Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Carlo Denina
Frédéric Ieva
Nel 1874 l’editore milanese Giulio Bestetti pubblicò una mediocre e incompleta edizione in un solo volume dell’opera più nota di Carlo Denina, Delle rivoluzioni d’Italia (3 [...] berlinesi 1783-1804, a cura di C. Marazzini, Alessandria 1985, pp. 65-102.
Rivoluzioni della Germania, 8 voll., Firenze 1804-1809.
Istoria della Italia occidentale, 6 voll., Torino 1809.
Lettere di Carlo Denina al Fratello Marco Silvestro, a cura di ...
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GUGLIELMO V, detto il Vecchio, marchese di Monferrato
Aldo Settia
Talora indicato anche come G. III o G. IV fu l'unico figlio maschio di Ranieri, marchese di Monferrato, e di Gisla (o Gisella) figlia [...] con i più potenti regnanti dell'Europa Occidentale. Dal matrimonio nacquero cinque maschi: Guglielmo suo messo in attesa che altri messaggeri tornino da Costantinopoli e dalla Germania; a sua volta una lettera di Giovanni di Salisbury ci informa che ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Giuseppe Alberigo
Enrico Galavotti
Giuseppe Alberigo è stato uno dei più autorevoli storici della Chiesa del Novecento. La sua opera, che ha goduto di una diffusione internazionale, ha abbracciato un [...] Concilio di Trento, per intraprendere le quali soggiorna in Germania entrando in contatto con Hubert Jedin (1900-1980), una selezione non solo a favore di una cultura – quella latino-occidentale, ad esempio – ma anche a favore di alcuni aspetti della ...
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COPPOLA, Francesco
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 27 sett. 1878 da Filippo e da Matilde Pisacane. Laureatosi in giurisprudenza, iniziò l'attività di giornalista nel 1904 come redattore del Giornale [...] von Papen e di Hindenburg (cfr. la Postilla a La lotta politica in Germania di G. Piazza, in Politica., fasc. 103-104, giugno-agosto 1932). spirituale e politica di un blocco "di conservazione" occidentale.
La guerra di Spagna (luglio 1936-gennaio ...
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JACINI, Stefano
Giuseppe Ignesti
Nacque a Milano, il 3 nov. 1886, da Giovanni Battista e da Carolina Cavi, primo di sei figli, in una famiglia della più cospicua nobiltà (dal 1880) agraria lombarda, [...] nell'agosto-settembre 1921, prese parte al viaggio compiuto in Germania da Sturzo, A. De Gasperi, R. Ruffo della servizio come ufficiale di stato maggiore, dapprima sul fronte occidentale, quindi presso il comando supremo in Albania, come capo ...
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AMEDEO VIII, duca di Savoia
Francesco Cognasso
Figlio primogenito di Amedeo VII conte di Savoia e di Bona di Berry, nacque nel castelo di Chambéry il 4 sett. 1383.
Successe al padre nel governo dello [...] riconoscere come sua sfera d'influenza la Lombardia occidentale sino all'Adda; poi trattò con Filippo Maria Felice V fu riconosciuto solo nei suoi stati ed in pochi stati di Germania. Il re di Francia Carlo VII e l'imperatore Federico III rimasero ...
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Nato a Costigliole d'Asti il 24 luglio 1884, da Egidio e da Giulia Varesi, e diplomato al R. Istituto di scienze sociali di Firenze, il 10 nov. 1906 entrò nella carriera diplomatica in seguito ad esame [...] -luglio 1914.
Il C. fu il primo diplomatico occidentale a porsi in grado di trasmettere al proprio governo alla metà del 1918 nel periodo critico determinato dal tentativo turco-germanico di coinvolgere l'Etiopia nel conflitto mondiale.
Della crisi il ...
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Pasquale I, santo
Andrea Piazza
Verosimilmente il giorno dopo la morte di Stefano IV, avvenuta il 24 gennaio 817, fu eletto papa Pasquale. Dapprima suddiacono e poi presbitero nel "Patriarchium", acquisì [...] apostolica, si recarono presso il sovrano in Germania. Quando gli ambasciatori dell'imperatore giunsero a .
J. Chélini, L'Aube du Moyen Âge. Naissance de la chrétienté occidentale. La vie religieuse dans l'Europe carolingienne (790-900), Paris 1997², ...
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islamismo
Termine usato, in contesto religioso, quando si vuole indicare la religione fondata in Arabia nel 7° sec. da Maometto (Muhammad), e in contesto sociopolitico quando si fa riferimento al sistema [...] A causa dei flussi migratori l’i. si sta ulteriormente diffondendo anche in diversi paesi dell’Europa occidentale, come in Francia, Germania, Regno Unito e, più di recente, in Italia.
Sistema sociopolitico
Basandosi sul principio che i musulmani, se ...
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IMBRIANI, Matteo Renato
Giovanni Brancaccio
Nacque a Napoli il 28 nov. 1843 da Paolo Emilio e da Carlotta Poerio. Tenendolo a battesimo, il nonno paterno Matteo volle per amore di Cartesio, della cui [...] auspicavano una politica di amicizia con l'Austria e la Germania. La presidenza onoraria del nuovo sodalizio fu attribuita a G suo dire di trascurare le terre irredente del confine occidentale, di essere francofilo e soprattutto di essersi venduto ...
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occidentale
agg. [dal lat. occidentalis]. – Di occidente, posto a occidente (contrapp. a orientale): le regioni o. della Francia; le province più o.; i confini o. dell’Impero romano; la Spagna o.; le Alpi O.; il Mediterraneo o.; venti o.,...
westplaining s. m. inv. L’atteggiamento paternalistico con il quale una parte dell’intellettualità progressista europea e statunitense presume di spiegare la geopolitica dei Paesi dell’ex blocco sovietico e, più in generale, dei Paesi non allineati,...