peccato
Emanuela Prinzivalli
La violazione delle norme divine
Il termine peccato, rispetto ad altre parole di significato analogo – quali colpa, delitto, trasgressione, errore –, ha un’accezione religiosa [...] all’amore verso Dio e il prossimo.
Le lettere di Paolo di Tarso sono influenzate dal racconto contenuto nel libro biblico della Genesi a proposito del peccato di Adamo, che trasgredisce con Eva l’ordine di Dio di non mangiare il frutto dell’albero ...
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Tecnica e abilità di presentare gli argomenti adatti a dimostrare un assunto, a persuadere un interlocutore.
Filosofia
Il termine e il concetto di διαλεκτικὴ τέχνὴ, propriamemte «arte dialogica», risale [...] che ipostatizza i momenti ideologici e sovrastrutturali, concependoli come i soggetti reali della storia umana e propose di ricercare la genesi di quei momenti nello sviluppo della società civile.
In Italia, dopo la revisione che B. Spaventa fece di ...
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VOTO (fr. voeu; sp. voto; ted. Gelübde; ingl. vow)
Gennaro PESCE
Agostino TESTO
Nicola TURCHI
Emilio ALBERTARIO
Concetto e condizionl- Il voto è una promessa solennemente formulata, in forza della [...] come monumento sarà una casa di Dio e io ti pagherò, o Jahvè, la decima di tutto quello che mi darai (Genesi, XXVIII, 20-22). Altro esempio biblico, fornito della relativa formula, è quello di Iefte per ottenere la vittoria sugli Amaleciti (Giudici ...
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Cosmologia
Ioan M. Lewis
Introduzione
Con il termine 'cosmologia', derivato dal greco ϰόσμοϚ ('ordine', 'armonia', 'mondo'), si intende la conoscenza della struttura e dell'ordinamento dell'universo. [...] alla morte. (Per altre interpretazioni, v. Koolemans Beynen, 1990).Seguendo un filone simile a quello del mito della Genesi, gli aborigeni australiani narrano che all'inizio dell'Età del Sogno le due sorelle Wawilak attraversavano la foresta di ...
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Abbazia
Marina Righetti Tosti-Croce
Il termine a., che deriva dal lat. tardo abbatia (da abbas, -atis 'abate'), indica sia un monastero sui iuris, cioè autonomo, sufficiente a se stesso, che possiede [...] funzioni cerimoniali legate alla presenza, in particolari occasioni, del sovrano.
Caratteristica nuova e di particolare interesse per la genesi di tutto un nuovo concetto di a. è proprio la sua apertura anche a ospiti laici di particolare riguardo ...
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PALIOTTO
M. Di Berardo
Rivestimento mobile del fronte anteriore dell'altare, rispetto al quale esso costituisce un elemento a sé stante, caratterizzato nel tempo da una progressiva qualificazione del [...] l'eventualità di effusioni del vino consacrato -, numerose conferme emergono soprattutto a livello iconografico: così per es. in una miniatura del Genesi di Vienna (Vienna, Öst. Nat. Bibl., theol. gr. 31), dell'inizio del sec. 6°; in una scena con il ...
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eresia
Il termine (dal gr. airesis, il cui significato originario era «presa, scelta, elezione, inclinazione, proposta») designa la negazione di alcuni dogmi o verità di fede insegnati dalla Chiesa. [...] perché scrolla l’adesione all’insegnamento della Chiesa, è ritenuto una colpa vera e propria. L’intervento della volontà nella genesi dell’atto di e., e il vario grado di consapevolezza relativamente a questo atto, danno luogo a vari e molteplici ...
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LITURGIA (XXI, p. 305; App. II, 11, p. 215; III, 1, p. 997)
Ferdinando Dell'Oro
Nel solco del movimento liturgico s'inserisce la riforma liturgica che Pio XII aveva avviato con la creazione di una commissione [...] Heiming, e il Sacramentario ambrosiano-monastico di san Simpliciano (1975) a cura di I. Rei.
Nelle ricerche sulla genesi e sviluppo del sacramentario gregoriano assume grande importanza la nuova edizione di J. Deshusses, Le Sacramentaire Grégorien, t ...
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L’opera apologetica di Eusebio di Cesarea
Sébastien Morlet
Eusebio è in primo luogo un erudito cristiano e un apologista. La sua opera – composta mentre si giungeva a un punto di svolta nella storia [...] da questo testo è parzialmente affrontata in d.e. (I 9) nei termini in cui a sua volta se ne parla nella Genesi – cioè a proposito della poligamia dei giusti –, racconto su cui si basano i pur monogami cristiani. Eusebio risponde affermando che va ...
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EXULTET
G. Cavallo
Con il termine E. si indica sia la formula di benedictio del cero pasquale sia il rotolo sul quale, nell'Italia meridionale, questa fu più volte trascritta. E. è infatti la prima [...] continuità con un uso più antico.Nell'Italia meridionale l'uso del rotolo a fini liturgici può aver avuto una genesi più complessa. Rotoli liturgici erano adoperati, e assai più diffusamente che in Occidente, in uffici e cerimonie della Chiesa greco ...
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-genesi
-gèneṡi [dal sost. seg.]. – Secondo elemento di parole composte del linguaggio dotto e scient. (filogenesi, litogenesi, ontogenesi, partenogenesi, ecc.), con il sign. generico di origine, generazione, formazione.
genesi
gèneṡi s. f. [dal lat. genĕsis, gr. γένεσις, dalla radice γεν- di γίγνομαι «nascere»]. – Origine: la g. dell’uomo; la g. dell’universo; la g. delle lingue, del diritto, di un’istituzione. Con riferimento a un’opera d’arte, le vie e...