DOLFIN, Zaccaria
Gino Benzoni
Nato a Venezia, il 30 maggio 1527, da Andrea (morto nel 1548) di Zaccaria di Andrea e Deia di Alvise Mocenigo, "nella ... pueritia" frequentò la "scola et casa" del dottissimo [...] che era stato scelto, oltre che per l'esperienza delle "cose di Germania" e della corte viennese, proprio perché il papa "sa che l' percepisce come indispensabile al mantenimento della civiltà occidentale, alla salvezza della Cristianità, allo ...
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GONZAGA, Ferrante
Giampiero Brunelli
Nacque a Mantova il 28 genn. 1507, terzogenito del marchese Francesco II e di Isabella d'Este. Nell'adolescenza mostrò predilezione per gli esercizi cavallereschi. [...] dominio sul nord Africa) di tutto il Mediterraneo occidentale. Tuttavia nei Consigli imperiali simili disegni non potevano G.B. Del Monte, e la nuova, risoluta offensiva in Germania dei principi ribelli a Carlo V, mutarono gli scenari. Subito il ...
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Xenofobia
Simonetta Tabboni
Definizione del concetto
Xenofobia (da ξένοϚ, straniero, e ϕόβοϚ, paura) significa paura dello straniero, paura che si manifesta attraverso comportamenti e atteggiamenti [...] ha viaggiato. Quel desiderio non è stato introdotto dai colonizzatori occidentali e dalle strepitose novità che questi ultimi portavano con sé, anche succedersi nel tempo, come è accaduto in Germania nel periodo che va dal blocco di Berlino alla ...
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CAPUANO (Capuanus, de Capua, Capuensis, de Cappuis, de Chapes), Pietro
Norbert Kamp
Apparteneva a una famiglia della nobiltà amalfitana che discendeva dal conte longobardo Lando de Prata. I discendenti [...] grande influenza. Infatti, gli ambasciatori dei re dell'Europa occidentale si rivolgevano spesso a lui per aiuto. Un buon . hist. Klasse, 1924, pp. 191 s. nn. 31 a.; A. Brackmann, Germania pontificia, II, 2, Berlin 1927, p. 21 n. 31; J. Vincke, Der ...
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ENGELBERGA (Enghelberga, Angelberga), imperatrice
François Bougard
Figlia del conte di Parma Adalgiso, consorte dell'imperatore Ludovico II, E. fu una delle sovrane più rappresentative dell'epoca carolingia. [...] maschi. I grandi del Regno erano divisi tra la soluzione "occidentale" favorevole a Carlo il Calvo, figlio di Ludovico I il Pio e re dei Franchi occidentali, e quella "germanica" od "orientale", favorevole al re di Baviera, Carlomanno, figlio di ...
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ELIA d'Assisi (Elia da Cortona, al secolo Buonbarone)
Silvana Vecchio
Nacque probabilmente ad Assisi intorno al 1170-11 80. Le fonti che ci hanno tramandato i suoi dati biografici (quasi tutte francescane, [...] espansione dell'Ordine. Nel 1221 organizzò una missione in Germania, della quale affidò l'incarico a Cesario da Spira insieme con due domenicani per promuovere l'unione delle Chiese occidentale e orientale; nello stesso anno inviò Giacomo da Russano ...
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CARLI, Filippo
Silvio Lanaro
Nacque a Comacchio (Ferrara), l'8 marzo 1876, da Lorenzo e da Aventina Gentili. Laureatosi in giurisprudenza, fu nominato giovanissimo segretario della Camera di commercio [...] propagandistica che aveva accompagnato la dichiarazione di guerra alla Germania. L'"altra guerra" è la competizione industriale e e sul ruolo da assegnare all'Italia nell'area capitalistica occidentale. Il C. era ormai convinto che non potesse essere ...
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PAOLO V, papa
Silvano Giordano
PAOLO V, papa. – Camillo Borghese nacque a Roma il 17 settembre 1552, primo figlio di Marcantonio e di Flaminia Astalli, sua seconda moglie.
Il padre, originario di Siena, [...] provvide all’approvvigionamento idrico della zona occidentale attraverso il ripristino dell’acquedotto di evitare uno scontro che avrebbe pregiudicato le sorti dei cattolici in Germania.
Prima ancora che si concludesse, con gli accordi di Zsitvatorok ...
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CONTARINI, Francesco
Gino Benzoni
Nacque a Venezia il 7 ott. 1554, primogenito di Bertucci (1573-1576) di Francesco e di Lucia di Marco Dolfin in una famiglia, appartenente al ramo della cosiddetta [...] . C'è da dire, comunque, che, quando la scienza medica occidentale pare incapace di scalzare la sua inappetenza che via via diventa rifiuto dei governanti.
Al rientro del C., "per Fiandra e Germania", segue, il 6 settembre, la relazione; premesso che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Filosofia (2012)
Giuseppe Rensi
Fabrizio Meroi
Nel quadro della filosofia italiana della prima metà del Novecento, quella di Giuseppe Rensi è una figura assai particolare. Nonostante sia stato oggetto, in passato, di [...] Bradley in Inghilterra, Wilhelm Dilthey e Georg Simmel in Germania), nonché quella in cui «si è fatto coscienza colloca in una linea di pensiero assai feconda della cultura occidentale, che porta dall’antica sapienza greca almeno fino ad Arthur ...
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occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
westplaining s. m. inv. L’atteggiamento paternalistico con il quale una parte dell’intellettualità progressista europea e statunitense presume di spiegare la geopolitica dei Paesi dell’ex blocco sovietico e, più in generale, dei Paesi non allineati,...