BOTTAI, Giuseppe
Sabino Cassese
Nacque a Roma il 3 settembre del 1895, da Luigi, vinaio toscano, e da Elena Cortesia. Cresciuto nella Roma umbertina del Macao, studiò al liceo Tasso. Il suo primo articolo [...] nomina a preside della facoltà di giurisprudenza di Pisa; di questo periodo vanno anche ricordati i frequenti viaggi nella Germania nazista, e in particolare la sua partecipazione nel 1933 al congresso annuale delle "camicie brune" a Norimberga.
Gli ...
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CAVALLOTTI, Felice Carlo Emanuele
Alessandro Galante Garrone
Nacque il 6 ott. (secondo altre fonti dic.) 1842 a Milano, al n. 4129 di piazza S. Giovanni in Conca. Tipico rappresentante della democrazia [...] .
Qualche mese prima, a Milano, era ancora su posizioni filocavouriane, e aveva pubblicato un opuscolo, Germania e Italia. Un partito nazionale germanico. Le sue vicende, le sue speranze (Milano 1860),accomunante con pari lode gli Hohenzollern ai ...
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COLLOREDO, Ermes
Gino Benzoni
Ottavo dei nove figli d'Orazio di Curzio e di Lucia di Ermes di Porcia, nacque il 28 marzo 1622, nell'antico castello di Colloredo di Monte Albano (Udine).
Rimasto orfano, [...] a quel servigio quei che erano seco assai congiunti".
Ben volentieri, perciò, il C. lascia la corte medicea e raggiunge in Germania il fratello Giovan Battista per militare, come capitano, nel reggimento di cui quello è a capo. Ma, col, finire della ...
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DELLA BELLA, Giano
Giuliano Pinto
Figlio di Tedaldo di Accorri, nacque - probabilmente a Firenze - intorno al 1240 da famiglia di antica origine, che secondo una tradizione ormai consolidata nell'età [...] per lungo tempo. Per conto di essa ebbe rapporti finanziari con la Sede apostolica: ricevette l'appalto, per la Germania e per qualche anno, della decima a favore della crociata; effettuò operazioni mercantili e finanziarie Oltralpe e, in misura ...
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MANASSE
François Bougard
Figlio di Guarniero conte di Troyes e di Teutberga, nacque sul finire dell'IX secolo. Nella famiglia il nome Maginerius era stato modificato in quello, di stampo biblico, di [...] 934), dopodiché Raterio fu imprigionato a Pavia. La tensione non si placò poiché, qualche mese più tardi, il re di Germania Enrico I progettò una spedizione fino a Roma, annullata in seguito alla paralisi che lo colpì nell'autunno 935. A queste ...
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CASALI, Ranieri
Franco Cardini
Figlio, molto probabilmente primogenito, di Guglielmino di Uguccio e di una nobildonna della casata dei Ghinori conti di Fasciano, era erede del prestigio e delle fortune [...] di sapore leggendario, tramandato dalla cronachistica cortonese.
Intorno al 1320, una certa contessa, originaria secondo alcuni di Germania, secondo altri di Guascogna, di ritorno dalla corte di Napoli si sarebbe fermata alle falde del monte di ...
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LUDOVICO III, re di Provenza, re d'Italia, imperatore
Mario Marrocchi
Nacque probabilmente ad Autun poco dopo l'882; era figlio del duca di Borgogna Bosone (cognato del re Carlo il Calvo), proclamatosi [...] di una scelta probabilmente condotta più per esclusione che per profonda convinzione, poiché in questa fase i Carolingi di Germania non erano in grado di esprimere alcuna candidatura, essendo l'unico figlio sopravvissuto di Arnolfo, Ludovico il ...
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FABBRI, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Fabriano, in provincia di Ancona, il 22 dic. 1877 da Curzio e da Angela Sbriccioli. Era studente delle scuole tecniche di Ancona quando la frequentazione dell'anarchico [...] del F., la cui fama cominciava a varcare i confini nazionali.
Nel 1908 vennero pubblicate in Spagna e in Germania due raccolte dei suoi scritti politico-ideologici, rispettivamente Sindacalismo y anarchismo e Marxismus und Anarchismus, incentrate sul ...
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CAETANI, Michelangelo
Fiorella Bartoccini
Nacque a Roma il 20 marzo 1804 da Enrico e da Teresa de' Rossi; principe di Teano, assunse il titolo di duca di Sermoneta alla morte del padre, avvenuta nel [...] lord Howard).
Il C. era quindi consapevole delle idee e dei problemi di un mondo in evoluzione: ammirava la Germania, pur se animato da qualche diffidenza verso le sue speculazioni culturali (liquidava Mommsen con il giudizio di superficiale "sofista ...
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FOVEL, Nino (Natale) Massimo
Giuseppe Sircana
Nacque a Cittaducale, in provincia di Rieti, il 15 ott. 1880 da Giuseppe e da Giannina Costantini. Laureatosi in giurisprudenza, approfondì gli studi economici [...] la sua netta contrarietà al rinnovamento della Triplice Alleanza, considerandola un asservimento dell'Italia all'Austria e alla Germania. In quello stesso mese le elezioni politiche avevano intanto portato all'accordo tra clericomoderati e liberali e ...
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