La scienza bizantina e latina: la nascita di una scienza europea. Le discipline matematiche
Menso Folkerts
Richard P. Lorch
Anne Tihon
Le discipline matematiche
La matematica nell'Europa latina
di [...] v. par. 2) e in due testi di Piero della Francesca (1406/1412 ca.-1492), il Trattato di arithmetica, algebra e geometria e il Libellus de quinque corporibus regularibus. In realtà, poiché nessuna traduzione medievale in latino dell'opera di Pappo è ...
Leggi Tutto
Probabilità
Gian-Carlo Rota e Joseph P.S. Kung
*La voce enciclopedica Probabilità è stata ripubblicata da Treccani Libri, arricchita e aggiornata da un contributo di Marco Li Calzi.
sommario: 1. Introduzione. [...] . 11. Fondamenti filosofici della probabilità. □ Bibliografia.
1. Introduzione
Il termine ‛probabilità', come i termini ‛geometria' o ‛algebra', non indica soltanto un determinato ramo della matematica, ricco di risultati profondi e di concetti ...
Leggi Tutto
Scienza indiana: periodo classico. Matematica
Takao Hayashi
Matematica
'Gaṇita' ('matematica')
Prima dell'introduzione e diffusione dell'astrologia oroscopica e dell'astronomia matematica nella società [...] identità, come pure le formule per le serie, espresse algebricamente, sono pensate in primo luogo per il calcolo, ma possono anche essere interpretate ed espresse per la geometria. I commenti mostrano che questo accadde effettivamente per le serie ...
Leggi Tutto
La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. Geometria: la tradizione euclidea rivisitata
Pascal Crozet
Geometria: la tradizione euclidea rivisitata
Introduzione
Fin dai primi sviluppi [...] più tardi ‒ anche fra gli stessi storici della scienza. Alla fine dell'Ottocento, H.G. Zeuthen introdusse l'espressione 'algebrageometrica' per descrivere la tecnica che Euclide espone nei Libri II e VI, nota fino ad allora come 'applicazione d'area ...
Leggi Tutto
Scienza greco-romana. Euclide e la matematica del IV secolo
Reviel Netz
Euclide e la matematica del IV secolo
Sappiamo del IV sec. a.C. più di quanto non sappiamo del V, ma è sempre molto poco. Fra [...] rette.
Questa impostazione è stata oggetto di dibattito tra gli studiosi, a proposito dell’esistenza di un’‘algebrageometrica’ nella matematica greca e delle possibili influenze babilonesi (v. cap. XVI). L’originalità della matematica greca rispetto ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: matematica. Analisi complessa
Jeremy Gray
Analisi complessa
Lo sviluppo dell'analisi complessa è una delle caratteristiche salienti della matematica del XIX secolo. Lo studio di funzioni [...] successore a Gottinga, era il leader di un forte gruppo di geometrialgebrici che cercarono di riscrivere le idee di Riemann nel linguaggio della geometria proiettiva delle curve algebriche e di ritornare all'analisi attraversando il ponte, come essi ...
Leggi Tutto
La scienza in Cina: l'epoca Song-Yuan. La matematica
Karine Chemla
Annick Horiuchi
Andrea Eberhard-Bréard
La matematica
La rinascita della matematica e la tarda tradizione settentrionale
di Karine [...] poggiano su configurazioni di cerchi e di quadrati; Li Ye sviluppa quindi la propria ricerca sull'algebra dei polinomi su problemi di geometria piana. Più tardi Zhu Shijie generalizzerà il metodo a quattro indeterminate e amplierà sempre di più ...
Leggi Tutto
La Rivoluzione scientifica: i domini della conoscenza. Le innovazioni di Luca Valerio e di Bonaventura Cavalieri
Pier Daniele Napolitani
Le innovazioni di Luca Valerio e di Bonaventura Cavalieri
L'eredità [...] a quello sviluppato nell'alveo della tradizione archimedea, la riflessione di François Viète doterà la geometria di un nuovo linguaggio, quello algebrico, grazie al quale Descartes, identificando la curva con la sua equazione, avrebbe di lì a ...
Leggi Tutto
La civilta islamica: antiche e nuove tradizioni in matematica. L'algebra e il suo ruolo unificante
Roshdi Rashed
L'algebra e il suo ruolo unificante
La seconda metà del VII sec. vede il costituirsi [...] x2(a−x).
Per elaborare questa nuova teoria al-Ḫayyām ha dovuto comprendere e formulare meglio i nuovi rapporti tra geometria e algebra. Ricordiamo in proposito che il concetto fondamentale introdotto da al-Ḫayyām è quello di unità di misura, il quale ...
Leggi Tutto
L'Ottocento: matematica. Le origini della teoria dei gruppi
Jeremy Gray
Le origini della teoria dei gruppi
La teoria di Galois e la soluzione algebrica delle equazioni algebriche
La teoria di Galois [...] algebrica.
Nel suo libro Wüssing mostra altresì come alcune delle radici della teoria dei gruppi si possano far risalire alle idee sulla geometria se [A,X] è in J per tutti gli A nell'algebra e tutti gli X nell'ideale. Si può dimostrare che l'insieme ...
Leggi Tutto
geometria
geometrìa s. f. [dal lat. geometrĭa, gr. γεωμετρία, comp. di γῆ «terra» (v. geo-) e -μετρία «misurazione» (v. -metria)]. – 1. In senso ampio e generico, lo studio dello spazio e delle figure spaziali, originariamente sviluppatosi...
matematica
matemàtica (ant. e raro mattemàtica) s. f. [dal lat. mathematĭca (sottint. ars), gr. μαϑηματική (sottint. τέχνη); v. matematico]. – 1. a. Originariamente, la scienza razionale dei numeri (aritmetica, intesa come scienza della quantità...