ICONOCLASTIA
H.L. Kessler
L'impulso alla distruzione delle immagini, in particolare le raffigurazioni di Dio e dei santi, o almeno a vietarne la produzione era insito nella spiritualità del cristianesimo. [...] legato all'arianesimo o a un'altra eresia. Coloro che erano ostili alle immagini potevano anche distinguere tra i generi di immagini a loro avviso sospette. Le statue degli dei pagani potevano venire distrutte e le rappresentazioni di Dio ...
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Vedi ROTULO dell'anno: 1965 - 1997
ROTULO (τόμος, κύλινδρος, volumen)
C. Bertelli
Forma antica del libro, consistente in una striscia di materiale flessibile, prevalentemente, ma non sempre, papiro (v.). [...] Torino, con raffigurazioni che han fatto pensare all'indiano Kâma-Sutra: esempî, tanto il primo quanto il secondo, di due generi di illustrazione che saranno trasmessi ai Greci). Il Libro dei Morti resta il solo testo egizio conservato su r. dipinti ...
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DUCATI, Pericle
Nicola Parise
Nacque a Bologna l'ii luglio 1880 in una famiglia di origine trentina, da Angelo, avvocato, e da Efisa Mazzetti. Compiuti gli studi classici, si laureò in lettere nell'ateneo [...] in architettura, scultura, pittura, arti minori", ma si sarebbe "cercato di riconnettere e di fondere insieme vari generi artistici appartenenti a determinati indirizzi". Le vicende dell'arte greca e dell'arte italica non sarebbero state trattate ...
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LUPOTTI (Lupoto, de Lupotis, de Durio), Bartolomeo (Bartholomaeus de Grignasco, de Novaria)
Arnaldo Ganda
Nacque probabilmente a Grignasco, nel Novarese, nel primo ventennio del XV secolo. Il padre [...] , indumenti femminili, armi, filotorto o spago. Partecipò a investimenti finanziari in diverse società e commerciò in generi alimentari (vino, granaglie, formaggi, pesce sotto sale e sardine). Il tutto è documentato attraverso minute registrazioni ...
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LUCHI, Giuseppe Antonio, detto il Diecimino
Belinda Granata
Nacque a Diecimo, non lontano da Lucca, il 17 luglio 1709 da Luca e Maddalena di Bartolomeo Paolucci.
Trasferitosi a Lucca nel 1725, secondo [...] le fonti, invece, la sua dovette essere un'attività ben più prolifica e regolare, che interessò diversi generi oltre a quello, che risulta oggi prevalente, della pittura religiosa come dimostrerebbero due dipinti pendants (uniche testimonianze ...
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FRISIA, Donato
Amarilli Marcovecchio
Nacque il 30 ag. 1883 a Merate, nei pressi di Como, da Costantino, costruttore edile e decoratore dall'intenso passato risorgimentale, e da Giuseppina Grancini, [...] interposto, ad esempio, da A. Tosi) come anche alla natura morta e al ritratto. Proprio in questi due ultimi generi, che richiesero un'elaborazione più lenta e meditata e che, quindi, gli consentirono una maggiore decantazione, il F. ritenne ...
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SAN SALVATORE di Cabras
D. Levi
Località situata nella penisola detta Sinis, nel centro della costa occidentale della Sardegna a 5 km a O del villaggio di Cabras e 6 a N del Capo S. Marco, presso il [...] , associato in tale veste di salutifer, o σωτήρ, ad Asklepios e alle ninfe; era considerato specialmente benefico per alcuni generi di malattie, come l'epilessia, chiamata appunto "malattia di Ercole", mentre per la colica era raccomandato un amuleto ...
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Alcott, John
Stefano Masi
Direttore della fotografia inglese, nato a Londra nel 1931 e morto a Cannes il 28 luglio 1986. Innovatore della tecnica di ripresa cinematografica, A. è riconosciuto come uno [...] di Dick Richards ‒ si trasferì negli Stati Uniti. Qui iniziò una fortunata carriera hollywoodiana e frequentò tutti i generi, dal poliziesco all'horror, affermandosi a metà degli anni Ottanta come uno dei migliori operatori di racconti avventurosi e ...
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Crosby, Floyd
Stefano Masi
Direttore della fotografia statunitense, nato a New York il 12 dicembre 1899 e morto a Ojai (California) il 30 settembre 1985. Portò lo stile fotografico del primo documentarismo [...] di un decennio lavorò in una ventina dei suoi innovativi b-movies, sia in bianco e nero sia a colori; frequentò così i generi più disparati, ma finì con lo specializzarsi nelle rivisitazioni dei racconti di E.A. Poe, da House of Usher (1960; I vivi e ...
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Stato dell’Europa settentrionale, costituito dalle regioni orientali della Penisola Scandinava, dalle isole baltiche di Gotland e Öland e da altre minori. Confina a NO e a O con la Norvegia, a NE con la [...] testo, e se a volte l’attenzione alla scrittura esplora i limiti del virtuosismo, altre volte domina la volontà di fondere generi e stili, come accade a P. Nilsson, che attraversa i confini tra narrativa e divulgazione scientifica, o a P. Odensten ...
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generare
v. tr. [dal lat. generare, der. di genus -nĕris «stirpe, nascita»] (io gènero, ecc.). – 1. Dare vita a un essere della stessa specie, detto di uomini, di animali, e per estens. anche di piante: Abramo generò Isacco; il destrier ......
generativo
agg. [dal lat. tardo generativus]. – 1. Atto a generare, che genera (anche nei sign. estens. del verbo), che concerne la generazione: l’atto g., la funzione g.; virtù, forza, potenza g., dell’uomo, di un animale, di una pianta;...