Evoluzione del comportamento
John L. Gittleman
Konrad Lorenz riteneva che "ogni volta che un biologo cerca di sapere perché un organismo sia costituito o agisca in un determinato modo, deve ricorrere [...] che differivano per meno del 5% nell'mtDNA, mentre la lunghezza dell'ala era correlata negativamente con la distanza genetica negli individui che differivano del 7-11% nell'mtDNA. Invece, non è stata osservata alcuna relazione significativa tra la ...
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Biologia
In fisiologia animale, assunzione e utilizzazione da parte delle cellule viventi delle sostanze nutritive presenti nei liquidi biologici circolanti. Le sostanze assorbite vengono utilizzate e [...] genotipica, sono in grado di rispondere più prontamente allo stimolo stesso. L’a. avviene per un meccanismo genetico di tipo neo-darwiniano. C.H. Waddington ha dimostrato attraverso esperimenti effettuati in Drosophila melanogaster che si tratta ...
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Evoluzione della socialità
Stefano Turillazzi
Mary Jane West-Eberhard
Gli Insetti sociali hanno un'importanza rilevante negli studi etologici e in quelli sull'evoluzione del comportamento sociale. [...] , mentre tutti i maschi prendono origine da uova partenogenetiche, aploidi, e producono spermatozoi uguali dal punto di vista genetico. Questo causa asimmetrie nei coefficienti di parentela: due sorelle hanno infatti in comune, in media, 3/4 dei ...
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Affezione del tessuto emopoietico caratterizzata dalla proliferazione anomala della cellula staminale, cioè della cellula non ancora differenziata e con molte potenzialità.
Caratteri generali
La trasformazione [...] mielodisplasie o la l. mieloide cronica, la cui evoluzione terminale può essere una l. acuta; e) particolari alterazioni del materiale genetico, di cui è stato messo in rilievo il nesso con alcune forme leucemiche, come per es. il riscontro nella l ...
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L'Ottocento: biologia. La paleontologia
Nicolaas A. Rupke
La paleontologia
Durante la prima metà del XIX sec. la paleontologia fu una delle discipline scientifiche maggiormente innovative; tra i suoi [...] con modificazione' di Darwin, la relazione tra le forme di vita più recenti e quelle più antiche era genetica. Inoltre, il gradualismo lyelliano della selezione naturale richiedeva l'esistenza di innumerevoli anelli di transizione, i quali però ...
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farfalla monarca
Nome comune di Danaus plexippus, un lepidottero ropalocero le cui larve vivono su piante del genere Asclepias. Caratterizzato da colorazione nero-arancione, l’insetto adulto può avere [...] e cercano di sfruttare i venti favorevoli compensandone eventualmente la deriva. L’informazione sulla direzione da tenere è genetica: gli adulti che migrano in autunno verso i luoghi di residenza invernale non li hanno mai visitati in precedenza ...
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Nella ricerca sia psicologica sia etologica, acquisizione persistente di modificazioni del comportamento, dal semplice condizionamento di riflessi primari fino a forme complesse di organizzazione delle [...] provoca nell’animale una risposta condizionata al solo stimolo (v. fig.).
Le teorie cognitiviste sono sostanzialmente rappresentate dall’epistemologia genetica e dalla psicologia della forma. La prima afferma che i processi di a. sono «un composto di ...
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PARDI, Leo
Alessandro Volpone
– Nacque a Campo di San Giuliano Terme (PI), il 23 agosto 1915, da Francesco – medico e docente di anatomia a Pisa – e Alvida de’ Conti Bonanni.
Pardi si laureò in scienze [...] del Centro fu l’istituto di zoologia dell’Università; dal 1985 esso confluì nel dipartimento di biologia animale e genetica, oggi intitolato a Pardi. Questi diresse la struttura dal 1971 al 1985 coordinando le attività secondo linee operative ...
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termiti, mantidi e blatte
Giuseppe M. Carpaneto
Chi mangia il legno, chi i detriti e chi fa a fette altri insetti
Gli Isotteri, i Mantoidei e i Blattoidei sono tre ordini di Insetti a metamorfosi incompleta [...] degli studiosi, vengono considerati parte di una stessa linea evolutiva (Dictyoptera), soprattutto in base alla distanza genetica misurata con metodi di ricerca biomolecolare. Si tratta di Isotteri (termiti), Mantoidei (mantidi religiose) e ...
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oritteropo
Giuseppe M. Carpaneto
Un puzzle di Mammiferi
L’oritteropo, detto anche formichiere africano, è l’unico rappresentante vivente dell’ordine dei Tubulidentati, esclusivo dell’Africa tropicale. [...] che questi animali, pur essendo assai diversi come aspetto e per stile di vita, sono separati da una distanza genetica relativamente bassa.
Un fantasma nella notte
Quante persone, di ritorno da un safari fotografico oppure da una visita in ...
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genètica s. f. [dall’ingl. genetics, termine coniato nel 1906 dal biologo ingl. W. Bateson, dall’agg. genetic «genetico»]. – Ramo delle scienze biologiche che studia tutti i fenomeni e tutti i problemi relativi alla discendenza e cerca di determinare...
-genetico
-genètico [der. di -genesi, secondo l’agg. seg.]. – Secondo elemento di aggettivi composti, correlati con i sost. in -genesi (per es., partenogenetico) e anche, meno spesso, con i sost. in -genia (epigenetico), talora autonomi, con...