Biologo francese (Parigi 1910 - Cannes 1976). Assistente nel laboratorio di zoologia della Sorbona, M. si recò nel 1936 con B. Ephrussi al California Institute of Technology, ove entrò in contatto con [...] geni e indotta da un substrato, come sistema modello per lo studio della sintesi delle proteine e delle relazioni fra genetica e fisiologia cellulare. Nel 1957 M. iniziò la collaborazione con F. Jacob che lavorava sul fenomeno della lisogenia, cioè l ...
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PASQUINI, Pasquale
Alessandro Volpone
PASQUINI, Pasquale. – Nacque a Pisa il 19 novembre 1901.
Visse la sua infanzia e adolescenza a Roma, dove il padre, Emilio, laureato in matematica e in fisica a [...] . 1-13; L. Raunich, Ricordo di P. P., in Bollettino zoologico, XLV (1978), pp. 99-110; A. Volpone, Gli inizi della genetica in Italia, Bari 2008, pp. 290-294; A. Volpone - G. Corbellini, Le scienze della vita, in Storia d’Italia. Annali. 26. Scienze ...
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DELLA VALLE, Paolo
Maurizia Alippi Cappelletti
Nacque a Napoli l'11 genn. 1886 da Antonio e da Giuseppa Matronola; la sua formazione culturale risentì della personalità e dell'ambiente scientifico del [...] soltanto negli anni tra il 1908 e il 1915; iniziò con lavori di morfologia cellulare ed in particolare nucleare, legati pertanto alla genetica, una scienza che faceva in quegli anni le prime importanti conquiste.
L'opera di E. B. Wilson, The cell in ...
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Watson, James Dewey. - Biochimico statunitense (n. Chicago 1928). Autore di studi sugli acidi nucleici dei virus, nel 1953 ha determinato il modello tridimensionale a doppia elica della molecola del DNA [...] fino alla successiva replicazione; dev'essere in grado di tradurre attraverso un processo di sintesi, l'informazione genetica, contenuta nella sequenza di nucleotidi, in sequenze di amminoacidi. L'identificazione del modello strutturale del DNA ha ...
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GORINI, Luigi
Luciana Migliore
Eva Alessi
Nacque a Milano il 13 nov. 1903 da Costantino, professore di batteriologia agraria, e da Lucia Briosi, figlia del direttore dell'istituto di botanica dell'Università [...] una brillante scoperta: l'interazione dell'antibiotico con le subunità ribosomali, causa degli errori di lettura del codice genetico da parte dei ribosomi e del conseguente accumulo di materiali proteici non compatibile con le funzioni vitali. Il ...
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Naturalista e orticoltore (Dolgoe, Rjazan´, 1855 - Kozlov, od. Mičurinsk, 1935). Nel 1875, funzionario delle ferrovie, cominciò a fare modesti esperimenti che nel 1921 il governo sovietico gli permise [...] , rielaborate da T. D. Lysenko, che si fece banditore della dottrina miciuriniana. Le teorie di M. sono considerate dalla grande maggioranza dei genetisti come non valide; i suoi risultati sperimentali sono interpretabili secondo i principî della ...
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Biochimico statunitense (n. 1947). Docente di scienze biologiche alla Columbia University di New York, membro della National academy of sciences dal 2004, nel 2008 gli è stato conferito con Osamu Shimomura [...] neuronali in animali vivi, nel cui genoma era stata inserita una copia del cDNA (sigla di complementary DNA, usata in genetica molecolare per indicare il DNA sintetizzato in vitro a partire da uno stampo di RNA maturo per azione della trascrittasi ...
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Genetista statunitense (Wahoo, Nebraska, 1903 - Pomona 1989); prof. dal 1936 al 1946, nelle univ. Harvard e Stanford; dal 1946 al 1961 prof. di biologia e direttore della divisione di biologia dell'Institute [...] Nobel per la medicina. Negli ultimi tempi B. si era dedicato a ricerche sul granturco. È autore di alcuni testi di genetica: An introduction to genetics (1939), scritto con A. H. Sturtevant, Genetics and modern biology (1963) e The language of life ...
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MAMELI, Giuliana Eva
Luciana Migliore
Nacque a Sassari il 12 febbr. 1886 da Giovanni Battista, colonnello dei carabinieri, e Maddalena Cubeddu. Quando il padre andò in pensione la famiglia si trasferì [...] della M. e, dovendo inserire nel gruppo di lavoro istituito per riorganizzare il laboratorio un botanico esperto di genetica per le ricerche sulle piante tropicali, nell'aprile del 1920 approfittò di un brevissimo soggiorno in Italia per partecipare ...
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Famiglia di biologi tedeschi. Oscar (Friedberg, Assia, 1849 - Berlino 1922), prof. a Berlino, insieme col fratello Richard, elaborò la teoria del celoma, di grande importanza in embriologia; classici i [...] , Günther (Jena 1888 - Halle 1970), prof. di anatomia comparata a Rostock e poi a Halle, e Paula (Berlino 1889 - Villingen 1983), prof. di biologia a Berlino, poi a Halle, si sono occupati rispettivamente di istologia ed embriologia e di genetica. ...
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genètica s. f. [dall’ingl. genetics, termine coniato nel 1906 dal biologo ingl. W. Bateson, dall’agg. genetic «genetico»]. – Ramo delle scienze biologiche che studia tutti i fenomeni e tutti i problemi relativi alla discendenza e cerca di determinare...
-genetico
-genètico [der. di -genesi, secondo l’agg. seg.]. – Secondo elemento di aggettivi composti, correlati con i sost. in -genesi (per es., partenogenetico) e anche, meno spesso, con i sost. in -genia (epigenetico), talora autonomi, con...