RAVIZZA, Giuliano
Gabriele Moroni
Nacque a Pavia l’8 maggio 1926, secondo di due figli (dopo Carla, nata nel 1923) di Gilio e di Maria Milani. I genitori si erano sposati nel 1922. Il nonno paterno, [...] venne arruolato nella Guardia di Finanza e prestò servizio come militare semplice per diciotto mesi a Milano, al comando di via pubblicità fu l'altra grande intuizione ed esaltò il genio di Ravizza nel marketing per la promozione, nazionale e ...
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BURALI FORTI, Cesare
Evandro Agazzi
Nacque ad Arezzo il 13 ag. 1861 da Cosimo e da Isoletta Guiducci. Dopo aver compiuto gli studi medi nel collegio militare di Firenze, s'iscrisse nel dicembre 1879 [...] fa risalire l'inizio della cosiddetta "crisi dei fondamenti", che tanto influì sugli sviluppi della logica matematica e, in genere, di tutta la matematica del sec. XX.
L'antinomia (detta talora impropriamente anche "paradosso") del B. appare in una ...
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COPPOLA, Francesco
Vincenzo Clemente
Nacque a Napoli il 27 sett. 1878 da Filippo e da Matilde Pisacane. Laureatosi in giurisprudenza, iniziò l'attività di giornalista nel 1904 come redattore del Giornale [...] ordine fascista, ora ricongiunti, erano il segno del genio romano nel mondo. Tale interpretazione suscitava reazioni e fasc. 117-118, agosto 1936): vittoria ideologica - oltreché militare e coloniale - sulla Società delle nazioni che contro l'Italia ...
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OMODEO, Adolfo
Girolamo Imbruglia
OMODEO, Adolfo. – Nacque il 18 agosto 1889 a Palermo, da Guido Omodeo Salé, ingegnere lombardo impiegato al Genio civile, che adottò una forma ristretta del cognome, [...] (ibid., p. 334). Ma il rischio del totalitarismo era insito nella natura del partito, che esigeva obbedienza di tipo militare o religioso: «in una democrazia i partiti non debbono avere la rigidezza di ordini monacali, legati da una disciplina che ...
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DOUHET, Giulio
Giorgio Rochat
Nacque a Caserta il 30 maggio 1869 in una buona famiglia patriottica: il padre Giulio era nizzardo, aveva combattuto le guerre di indipendenza come ufficiale farmacista [...] di Firenze nel 1882, il 30 sett. 1886 entrò all'accademia militare di Torino, da cui poi passò alla scuola di applicazione d'artiglieria e genio. Tenente d'artiglieria nel 1890, prestò servizio in vari reggimenti, frequentò i corsi della scuola ...
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COMICI, Leonardo Emilio
Mario Barsali
Nato a Trieste da Antonio, operaio in un cantiere navale, e da Regina Cartago il 21 febbr. 1901, subito dopo gli studi medi, nel 1916, era entrato a lavorare come [...] di Aosta, dove non risultano neppure i servizi come istruttore, per i quali è fonte attendibile l'articolo del gen. G. Inaudi, E. C. e la Scuola centr. milit. di alpinismo di Aosta, in Alpinismo eroico, pp. 206 ss. Per la medaglia d'oro al valore ...
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DEL BIANCO, Baccio
Jarmila Krcálová
Silvia Meloni Trkulja
Nacque a Firenze il 31 ott. 1604, figlio di un Cosimo merciaio (a sua volta figlio di Raffaello, fattore a Cerreto Guidi) e di Caterina Portigiani. [...] , in L'Arte, XXXIX (1936), pp. 34, 56 n. 1; L'opera del genio..., C.Budinis, Gli artisti in Ungheria, Roma 1936, pp. 101 s., 151; Ibid., L. A. Maggiorotti, Gli archit. milit., II, Roma 1936, p. 432; G. Guicciardini Corsi Salviati, La villa Corsi a ...
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ACERBO, Giacomo
Antonio Parisella
Nacque a Loreto Aprutino (al tempo in prov. di Teramo) il 25 luglio 1888 da Olinto, proprietario terriero appartenente ad un'antica famiglia della borghesia agraria [...] prima guerra mondiale, si arruolò volontario.
Fu sottotenente del genio zappatori e poi, in seguito a concorso, ufficiale di due croci al merito e di tre medaglie d'argento al valore militare. In guerra, nel 1918, perse la vita suo fratello Tito ( ...
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DE FABRIS, Giuseppe
Livia Alberton Vinco Da Sesso
Figlio di Gioacchino, bassanese, e di Domenica Moretti, trevigiana, nacque alle Nove (Vicenza) il 19 ag. 1790. Il padre, che era allora direttore della [...] di Baviera, delle di lei figlie, dei cappellano generale militare Castillon. Nei grandi concorsi di Brera del 1813 vinse Roma, tra le creazioni che gli procurarono maggior celebrità è il Genio nel monumento a Canova nella chiesa dei Frari a Venezia ( ...
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ALVIANO (Liviani), Bartolomeo d'
Piero Pieri
Nacque nel 1455, probabilmente a Todi, da Francesco e da Isabella, della nobile famiglia degli Atti. La madre morì nel darlo alla luce e l'A. fu allevato [...] A., in Bollett. d. Ist. stor. e di cultura dell'Arma del Genio, dic. 1937, n. 7,pp. 39-76; P. Pieri, La del Garigliano del 1503, Roma 1938; Id., Il Rinascimento e la crisi militare italiana, Torino 1952. Da vedersi poi: A. Ferrai e A. Medin, ...
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genio2
gènio2 s. m. [dal fr. génie «genio» (nei varî sign. della voce prec.), su cui ha influito ingénieur «ingegnere»]. – Organismo civile o militare formato da ingegneri e tecnici a cui è affidato il compito di progettare, preparare, eseguire...