CASTELLALFERO, Paolo Giovacchino Carlo Luigi Amico conte di
Vladimiro Sperber
Figlio del conte Bartolomeo, di ricchissima famiglia nobilitata soltanto nel secolo precedente, e di Felicita Saluzzo di [...] , di "s'eloigner au plutôt des endroits qui pourroient le faire croire encore melé dans quelque affaire", rimase in Germania, segretamente in contatto coi diplomatici sardi che spesso finanziò personalmente.
Riprese le sue funzioni a Berlino nel 1801 ...
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DRENGOT, Rainulfo
Errico Cuozzo
Conte di Alife e di Caiazzo, poi duca di Puglia, secondo di questo nome, era figlio di Roberto conte di Alife, Caiazzo, e Sant'Agata de' Goti (m. 1116).
Era dunque nipote [...] doveva avvenire tale investitura. La disputa andò avanti per circa un mese. Alla fine Lotario, desideroso di ritornare in Germania per venire incontro ai suoi vassalli, i quali si lamentavano per l'eccessiva durata della campagna militare, accettò di ...
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EUSTACHI, Filippo
Nadia Covini
Figlio secondogenito di Antonio (sposato in prime nozze con una donna della famiglia pavese dei "de Iacopo"), nacque, con ogni probabilità, nel 1409 a Pavia e divenne [...] che portarono alla sua caduta: nei primi giorni del settembre del 1489 fu scoperto a Lodi un messo diretto in Germania, portatore di lettere nelle quali l'E. offriva il castello all'imperatore; l'E. fu facilmente catturato e condotto prigioniero ...
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MARCHETTI, Prospero
Fabio Zavalloni
Nacque ad Arco, presso Trento, il 13 apr. 1822 da Saverio, discendente da una facoltosa famiglia di Bolbeno stabilitasi ad Arco all'inizio del XIX secolo, e da Caterina [...] per il Trentino l'unione alla Lombardia o, quantomeno, uno statuto autonomo che ne sancisse la separazione dalla Confederazione germanica. Forte di questi convincimenti, il M., alla fine dell'agosto 1848 (scartata l'idea d'una missione a Parigi ...
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MADDALENA, Umberto
Piero Crociani
Figlio di Ettore, medico, e di Francesca Bianchi, nacque a Bottrighe di Adria, nel delta padano, il 14 dic. 1894. Trascorse l'infanzia a Pettorazza, sempre in territorio [...] Marchetti S.82, compì una crociera dimostrativa di oltre 10.000 km attraverso gli Stati balcanici, la Russia e la Germania, utilizzando per l'ammaraggio anche i fiumi.
Nel 1928, mentre era al comando di uno stormo di idrovolanti impegnato nella ...
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CAPONE, Filippo
Francesco Barra
Nacque a Montella (Avellino) il 25 maggio 1821 da Andrea, avvocato, e da Petronilla Terribile.
Antica ed agiata, la famiglia apparteneva a quella operosa e vivace borghesia [...] 1851 il C. intraprese un viaggio di studio in Francia, visitando negli anni successivi il Belgio, la Svizzera e la Germania. Nel 1856 si stabiliva per qualche tempo a Firenze.
La posizione politica del C. - respinta ogni suggestione del programma di ...
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DUCATI, Angelo
Marco Bellabarba
Nacque a Trento da Giuseppe Maria e da Francesca Magatti il 30 apr. 1808. I Ducati, di recente nobilitazione, erano entrati nel numero delle più influenti famiglie cittadine [...] il 23 giugno 1866, le autorità austriache ordinarono di inviarlo a domicilio coatto nelle regioni settentrionali; riparato dapprima in Germania, riusci in seguito a raggiungere i figli Gustavo e Pio, arruolati con l'esercito garibaldino, e a fissare ...
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DELLA TORRE, Giorgio
Gino Benzoni
Nacque, attorno alla metà del sec. XV, da Giovanni, luogotenente della contea di Gorizia, di Tommaso - questi, figlio, d'Ermagora, era stato titolare di cariche nel [...] omonimo di cui si parla, all'inizio del sec. XVI, quale eventuale capo del corpo di spedizioni faticosamente arruolato in Germania per conto di Ludovico il Moro; ma, comunque, il comando venne affidato a un altro per il carattere collerico dimostrato ...
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BONATTO, Bartolomeo
Roberto Zapperi
Nacque a Mantova in data imprecisata nella prima metà del secolo XV da Matteo di Bartolomeo. Entrato al servizio del marchese Ludovico Gonzaga, ne divenne uno dei [...] però alcunché. Si preoccupò anche di prospettare la candidatura di Mantova a sede dell'eventuale concilio, insistentemente richiesto in Germania e in Francia, che poi però non fu convocato. Restò a Roma fino al giugno del 1462, successivamente fu ...
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CAVINA, Pietro Maria
Marco Palma
Nacque a Faenza con ogni probabilità nel 1637 dal notaio Sigismondo e da Elisabetta Donelli.
Esercitò la stessa professione del padre, che intraprese giovanissimo: i [...] cardinale Raggi in occasione della liberazione di Vienna dall'assedio turco (Per la importantissima vittoria dell'armi christiane di Germania, e Polonia contro li Turchi cacciati dall'assedio di Vienna..., Faenza 1683).
Il C. corrispose per vent'anni ...
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