CIANETTI, Tullio
Claudio Moffa
Nato ad Assisi il 20 luglio 1899 da Francesco e Matilde Falchetti, primogenito di quattro figli, rimase a soli sei anni orfano del padre, piccolo proprietario terriero [...] Ginevra. Poi, dopo una serie di viaggi all'estero (Inghilterra, incontro con gli. emigrati., 1937; Iugoslavia, Romania, Germania, visite di Stato, 1939) il 21 luglio 1939 venne nominato sottosegretario di Stato al ministero delle Corporazioni.
Giunto ...
Leggi Tutto
PODESTA, Agostino
Enzo Fimiani
PODESTÀ, Agostino. – Nacque a Novi Ligure (Alessandria) il 27 giugno 1905, primogenito di Giuseppe, macellaio, e di Antonietta Bailo. Esponente provinciale della generazione [...] e dalla firma (23 giugno 1939) degli accordi italo-tedeschi che spingevano i sudtirolesi a optare per il trasferimento nella Germania nazista ormai giunta al Brennero, occorrevano uomini che non «odia[ssero] gli allogeni», come scriveva al duce il 14 ...
Leggi Tutto
CLAVAREZZA (Clavarizia) CIBO, Bernardo
Maristella Cavanna Ciappina
Nacque a Genova, probabilmente nel 1560, da Leonardo fu Bernardo e da Pomellina Campanaro.
Il padre morì verso la fine dello stesso [...] , alla riforma delle monete e alla determinazione dei prezzi dei cambi; inoltre col doge tenne consulto sugli affari con la Germania, e di nuovo fu inviato al granduca di Toscana, probabilmente non solo per interessarlo all'affare del Finale, ormai ...
Leggi Tutto
CUNIBERTI, Vittorio Emilio
Umberto D'Aquino
Nacque a Torino il 7 giugno 1854 da Luigi e Adelaide Passera. Nella stessa città si laureò in ingegneria civile nel 1877 presso la Scuola di applicazione; [...] 'ambiente navale italiano, la sua notorietà e i continui viaggi all'estero come consulente navale (fu, tra l'altro, in Germania, in Russia e in Giappone) è probabile che suscitassero qualche gelosia, per cui la sua carriera subì dei rallentamenti, il ...
Leggi Tutto
Nacque a Torino il 14 sett. 1893 da Ottavio e da Rosina Dodero.
Di carattere intrepido e vivace seppure minuta, delicata, sensibile, era portata per inclinazione agli studi classici, ma fu costretta dai [...] l'altro truccando la contabilità e i registri dell'azienda in cui lavorava, per proteggere i giovani dalla deportazione in Germania. Dall'aprile 1945 è a Parigi, dove iniziava a lavorare all'ufficio emigrazione dell'ambasciata italiana; vi resterà ...
Leggi Tutto
GIARRIZZO (Giarrizzo Buetto), Alfonso (Aristide Alfonso)
Francesca Maria Lo Faro
Nacque il 28 febbr. 1840 a Mazzarino, in provincia di Caltanissetta, da Gaetano, usciere circondariale, e da Francesca [...] di forte intransigenza. Utilizzando il nome di Arminio (in omaggio al condottiero simbolo del rinnovamento politico e morale della Germania), il G. dal 1864 iniziò la sua corrispondenza con G. Mazzini. Alla fine dello stesso anno lasciò Pietraperzia ...
Leggi Tutto
FOSCARINI, Alvise
Renata Targhetta
Nacque a Venezia il 12 ag. 1652 da Giovanni Battista del procuratore Alvise, appartenente al ricco e prestigioso ramo ai Carmini, e da Chiara Soranzo di Andrea. Poiché [...] . codd., reg. 65, sub 21/5/1700 (elezione di B. Corniani a segretario del F. a Palmanova); Ibid., Senato. Dispacci Germania, f. 178 bis, nn. 1-5 (missione presso Guglielmina di Brunswick); Ibid., Giudici di petizion. Inventari, b. 410/2 (indicazioni ...
Leggi Tutto
ADALBERTO di Toscana
Gina Fasoli
Figlio di Bonifacio II conte di Lucca vivente a legge bavara, è documentato quale marchese di Toscana e tutor dell'isola di Corsica dall'846: come tale egli aveva il [...] la successione dell'imperatore Ludovico II. A. affiancò la politica del cognato, prese con lui posizione per i Carolingi di Germania e ne rimase sostenitore anche dopo che Giovanni VIII si fu dichiarato per Carlo il Calvo; lo dimostra il fatto che ...
Leggi Tutto
CANOSSA (Canossa Scaioli), Alberto
Tiziano Ascari
Nacque a Reggio Emilia dal conte Alberto e da Lucrezia Confalonieri intorno al 1570. Sua madre, rimasta vedova, si rimaritò col conte Carlo Scaioli, [...] scopo ricorse anche, valendosi della protezione del duca di Modena, all'imperatore Ferdinando II, al quale andò a chiedere udienza in Germania. Gli fu fatto sapere, da parte del card. Farnese, reggente del ducato dopo la morte di Ranuccio (1622), che ...
Leggi Tutto
CENAMI, Lavinia Felice
Gaspare De Caro
Nacque nell'anno 1631 a Camaiore, presso Lucca, da Girolamo e da Felice Saminiati. Venne allevata nel convento di S. Teresa in Camaiore, dal quale i genitori la [...] poi vescovo e vicario apostolico in Germama, conservò per la gentildonna lucchese sono interessanti documenti le lettere inviatele dalla Germania: otto, dal 19 marzo 1668 al 2 nov. 1686, le sole sfuggite alla sistematica distruzione che ne faceva la ...
Leggi Tutto