Pittore e incisore (Stettino 1660 circa - Amsterdam 1729). Di origine polacca, si formò e lavorò ad Amsterdam; noti i suoi ritratti e le opere di genere. Anche il fratello Theodor (n. Cracovia 1653 - m. [...] dopo il 1729) fu pittore e incisore: formatosi ad Amburgo e Amsterdam, fu attivo anche in Italia e Germania. Eseguì soprattutto dipinti di storia e di paesaggio. ...
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Pittore (Biberach 1609 - Augusta 1682 o 1683). Fu a Roma e Napoli (1633-51), dove risentì di N. Poussin, della pittura nordica di paesaggio e di quella napoletana di battaglie; dipinse scene mitologiche [...] e bibliche e quadri di genere (Marine, Roma, galleria Pallavicini Rospigliosi; Diluvio Universale, 1640, Kassel, Staatliche Kunstsammlungen). Tornato in Germania, dipinse soprattutto pale d'altare. ...
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BAZZANI, Luigi detto il Bazzanetto
Elena Povoledo
Figlio di Alessandro, nacque a Bologna l'8 nov. 1836. Allieva dell'Accademia di Belle Arti di quella città, studiò prospettiva con F. Cocchi dal quale [...] fu anche avviato alla scenografia. Completò la formazione artistica viaggiando in Francia e Germania e, rientrato in patria nel 1861, si stabilì a Roma. Nel 1862 collaborò con C. Fracassini alla reayzzazione del sipario del Teatro Apollo (Apollo e ...
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BRENNO (Brenni, Breni)
Ludwig Döry
Famiglia di artisti per lo più girovaghi; oltre ai più noti Giovanni Battista e Carlo Enrico sono da ricordare:
Francesco (Francesco Giulio?), originario di Salorino [...] presso Mendrisio, appartenne a quella vasta schiera di artisti italiani che introdussero lo stile tardo barocco nella Germania devastata dalla guerra dei Trent'anni. Nel 1678 decorava con stucchi il presbiterio e le cappelle laterali della cattedrale ...
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EPONA (Epòna)
M. Floriani Squarciapino
Divinità dei cavalli e delle bestie da soma. Non è, come pensarono taluni studiosi, una delle più antiche divinità latine, ma è di origine celtica, come attesta [...] stesso che ricorda quello di altre divinità celtiche (Divona, Sirona, Ritona), la diffusione del suo culto in Gallia e Germania, il fatto che la maggior parte delle dediche trovate in Roma provengano dalla caserma degli equites singulares, che erano ...
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Scultore (n. Castel S. Pietro, Canton Ticino, 1737 - m. 1798), allievo del padre Giovanni Albino (1689-1766) e di Carlo Maria Giudici. Lavorò per il duomo di Milano (rilievi raffiguranti gli esploratori [...] che ritornano dalla terra promessa e Daniele nella fossa dei leoni, ecc.). Eseguì statue e rilievi per il parco di Schwetzingen (Germania). Fu anche stimato ritrattista, seguì il movimento neo-classico. ...
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Pittore francese (Balagny, Oise, 1896 - Parigi 1987). Subì l'influsso dapprima dei cubisti, specialmente di J. Gris, e fece parte del gruppo surrealista dal 1924 (data a cui risale il quadro Les quatre [...] éléments) fino al 1929, legato soprattutto a Miró, Ernst e Artaud. Dopo una lunga serie di viaggi in Germania e in Olanda e dopo un periodo di lavoro isolato in Catalogna, dedicato soprattutto a dipingere scene di tauromachia e all'illustrazione (tra ...
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Pittore e regista svedese (Lund 1880 - Berlino 1925). Dopo aver studiato a Milano e a Parigi, si trasferì in Svizzera, dove entrò in contatto con il gruppo dada di Zurigo e in particolare, dal 1918, con [...] H. Richter, come lui interessato a ricerche sul rapporto tra immagini, ritmo e movimento. Stabilitosi poi in Germania, dopo aver sperimentato il movimento di immagini verticali e orizzontali su rotoli di carta, trasferì nel cinema queste ricerche ...
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Pittore (L'Aia 1868 - Colonia 1932). Formatosi all'Accademia dell'Aia fu poi sensibile alle istanze del simbolismo e dell'art nouveau (nel 1893 conobbe H. van de Velde). Autore di opere accentuatamente [...] stilizzate (La sposa, 1893, Otterlo, Rijksmuseum Kroller-Müller), fu soprattutto attivo nel campo della grafica e dell'arte applicata. In Germania dal 1904, insegnò in varie scuole d'arte (a Krefeld, 1904; a Essen, 1913-18; a Monaco, 1920-23; a ...
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Disegnatore norvegese (Cristiania 1873 - Schererhof sul Tegernsee, Baviera, 1958). Diede dapprima disegni per varî giornali umoristici norvegesi; in seguito fu a Parigi e, tornato a Cristiania, pubblicò [...] un album di caricature di personaggi norvegesi. A Monaco, collaborò al Simplizissimus (1902) e, dal 1929, insegnò all'accademia affermandosi come uno dei più efficaci caricaturisti politici della Germania. ...
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