PATERNO MONCADA D'ARAGONA, Luigi Guglielmo
Lina Scalisi
PATERNÒ MONCADA D’ARAGONA, Luigi Guglielmo. – Nacque nel 1614 a Palermo da Antonio e Giovanna La Cerda.
Erede degli Stati feudali dei Moncada, [...] sulla base dellagerarchia del rango richiesta di pericolose innovazioni nel diritto criminale. E soprattutto la perdita del sostegno delladella regina, si ritirò nel suo palazzo madrileno, dove morì nella notte tra il 3 e il 4 maggio 1672.
Fonti ...
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NUMAI, Cristoforo
Giancarlo Andenna
– Nacque a Forlì alla metà del XV secolo, secondo dei cinque figli di Francesco e di Cassandra Ercolani. I Numai erano un potente casato della Romagna, da secoli [...] dellagerarchia ecclesiastica. Pure la famiglia della madre apparteneva al ceto dirigente politico e religioso di Forlì.
Entrò presto tra gli osservanti dell trattati di natura teologica e didiritto canonico.
Fonti e Bibl.: G. Ruscelli, Lettere di ...
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CAMPEGGI, Giovanni Zaccaria
Aldo Mazzacane
Figlio di Bartolomeo e di Paola Cavalcabò, nacque nel 1448a Mantova dove il padre si trovava in quegli anni come consigliere di LudovicoGonzaga.
Il padre, [...] . Ottenne la cattedra mattutina didiritto civile, con lo stipendio di 600 fiorini, ben inferiore a quello di Padova (era peraltro il più elevato dello Studio), ma con concrete prospettive di partecipare alla direzione politica della città. A Bologna ...
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GESSI, Berlingero
Simona Feci
Nacque a Bologna il 14 ott. 1564, figlio di Giulio e di Valeria di Francesco Segni.
La famiglia paterna vantava l'importante legame con Gregorio XIII Boncompagni, cugino [...] .
Il G. compì studi didiritto presso lo Studio bolognese e si addottorò in utroque iure il 4 maggio 1583. Secondo l'autobiografica Vita, fonte principale per ricostruire questo periodo di formazione e di avvio della sua carriera, nello stesso anno ...
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MAURO, Domenico
Giuseppe Monsagrati
– Nacque a San Demetrio Corone, nella Sila greca, in Calabria, il 13 genn. 1812 da Angelo Maria e da Carolina Lopes. Dall’origine albanese della famiglia paterna [...] nota soltanto una sua presa di posizione in senso antimurattista apparsa nel Diritto del 24, 25 e 28 della Chiesa al popolo dei fedeli in quanto unico sovrano) era coerente con ciò che aveva sempre pensato in materia di religione e digerarchia ...
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CAPPELLI, Pasquino de'
D. M. Bueno de Mesquita
Appartenente a una famiglia da tempo affermatasi a Cremona, ma mai assurta tra le maggiori, il C. dovette nascere intorno al 1340. Suo padre, Baldassarre, [...] fonti come "dominus", e fu forse giurista. Il C. studiò diritto ed ebbe la qualifica didi "cancellarius et secretarius": i segretari, pertanto, non costituivano ancora un grado distinto nella gerarchia Petrarca, Giovanni Dondi dell'Orologio, e il suo ...
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MARSILI, Alessandro
Federica Favino
– Nacque a Siena il 26 dic. 1601 da Ippolito di Alessandro e da Faustina Bulgarini, primo di quattro figli (Alfonso, Cesare e Leonardo). La famiglia, originaria di [...] straordinaria di filosofia con lo stipendio fisso di 1475 scudi, pari solo alla metà della cattedra didiritto civile didiritto civile Ludovico De’ Vecchi.
Fonti e Bibl.: Arch. di Stato di Siena, Famiglie senesi, b. 95 (Marsili, albero genealogico di ...
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DELLA CHIESA, Francesco Agostino
Enrico Stumpo
Nacque a Saluzzo da Nicolino, signore di Cervignasco, e da Lucia Corvo. Secondo il Manno, nacque il 6 ott. 1593, quintogenito di dodici figli mentre il [...] che il giovane D. venne avviato agli studi didiritto e di storia, prima a Torino dallo zio Lodovico, poi di Vittorio Amedeo II.
Prova tangibile tuttavia dell'ambiguità del disegno del D., sempre oscillante fra la raccolta dellefonti e delle ...
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MINICHINI, Luigi
Roberto Parrella
– Nacque a Nola il 18 marzo 1783, secondogenito di Antonio e di Angela Ambrosino.
Il padre, agiato possidente del posto, lo avviò, così come altri due dei suoi sei [...] di Nola V. Torrusio sembra che fossero state all’origine della sua scelta di interrompere la carriera e di seguire gli studi didiritto lezioni di italiano; sposò una signora inglese dalla quale ebbe diversi figli. Morì a Filadelfia nel 1861.
Fonti e ...
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MANFREDI, Girolamo
Vincenzo Lavenia
Appartenente, secondo quanto scrisse nel frontespizio di due opere a stampa, a una nobile casata di origine ferrarese, nacque a Bologna intorno al 1526, forse da [...] diritto nell'Università felsinea.
La prolifica attività di estensore di testi giuridici e di funzionario dello cardinalizio, nella gerarchiadella Chiesa, di S. Benedetto.
Fonti e Bibl.: Arch. segreto Vaticano, Arm. LII, vol. 5, "Registro dei brevi di ...
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tempo
tèmpo s. m. [lat. tĕmpus -pŏris, voce d’incerta origine, che aveva solo il sign. cronologico, mentre quello atmosferico (cfr. al n. 8) era significato da tempestas -atis]. – 1. L’intuizione e la rappresentazione della modalità secondo...