Eresia, arianesimo e dottrina trinitaria
Manlio Simonetti
In quanto capo della Chiesa, Costantino ebbe a occuparsi di due eresie in ambito cristiano, il donatismo e l’arianesimo. Mentre la crisi donatista [...] tra il bene e il male). La distinzione tra il Dio dei giudei e il Dio fatto conoscere da Gesù distrugge il fondamentale theologoumenon gerarchia ufficiale e, condannati, si organizzano in comunità separata. In questa difficile congiuntura i vescovi ...
Leggi Tutto
Pio VIII
Giuseppe Monsagrati
Terzo di otto figli (e secondo maschio), Francesco Saverio Maria Felice Castiglioni nacque a Cingoli (Macerata) il 20 novembre 1761, dal conte Carlo Ottavio e dalla contessa [...] gli era arrivata una visione assai rigida dei rapporti tra Chiesa e mondo moderno, a colui che nel 1816 lo aveva fatto vescovo e poi cardinale e altro ancora: già Gesù - e favoriva la ripresa di una gerarchia francese più fedele a Roma, allarmando il ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Il nuovo ordinamento della Chiesa: decretisti e decretalisti
Diego Quaglioni
La Concordia discordantium canonum di Graziano, compilazione normativo-dottrinale cui fu dato il nome solenne di Decretum, [...] a imperatori, re e signori feudali e per stabilire una gerarchia indipendente del sacerdozio, sotto il papato e la sua legislazione liturgiche dei vari ordini di vescovi, preti e diaconi cardinales – i quali assistevano in diverso grado il vescovo di ...
Leggi Tutto
Il riconoscimento dell'alterita religiosa
Enzo Pace
Introduzione
Al termine di una ricerca sulla comunità sikh in provincia di Cremona ebbi modo di visitare il loro tempio. È il primo in ordine di tempo [...] e che la volontà di riforma da parte della Gerarchia cattolica non appariva in piena sintonia con le aspettative dei gruppi spontanei, i movimenti, le associazioni meno istituzionali e le organizzazioni non governate direttamente né dai vescovi né ...
Leggi Tutto
BANCHINI, Giovanni di Domenico (Giovanni Dominici, Banchetti Giovanni)
Giorgio Cracco
Nacque a Firenze tra il 1355 e il 1356 da Domenico di Banchino commerciante di sete (morto prima che il figlio venisse [...] ag. 1408, la cui copia fu subito conosciuta a Venezia tramite il vescovo domenicano Giovanni da Pozzo: Bibl. Marciana di Venezia, A. Morosini, Cronica quasi costante dei suoi attacchi sono i chierici, i religiosi, la stessa gerarchia. Nel Governo ...
Leggi Tutto
CARANTI, Biagio
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Sezzè Monferrato, oggi Sezzadio (prov. di Alessandria), nel 1839 da Giuseppe, magistrato, e da Emilia Groppello. Dopo aver compiuto i primi studi a Castelnuovo [...] enormità, che sconvolge ogni idea di gerarchia nei nostri Dicasteri. Vi supplico adunque degli exequatur ai vescovi che non avevano a far rifiorire la fiducia, come dimostrava l'assottigliarsi dei depositi a risparmio e in conto corrente a 311.440 ...
Leggi Tutto
Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Progetti costituzionali: Mario Pagano
Dario Ippolito
Le tendenze costituzionalistiche della cultura giuspolitica italiana, già cospicue all’inizio del Settecento, si accentuarono nel corso del secolo, [...] della sovranità della legge, della divisione e del bilanciamento dei poteri, della rappresentanza politica, attraverso le quali si Il clero ligure, dai parroci ai vescovi, era sottratto alla gerarchia della Curia romana.
Queste ultime disposizioni ...
Leggi Tutto
ICONOCLASTIA
H.L. Kessler
L'impulso alla distruzione delle immagini, in particolare le raffigurazioni di Dio e dei santi, o almeno a vietarne la produzione era insito nella spiritualità del cristianesimo. [...] la vedova Teodora. Quest'ultima convocò una conferenza deigerarchi della Chiesa nell'843, restaurò il culto delle ad virgines (42; PL, LXVII, col. 1116). I vescovi potevano utilizzare le immagini per sollecitare la devozione del popolo carnale, ...
Leggi Tutto
COSTANTINO, antipapa
RRedaz.
Di influente famiglia originaria di Nepi (Viterbo), appare per la prima volta citato, nel 767, insieme con i fratelli Totone, Passivo e Pasquale tra gli esponenti più in [...] vescovi da lui consacrati vennero retrocessi al grado da loro rivestito in precedenza nella gerarchia -91, 93 s.; Id., Le origini del potere temporale e del dominio temporale dei papi, in I problemi dell'Occidente nel secolo VIII, I, Spoleto 1973, pp ...
Leggi Tutto
MINUTOLO, Enrico (Arrigo)
Giuliana Vitale
– Esponente di rilievo dell’omonima famiglia napoletana, nacque nella seconda metà del XIV secolo.
Il nome della famiglia è stato sempre associato nella memoria [...] membri della famiglia Minutolo compaiono ai vari livelli della gerarchia politica ed ecclesiastica del Regno ed ebbero un ruolo rilevante il M., ma il vescovo di Mileto Corrado Caracciolo, che invece nel medesimo elenco dei 19 cardinali al seguito ...
Leggi Tutto
gerarchia
gerarchìa s. f. [dal gr. tardo ἱεραρχία; v. gerarca]. – 1. a. In origine, soprattutto nell’àmbito cristiano greco, l’amministrazione delle cose sacre, in quanto comportava un ordine scalare, e l’ordine stesso. Di qui, nel diritto...
vescovo
véscovo s. m. [lat. epĭscŏpus, dal gr. ἐπίσκοπος, propr. «ispettore, sovrintendente»]. – 1. Nel periodo ellenistico, soprintendente a varî uffici di carattere sacro o profano. 2. a. Nel cristianesimo primitivo, e in molte Chiese cristiane...