PRIESTLEY, John Boynton
Rosario Portale
(App. I, p. 952)
Romanziere, drammaturgo e saggista inglese, morto a Londra, il 14 agosto 1984. Durante gli anni del secondo conflitto mondiale conquistò una [...] seppur impregnati di tipico humour britannico, ebbero grande successo di pubblico in tutto il mondo. Anche nei generi più usuali come il romanzo giallo, di avventura e di spionaggio internazionale, ricchi di suspence e di originalissimi ...
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Scrittore, nato a Venezia il 7 ottobre 1896; già direttore di banca, partecipò alla Resistenza; collaboratore di varî periodici, dal 1955 dirige l'Ateneo Veneto.
I suoi libri sono di versi, anche in dialetto [...] Milano 1953), quanto in Le figlie inquiete (ivi 1956) e La grande Olga (Torino 1958), che, mescolando un po' tutti i generi, meglio rispondono al suo gusto bizzarro e scapigliato.
Bibl.: A. Camerino, in Il Gazzettino, 31 marzo 1953; G. Tibalducci, in ...
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Storici e politici fiorentini del Cinquecento
Angelo Baiocchi Testi
Simone Albonico
Premessa
Questo volume si presenta con il duplice intento di costituire uno strumento di lavoro per studiosi e di [...] di una cultura politica e di una fenomenologia mentale ed espressiva principesche che diventano dominanti a Firenze in tutti i generi letterari in cui si parli di stato, di potere, di valori pubblici della comunità (e perciò nei testi politici, nella ...
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Franco Cambi
Favola
C'era una volta… e c'è ancora, il libro per ragazzi
Scrivere per i ragazzi oggi
di Franco Cambi
16 febbraio
Esce in libreria l'attesissima traduzione italiana di Harry Potter e il [...] ; In teiera sull'acqua, 1955), e di Pomi d'ottone e manici di scopa (1957). Margery Sharp è da almeno due generazioni fra gli autori preferiti dai ragazzi britannici; sono suoi Bianca e Bernie nel castello nero (1959) e Nuove avventure di Miss Bianca ...
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Flaiano, Ennio
Raffaele Manica
Scrittore, giornalista, soggettista e sceneggiatore, nato a Pescara il 5 marzo 1910 e morto a Roma il 20 novembre 1972. Spesso ricondotta a una serie di battute o calembours [...] pensare italiano. Autore 'inclassificabile', il complesso della sua attività è tutto leggibile proprio nel superamento dei generi, nell'atteggiamento libero del suo scrivere e nella fiducia sempre nutrita nelle possibilità creative dell'incontro tra ...
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Drammaturgo e poeta inglese (Stratford-upon-Avon 1564 - ivi 1616). Terzo degli otto figli dell'agiato commerciante di pellami John (che ricoprì cariche pubbliche a Stratford durante il regno di Maria la [...] vengono considerati i migliori per la tragedia e la commedia fra i Latini, così fra gli Inglesi Shakespeare eccelle in entrambi i generi sulla scena", ed elenca i titoli delle sue opere: le commedie di cui si è già detto, omettendo però The taming of ...
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Poeti e drammaturghi inglesi che composero molti drammi in collaborazione. Francis B. (Grace Dieu, Leicestershire, 1584 o 1585 - Londra 1616), discendente dai baroni B., venne a contatto nel 1602 con John [...] (1614) il posto come poeta drammatico nella Compagnia del Re (King's Men). La collaborazione produsse opere di tutti i generi teatrali allora in voga: l'elemento poetico sembra da riferire al B.; l'esperienza teatrale al Fletcher. Tra le opere che ...
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Scrittore (Milano 1898 - ivi 1960); visse a lungo a Roma dove entrò giovanissimo nel giornalismo; dal 1926 fino alla morte fu redattore del Corriere della Sera. Da una narrativa fra realistica e crepuscolare, [...] drammi (Il cammino sulle acque, 1927); mentre dalla sua enorme produzione giornalistica, che con pari vivacità si estese a tutti i campi e a tutti i generi, trasse solo alcuni volumi: da Sotto i cieli d'Africa (1935) a Settimana di Dublino (1959). ...
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Prenz, Juan Octavio. – Traduttore, scrittore, poeta e critico letterario argentino (La Plata1932 - Trieste 2019). Docente di Letteratura spagnola presso l’ateneo di Trieste, città in cui si era trasferito [...] tienen raíces, 2013, trad. it. 2017; El señor Kreck, 2006, trad. it. 2014). Nel 2019 è stato insignito del Premio Nonino per aver saputo conciliare la fantasia epica della letteratura latinoamericana con i temi e i generi di quella mitteleuropea. ...
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Giacomo Leopardi (Recanati 1798 - Napoli 1837) ricevette nell’infanzia un’educazione tradizionale, affidata a istruttori ecclesiastici. L’analisi linguistica degli scritti del periodo 1809-1810 non a caso [...] Tesi 2009: 74-78), l’influenza della lingua poetica dei Canti ha lasciato una traccia, non solo nei poeti delle generazioni successive, ma in una fascia ben più estesa di persone che sono venute in contatto con l’endecasillabo leopardiano durante il ...
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generare
v. tr. [dal lat. generare, der. di genus -nĕris «stirpe, nascita»] (io gènero, ecc.). – 1. Dare vita a un essere della stessa specie, detto di uomini, di animali, e per estens. anche di piante: Abramo generò Isacco; il destrier ......
generativo
agg. [dal lat. tardo generativus]. – 1. Atto a generare, che genera (anche nei sign. estens. del verbo), che concerne la generazione: l’atto g., la funzione g.; virtù, forza, potenza g., dell’uomo, di un animale, di una pianta;...