PANIZZARDI, Carlo
Marco Soresina
PANIZZARDI, Carlo. – Nacque a Torino il 10 settembre 1850, primogenito di Antonio e di Cristina Rostagni di Bossolo.
Ebbe una sorella e due fratelli che abbracciarono [...] Pietro, inquadrato principalmente nel genio, e Alessandro, che, dal 1896 addetto militare a Parigi, fu coinvolto nell’affaire Dreyfus, quando un suo telegramma fu intercettato e contraffatto per creare una prova ai danni di Alfred Dreyfus.
Laureatosi ...
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DE ANDREIS, Luigi
Giuseppe Sircana
Nacque a Milano nel 1857 da Giuseppe e da Teodolinda Gadda. Di famiglia modesta - fece, da ragazzo, il venditore ambulante di giornali - il D. poté proseguire gli [...] ma il D. venne lo stesso condannato. Il 10 agosto il tribunale militare di Milano gli comminò la pena di 12 anni di reclusione e di volontario e fu assegnato, su sua richiesta, al comando del genio di un corpo d'armata al fronte.
Nel 1919 tornò alla ...
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DANIELETTI, Daniele Luigi
Giovanna Baldissin Molli
Figlio di Giuseppe Gaetano e di Maria Anna Fuseri di Antonio, della parrocchia di S. Michele, nacque a Padova il 3 maggio 1756 in una famiglia di tagliapietre [...] raggiunto. Nel nuovo ordinamento degli studi la "Architettura civile e militare" era inquadrata nella "classe fisica e matematica"; il D. di cui sono rimasti i grafici nell'Arch. di Stato di Venezia (Genio civile, b. IV, n. 25; Olivato, 1977, p. 211, ...
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CONRADE (Corade, Courrade, Corad)
Giuliana Santuccio
Ramo della famiglia di ceramisti Corradi di Albissola (Savona), i C. francesizzarono il loro nome quando, nella seconda metà del Cinquecento, si stabilirono [...] (I) nacque nel 1604. Intrapresa la carriera militare, l'abbandonò per assumere la direzione della fabbrica a Nevers, in Faenza, XXV (1937), 1, pp. 18 s.; L'opera del genio ital. all'estero, F. Savorgnan di Brazzà, Tecnici e artig. ital. in Francia, ...
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BRANCACCIO, Lelio
Gaspare De Caro
Nacque a Napoli intorno al 1560 da Giovanni Battista e da Porzia Poderico. Il 29 ott. 1584 fu ammesso nell'Ordine dei cavalieri di Malta; dieci giorni prima, in vista [...] .
A Napoli il B. prese a scrivere un trattato di arte militare, dal titolo Carichi militari o Fucina di Marte, nel quale trattò dei Madrid 1914, pp. 109, 136; R. M. Filamondo, Il genio bellicoso di Napoli, Napoli 1714, pp. 408-417;B. Del Pozzo ...
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FERRARELLI, Giuseppe
Toni Iermano
Nacque a Teramo l'8 genn. 1832 da Carmine, alto magistrato borbonico, e Maria Giuseppa Frangipane dei duchi di Mirabello.
La famiglia, originaria di Mesoraca, un piccolo [...] decisione vi era stata la pubblicazione di due suoi articoli su Italia militare e sulla Rivista militare italiana, XIV (1869). In essi chiedeva che gli ufficiali del genio fossero esonerati dai lavori di manutenzione edilizia per potersi dedicare ad ...
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FOSSATI, Davide Antonio
Giorgio Marini
Nacque a Morcote, nel Canton Ticino, il 21 apr. 1708 da Giorgio, ingegnere militare, e da Maria Francesca Paleari. Intorno al 1720 fu chiamato a Venezia dal facoltoso [...] 'incisione in Venezia, Venezia [1924], p. 153; G. Delogu, Pittori veneti minori del Settecento, Venezia 1930, p. 101; L'opera del genio ital. all'estero, C. Budinis, Gli artisti ital. in Ungheria, Roma 1936, pp. 121, 155; U. Donati, Breve storia di ...
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CAMINER, Domenico
Cesare De Michelis
Nato a Venezia il 4 maggio 1731 da Antonio, crebbe in una famiglia della borghesia veneziana ricevendo una buona e solida educazione. Giovanissimo sposò Anna Meldini [...] di esporle, e nella facilità di adornarle. Voi avete del genio, siete associato con un uomo di spirito e di talento, vi particolarmente attenta a descrivere il nuovo ordinamento burocratico, militare e giuridico dello Stato prussiano. Ma come si è ...
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LANDSMANN, Giuseppe (Lucio Venna)
Fabiola Di Fabio
Nacque a Venezia il 28 dic. 1897, primogenito di cinque figli, da Giovanni Battista, di origine austriaca, e Luigia Zanette. Appena quindicenne il L. [...] con Notte, il manifesto Fondamento lineare geometrico. Al genio ed ai muscoli degli incrollabili pittori futuristi, tardivo impregnato del tipico e colorito linguaggio marinettiano. Durante il servizio militare fu a Roma, dove frequentò G. Balla e F. ...
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FORMIGGINI, Mosè
Giorgio Montecchi
Nacque a Modena il 21 maggio 1756 da Benedetto e Gioia Levi.
Fin dalla seconda metà del secolo XVII il commercio delle gioie, dell'oro e dell'argento lavorati era [...] presso il Bonaparte perché fosse aperta nell'ex capitale estense la scuola del genio e dell'artiglieria, il primo germe della futura Accademia militare.
Con maggiore difficoltà riuscì a superare le resistenze dei suoi concittadini ancora restii ...
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genio2
gènio2 s. m. [dal fr. génie «genio» (nei varî sign. della voce prec.), su cui ha influito ingénieur «ingegnere»]. – Organismo civile o militare formato da ingegneri e tecnici a cui è affidato il compito di progettare, preparare, eseguire...