GREGORIO I, papa, santo
Sofia Boesch Gajano
Nacque a Roma poco prima della metà del sec. VI, da famiglia appartenente all'élite sociale romana - "de senatoribus primis" lo definisce Gregorio di Tours [...] in scrinio nostro", lo "scrinium" lateranense, contro il codice posseduto dal vescovo Mariniano di Ravenna, che avrebbe potuto generare confusione nei lettori (Registrum, XII, n. 6), G. evidentemente voleva controllare il corretto uso della sua opera ...
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PIETRO da Siena, santo
Alfonso Marini
PIETRO da Siena, santo. – La sua data di nascita è ignota. Secondo il cronista senese sei-settecentesco Girolamo Gigli, appartenne alla nobile famiglia Martinozzi: [...] , ma non trovò quelle di Pietro. Della sua morte racconta: «iniziarono a tormentarlo dalla mattina fino a mezzogiorno con diversi generi di tormenti. Poi lo appesero ad un albero sul quale rimase dalle tre del pomeriggio fino a sera. Quando si giunse ...
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PETRONI, Giacinto
Laura Carotti
PETRONI (Petronio), Giacinto. – Nacque intorno al 1580, forse da una famiglia di antica nobiltà, i Petroni da Siena.
Entrato adolescente nella provincia romana dell’Ordine [...] , persino ricette), a testimonianza di una viva consapevolezza della capacità di penetrazione popolare di questi particolari ‘generi’. La pubblicazione di un ulteriore editto di Petroni a proposito dei testi proibiti fu bloccata dalla congregazione ...
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IACOPO da Varazze
Carla Casagrande
La data di nascita di I. risale probabilmente al 1228 o al 1229. Il luogo, come testimonia il toponimico che gli viene attribuito nelle fonti, "Iacopus de Varagine", [...] in città. Come si vede, si tratta dunque di un testo in cui si alternano registri discorsivi propri di generi letterari diversi: l'encomio delle laudescivitatum, la narrazione delle cronache universali, il resoconto degli avvenimenti secondo i moduli ...
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CORSETTO (Corsetti), Antonio
Aldo Mazzacane
Nacque a Noto (Siracusa) verso l'anno 1450 da Cola (Nicola) e da Giovannella, "de melioribus civibus Notensibus" (Processus, p. 403), la cui eredità patrimoniale [...] a Padova invece gli altri suoi scritti. La maggior parte dipendeva direttamente dall'insegnamento, come dimostrano gli stessi generi letterari prescelti, tutti tipici del tardo Commento. Così la Repetitio in tit. de iureiurando, pubblicata a Venezia ...
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GAGLIOFFI (de Gallioffis, de Gaglioffis, Gaglioffus), Vespasiano
Paolo Cherubini
Nacque con ogni probabilità a L'Aquila nella prima metà del sec. XV da Antonio Battista e da Pasqua di Pietruccio di [...] sulla situazione interna dell'Aquila, già turbata dal malcontento generale provocato dagli aggravi delle imposte su alcuni generi di prima necessità - carne, pesce, grano, vino - decisi da Ferdinando I per sopperire alle spese militari richieste ...
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CRISTIANI, Pietro
Luisa Bertoni
Nacque a Varese Ligure (La Spezia) il 2 ag. 1704 da Pietro Giulio e da Anna Aquileia Carranza, e ricevette il battesimo il 24 dello stesso mese. Suo fratello Beltrame [...] fratello, il núnistro Du Tillot che a Milano si stava preparando un provvedimento per impedire l'esportazione di generi commestibili nel Piacentino. L'azione di Beltrame Cristiani portò anche alla conclusione del matrimonio tra Isabella di Borbone ...
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GUIDO da Pisa
Carlo Albarello
Diacono vissuto nel sec. XII a Pisa, dove svolse attività di copista e di ordinatore di testi di carattere storico-geografico, redigendo una Notizia sul terremoto che nel [...] Il nome G. si evince dal prologo ("Unde ego Guido inductus pro scentia mea et viribus statui in humani generi societatem et vite communionem operum et studiorum meorum quandam confferre particulam longo conquisitam labore": ed. Schnetz, p. 113, linee ...
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DELLA ROBBIA, Marco Giovanni (fra' Mattia)
Giancarlo Gentilini
Nacque a Firenze il 6 apr. 1468, secondogenito dello scultore Andrea di Marco e di Giovanna Paoli.
È plausibile che fin dai primi anni Ottanta [...] sia all'interno della cosiddetta scuola di S. Marco, per i cui intenti devozionali la scultura fittile risultava uno dei generi più consoni ed efficaci, sia nella stessa bottega di via Guelfa.
Suoi lavori dei primi anni del Cinquecento legati alla ...
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CUTELLI, Vincenzo
Grazia Fallico
Nacque intomo al 1542 da una famiglia che, annoverando tra i suoi membri giuristi e pubblici amministratori, fin dall'origine appartenne alla mastra civica catanese. [...] il segreto di Messina di perquisire i bagagli dei vescovo, per accertare che egli o il suo seguito non esportasse generi o danaro senza licenza, e di controllare anche le navi provenienti da Catania, il Colonna raccomandava "che il negocio vadi ...
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generare
v. tr. [dal lat. generare, der. di genus -nĕris «stirpe, nascita»] (io gènero, ecc.). – 1. Dare vita a un essere della stessa specie, detto di uomini, di animali, e per estens. anche di piante: Abramo generò Isacco; il destrier ......
generativo
agg. [dal lat. tardo generativus]. – 1. Atto a generare, che genera (anche nei sign. estens. del verbo), che concerne la generazione: l’atto g., la funzione g.; virtù, forza, potenza g., dell’uomo, di un animale, di una pianta;...