CLASSICISMO
F. Pomarici
Il fenomeno del c. nell'arte medievale è una vicenda articolata e ricca di sfaccettature, che si snoda non solo all'insegna dell'alternanza fra sopravvivenze, recuperi, copie [...] dell'arte, n.s., 1), Torino 1984, pp. 113-167; id., Iconografia antica e sue trasformazioni durante il Medioevo, ivi, II, I generi e i temi ritrovati (Biblioteca di storia dell'arte, n.s., 2), Torino 1985, pp. 155-197; P.C. Claussen, Nikolaus von ...
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PERUZZINI
Rachele Ragnetti
– Famiglia originaria di Pesaro, che comprende i pittori Domenico e i figli Giovanni, Antonio Francesco e Paolo, attivi in ambito marchigiano e in città italiane come Roma, [...] gli stilemi precedenti con un fare più classico e monumentale. Nel 1636 incise il frontespizio delle Lettere in Varij Generi a’ Principi di Prospero Bonarelli (Bellini, 1987), uno dei primi esemplari della sua produzione a stampa, documentata fino al ...
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DALL'ACQUA, Cristoforo
Francesca Lodi
Incisore e disegnatore, figlio di Valentino e Aurelia Zorzè, nacque a Vicenza il 1° apr. 1734, nella parrocchia di S. Croce, in una famiglia di nobili origini ma [...] e poeta Giulio Ferrari, uomo notoriamente violento e vendicativo.
La produzione del D. è molto copiosa e orientata verso generi diversi: l'illustrazione di libri, la riproduzione di quadri, il ritratto, la veduta, come anche il santino, il biglietto ...
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MARCHESI, Luigi
Rosalba Dinoia
Secondogenito di quattro figli, nacque a Fontanelle di Roccabianca, nella Bassa Parmense, il 6 nov. 1825 da Francesco, maestro di scuola elementare, e Maria Rosa Formentini.
Dopo [...] paesaggio e di interni presentati alla commissione accademica a conclusione del soggiorno biennale la sua affermata capacità in questi generi.
Dal definitivo rientro a Parma fino alla sua scomparsa il M. trascorse una vita quieta e ritirata scandita ...
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PALANTI, Giuseppe
Silvestra Bietoletti
– Nacque a Milano il 30 luglio 1881 da Giovanni, ebanista, e da Virginia De Gaspari, sarta.
Compiute le scuole elementari e tecniche, nel 1895 s'impiegò come disegnatore [...] Ca' Granda e il diploma d'onore ottenuto nel 1923 alla Mostra del ritratto femminile contemporaneo (Monza, Villa Reale). Fra i generi da lui trattati vi furono infatti anche il paesaggio e la natura morta, ma ebbero particolare successo i nudi e le ...
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GHERARDI, Giuseppe
Maria Giovanna Sarti
Nacque a Firenze nel 1788 da Pietro e Angela Corsi (Pittaluga, p. 40).
Scarse sono le notizie sulla formazione di questo pittore, avvenuta certamente nell'orbita [...] ai margini del tradizionale collezionismo locale, e di garantire l'acquisizione, da parte di un mercato più ampio, dei generi cosiddetti minori quali la pittura di paesaggio e, più in particolare, la veduta. Alla prima mostra organizzata dalla ...
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CRESPI, Andrea
Graziella Martinelli
Di origine modenese, secondo l'attendibile testimonianza di fonti storiografiche coeve, nacque presumibilmente agli inizi del secolo XVIII; l'attività pittorica è [...] minore, quali istituzioni monastiche, o di provincia, che si individua in quadri a destinazione ornamentale, sulla scia dei generi, in loco assai ambiti del vedutismo e della prospettiva architettonica, in repliche, ai limiti della serialità, da ...
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Stato dell’Europa meridionale, comprendente la parte inferiore della Penisola Balcanica, gli arcipelaghi delle Ionie e dell’Egeo e l’isola di Creta. Confina a NO con l’Albania, a N con Repubblica della [...] cioè ‘arte delle Muse’, le mitiche protettrici delle arti. La fusione tra musica, gesto e parola diede vita ai generi teatrali-musicali della tragedia e della commedia. La trasmissione orale ha causato la perdita del patrimonio musicale greco e solo ...
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Stato insulare dell’Europa nord-occidentale. Comprende la maggior parte delle Isole Britanniche (precisamente la Gran Bretagna e la parte nord-orientale dell’Irlanda) tra l’Oceano Atlantico, a NO, il Mare [...] certa continuità rimane visibile nelle opere di M. Spark e di I. Murdoch, mentre D. Lessing ha seguitato a sperimentare vari generi. Si è arricchita, con il contributo di J. Symons e P.D. James, la tradizione della detective story. Sul versante della ...
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Città degli USA (8.363.710 ab. nel 2008), nello Stato omonimo. Sorge allo sbocco del fiume Hudson nell’Oceano Atlantico, in parte sopra la terraferma, ma specialmente sopra le isole che chiudono la Upper [...] commerciale si è notevolmente ridotto, svolge comunque funzioni fondamentali, soprattutto per l’importazione (minerali, generi alimentari, prodotti agricoli tropicali), anche in collegamento con il sistema idroviario interno.
La municipalità si ...
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generare
v. tr. [dal lat. generare, der. di genus -nĕris «stirpe, nascita»] (io gènero, ecc.). – 1. Dare vita a un essere della stessa specie, detto di uomini, di animali, e per estens. anche di piante: Abramo generò Isacco; il destrier ......
generativo
agg. [dal lat. tardo generativus]. – 1. Atto a generare, che genera (anche nei sign. estens. del verbo), che concerne la generazione: l’atto g., la funzione g.; virtù, forza, potenza g., dell’uomo, di un animale, di una pianta;...