CARAPELLE, Aristide
Alessandro Albertazzi
Nacque a Napoli il 18 marzo 1878 da Carlo e Ambrogia Lattuada. Laureatosi in giurisprudenza nell'università di Palermo nel 1901, l'anno dopo entrò per concorso [...] C. morì a Roma il 19 novembre del 1967.
Fonti e Bibl.: Necr., in Corr. della Sera, 20 nov. 1967; Il farmacista, XX (1967), p. 232; Il diritto sanitario moderno, XV (1967), p. 319; G. Scalari, Lutto di "Gazzetta farmaceutica". È morto A. C., in Gazz ...
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FAITANI (Faetani), Giovan Matteo
Maria Silvia Campanini
Nato verosimilmente a Rimini tra febbraio-marzo del 1505 e i primi mesi del 1506 da Matteo e Bartolomea Veneri, fu battezzato con il nome di Pandolfo, [...] all'impressione di un allontanamento progressivo dai vertici dellagerarchia, di una specie di dorato esilio riminese . Lancellotti nel libro secondo delle Historiae Olivetanae, 1623, p. 204), che rimane la fontedi tutte le posteriori variazioni sul ...
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BENELLI, Giovanni
Bruna Bocchini Camaiani
Andrea Riccardi
Nacque a Poggiole di Vernio (Firenze), diocesi di Pistoia, il 12 maggio 1921 da Luigi e da Maria Simoni. Dopo aver vissuto i primi anni nel [...] e clero in larga parte missionari in Stati di nuova indipendenza. Proprio nel 1967, il presidente della Repubblica di Guinea, Sékou Touré, impose la rapida africanizzazione dellagerarchia e del clero (ma nel paese vi erano soltanto nove preti ...
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LORENZO Giustinian, santo
Giuseppe Del Torre
Figlio di Bernardo di Piero e di Querina di Nicolò Querini, nacque a Venezia probabilmente nel 1381 e fu battezzato con il nome di Giovanni; assunse il nome [...] più corretta, è stata riproposta in edizione anastatica nel 1982 (Firenze) in occasione delle celebrazioni del sesto centenario della nascita.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Venezia, Misc. codd., I, St. veneta, 23: M. Barbaro - A.M. Tasca, Arbori ...
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PICCOLOMINI, Alessandro
Franco Tomasi
PICCOLOMINI, Alessandro. – Primogenito di una famiglia piuttosto numerosa, probabilmente composta da altri dieci fratelli e due sorelle, nacque a Siena il 13 giugno [...] Giovan Battista, lettore didiritto civile presso lo Studio della città veneta già a partire dall’estate dello stesso anno, e di questa istituzione, fortemente influenzata dal pensiero di Pietro Pomponazzi, si intendeva promuovere una nuova gerarchia ...
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BERNARDO da Pavia (Bernardo Circa, Bernardo Balbi, Bernardus Balbus, Bernardus Papiensis)
Filippo Liotta
Nacque a Pavia, secondo quanto afferma egli stesso nei versi posti a chiusura della Summa decretalium [...] secondo l'oggetto delle norme: nel libro I le fonti materiali del diritto, la gerarchia ecclesiastica, la , in Traditio, XVIII (1962), p. 454; Die Register Innocenz' III, a c. di O. Hageneder e A. Haidacher, I, Graz-Köln 1964, nn. 178, pp. 264 ...
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PICO
Bruno Andreolli
– I Pico sono un ramo del più vasto consorzio parentale detto dei Figli di Manfredo, dal nome di un vassallo dei Canossa vissuto nella seconda metà dell’XI secolo e probabilmente [...] dirittodi battere moneta, dirittodi duca, portando la famiglia ai massimi vertici dellagerarchia nobiliare. Governò fino al 1637, quando, causa la prematura morte dellFonti e Bibl.: Cronaca della Mirandola, dei Figli di Manfredo e della corte di ...
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GADDI, Francesco
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze il 9 febbr. 1441 da Angelo di Zanobi e da Maddalena Ridolfi.
La famiglia, che annoverava tra i suoi membri ben tre pittori di una certa notorietà, come [...] a occupare i primi posti nella gerarchia dei contribuenti del quartiere di appartenenza, quello di San Giovanni, sia in occasione della "prestanza" del 1403 (in cui superarono lo stesso Giovanni di Bicci, padre di Cosimo de' Medici) sia del catasto ...
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PARUTA, Paolo
Gino Benzoni
PARUTA, Paolo. – Primogenito di Giovanni di Paolo e di Chiara di Giovanni Contarini, nacque a Venezia il 14 maggio 1540.
La famiglia era d’ascendenza lucchese, aggregata nel [...] un franco dialogo con se stesso, nel quale si rovescia la gerarchia valoriale fissata per sé e la sua classe di appartenenza con la Perfettione. Irrompe il magistero agostiniano dell’amor Dei a illuminare crudamente la grettezza latente nell’amor sui ...
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DIAZ GARLON, Pasquasio (Pasquale)
Felicita De Negri
Nato a Daroca in Catalogna nella prima metà del sec. XV, giunse come "miles" a Napoli, al seguito di Alfonso d'Aragona, probabilmente attratto, come [...] lomb., XXIV (1909), p. 865; G. Paladino, Per la storia della congiura dei baroni, in Arch. stor. delle provv. nap., XLVI (1921), pp. 231 s.; R. Filangieri, Rassegna critica dellefonti per la storia di Castelnuovo, II, Napoli 1936, pp. 21, 33 s.; III ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...