Comune della Campania (119,02 km2 948.850 ab. nel 2020, detti Napoletani), capoluogo di regione e città metropolitana.
Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni [...] minime in luglio (10-20 mm). In autunno e inverno sono frequenti i venti di scirocco.
Dopo l’aumento costante della popolazione che ha caratterizzato sconfitta navale subita dagli Etruschi per opera di Gerone (474 a.C.), fu dato respiro allo spazio ...
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Isola della Campania (46,3 km2 con 60.335 ab. nel 2008; massima lunghezza da E a O, 10 km; massima larghezza da N a S, 7 km; sviluppo costiero 34 km). È la maggiore delle Isole Partenopee e chiude a O [...] 7° sec. le impedì di conseguire importanza politica e nel corso del 6° sec. I. si avviò a un rapido declino. Dopo la battaglia di Cuma (474 a.C.), divenne possesso di Gerone di Siracusa; verso la fine del 5° sec. fu conquistata da Napoli che la tenne ...
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Taormina Comune della prov. di Messina (13,2 km2 con 11.037 ab. nel 2008). Il centro è posto a 204 m s.l.m. su di un rilievo lungo la costa ionica, tra Capo S. Andrea e Capo Taormina. Ai piedi del Capo [...] di Pirro in questo punto dell’isola. Fece parte del regno di Gerone II e dopo la morte di questo passò ai Romani, dai quali acropoli (od. Castello di Taormina e Castel di Mola). Scarsi i resti delle mura e dell’impianto stradale. L’agorà greca, e ...
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Comune in prov. di Siracusa (gr. Λεοντῖνοι, lat. Leontini; fino al 1863 Santa Croce; 215,8 km2 con 24093 ab. nel 2008). Situato a 53 m s.l.m. sulle pendici nord-orientali degli Iblei, è un centro agricolo [...] delle colonie greche circostanti. Sotto il dominio siracusano (Gerone vi deportò nel 476 gli abitanti di Catania e a N verso la pianura. Fu occupata dagli Arabi nell’848; con i Normanni (12° sec.) divenne città del demanio regio. Decadde dopo il ...
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Nato da modesta famiglia a Siracusa verso il 306 a. C., dopo aver militato con onore contro i Cartaginesi, fu riconosciuto stratego, insieme ad Artemidoro, in seguito a iniziativa dei soldati (275-74). [...] Romani e Mamertini, i Cartaginesi e Gerone assediarono la città (264). L'anno seguente, quando i Romani sbarcarono quattro legioni dette al proprio popolo un solido ordinamento tributario che i Romani estesero anche a quella parte della Sicilia che ...
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Comune della prov. di Enna (163,1 km2 con 8376 ab. nel 2007).
È l’antica Agirio (gr. ᾿Αγήριον); i suoi tiranni Agiride e Apolloniade (fine 5° - prima metà 4° sec. a.C.) furono in buone relazioni con i [...] tiranni di Siracusa. Successivamente A. conobbe un’epoca di splendore, e fu dalla parte dei Romani nelle loro lotte contro Gerone II; vi nacque lo storico Diodoro Siculo. La città ebbe notevole importanza sotto i musulmani e per tutto il Medioevo. ...
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Succeduto minorenne (215 a. C.) al nonno Gerone II e sottoposto a un consiglio di reggenza, poté svincolarsene con l'aiuto interessato di Adranodoro che lo trascinò a una guerra contro i Romani; ma fu [...] assassinato nel 214 a. C., dopo 13 mesi di regno. La crisi che seguì tolse ai Siracusani ogni possibilità di successo nella guerra che terminò disastrosamente ...
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Antica potente famiglia di Gela in Sicilia, proveniente dall'isola di Telo presso Rodi. D. sono propriamente i quattro figli di Dinomene: Gelone, Gerone, Polizalo e Trasibulo, che signoreggiarono Siracusa [...] dal 491 al 465 a. C. Dinomenide era probabilmente anche Gerone II di Siracusa. ...
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Tirannide
Giovanni Giorgini
La tirannide antica
La tirannide è una forma di gestione del potere e quindi una realtà della politica, ma il concetto di tirannide non è l'immediato rispecchiamento di questa [...] e lo salva da una generalizzata quanto aprioristica condanna. Così nel Gerone, il primo dialogo dedicato alla tirannide, Senofonte (430-355 a.C.) mostra come, ascoltando i consigli dei saggi, il tiranno possa trasformare il proprio governo, fonte ...
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(lat. Mamers) Nome osco del dio della guerra corrispondente al Marte dei Latini.
Da M. presero nome i Mamertini, mercenari italici assoldati dal tiranno siracusano Agatocle. Dopo la sua morte (289 a.C.), [...] sua spedizione in Sicilia (278-276), dai Romani (270) e da Gerone II di Siracusa, che li sconfisse presso il fiume Longano (forse segnò l’inizio della prima guerra punica (264) al termine della quale (241) i Mamertini divennero forse socii di Roma. ...
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raid mirato
loc. s.le m. Incursione programmata contro un obiettivo specifico precedentemente individuato. ◆ «Anche Al Aqsa – hanno annunciato per la prima volta i suoi dirigenti – si unisce alla tregua». Ma resta il problema delle sue molte...