. 1891 a Quinto al Mare (Genova), da Giuseppe e Aurelia Picasso. Nel 1902, lasciata la famiglia di modeste condizioni, entrò a Genova nel seminario [...] soldati dell'esercito di Esdra, che con una mano combattevano e con l'altra costruivano le mura della nuova Gerusalemme.
Se la parte relativa al combattimento non richiede ulteriori chiarimenti, quella riguardante invece la costruzione merita qualche ...
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FILOMARINO, Marino (Marino da Eboli, Marinus Neapoletanus)
Norbert Kamp
Nacque a Napoli tra il 1205 e il 1210. Da un documento in cancelleresca napoletana, che egli fece redigere nel 1274, "ut privata [...] "), il papa e i cardinali progettavano di inviarlo come legato in Terrasanta, dove avrebbe dovuto sostituire il patriarca Giacomo di Gerusalemme, futuro Urbano IV. Invitato dal papa a recarsi da Roma a Viterbo, dove si trovava la Curia, il F. rifiutò ...
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GIROLAMO da Siena
Franco Pignatti
Il documento che ci consente di risalire all'anno di nascita di G. è un'ordinanza del padre generale dell'Ordine agostiniano con la quale, in data 3 ott. 1357, G. veniva [...] di Siena o di Pisa.
È verosimile che nel lasso di tempo compreso tra queste due date vada collocato il viaggio a Gerusalemme, di cui G. parla in tre lettere posteriori alla predicazione a Venezia, dunque al 1384. G. si sarebbe mosso dalla città ...
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LUIGI (Aluigi) Gonzaga, santo
Silvano Giordano
Nacque a Castiglione delle Stiviere, nel Mantovano, il 9 marzo 1568, primogenito di Ferrante del ramo di Luzzara e Castiglione delle Stiviere e di Marta [...] primi contatti con Claudio Acquaviva, preposito generale della Compagnia di Gesù, furono presi per mezzo di Scipione Gonzaga, patriarca di Gerusalemme, residente a Roma.
Si mise in moto la procedura per la rinuncia di L. ai diritti di primogenitura e ...
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eliminazione mirata
loc. s.le f. Soppressione programmata di un avversario preventivamente identificato. ◆ è certo che le vittime degli shaid, le vittime delle «eliminazioni mirate» di [Ariel] Sharon, le ha uccise l’odio. E l’odio, in Palestina,...
gerosolimitano
geroṡolimitano (non com. geroṡolomitano, ant. ieroṡolimitano) agg. [der. del nome lat. di Gerusalemme, Hierosoly̆ma]. – Di Gerusalemme: ordine g., ordine militare e religioso di s. Giovanni di Gerusalemme, detto poi dei Cavalieri...