Poeta russo nato nel 1873 morto nel 1924, appartenente al movimento decadente-simbolista della fine del sec. XIX e del principio del XX; si distinse per un insaziabile desiderio di perfezione formale anche a danno dell'ispirazione. Le raccolte di versi con cui la sua fama si consolidò furono Tertia vigilia del 1901, Urbi et orbi del 1903, Stephanos del 1906, in cui sono alcuni modelli di "classicismo ...
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KOSTOMAROV, Nikolaj Ivanovič
Ettore Lo Gatto
Storico e poeta russo-ucraino, nato il 4 maggio 1817 nel governatorato di Voronež, morto il 7 aprile 1885. È considerato come il primo storico artista russo. [...] La sua attività scientifica e d'insegnante (fu professore nell'università di Kiev negli anni 1846-47 e in quella di Pietroburgo dal 1859 al 1862 e, dopo la chiusura dell'università, continuò a insegnare ...
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LITVINOV, Maksim Maksimovič
Ettore Lo Gatto
Uomo politico russo, nato a Bialystok nel 1876 da famiglia borghese. Dedicatosi alla propaganda rivoluzionaria, nel 1898 entrò nel partito social-democratico. [...] Nel 1901 fu arrestato, ma fuggito si rifugiò in Svizzera. Fu membro della lega estera della social-democrazia rivoluzionaria russa e, avvenuta la scissione tra menscevichi e bolscevichi, fu con questi ...
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PYPIN, Aleksandr Nikolaevic
Ettore Lo Gatto
Storico e critico letterario msso, nato il 6 aprile 1833 a Saratov, morto il 9 dicembre 1904 a Pietroburgo, principale rappresentante della scuola storico-positiva [...] in Russia.
Cominciò la sua attività nell'anno 1852, collaborando al vocabolario dell'antica lingua russa dello Sreznevskij. Nei primi anni di questa attività l'antica letteratura fu il principale oggetto ...
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RAKOVSKIJ, Christian Georgievič
Ettore Lo Gatto
Uomo politico sovietico, di origine bulgara, nato nel 1873. Di professione medico, partecipò dal 1889 al movimento social-democratico in Bulgaria, di [...] dove passò in Svizzera, in Germania e in Francia, partecipandovi dal 1891 al 1896 al movimento rivoluzionario illegale. Nel 1896 si recò a far propaganda in Romania, di dove rientrò in Russia. Qui divenne ...
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PISEMSKIJ, Aleksej Feofilaktovič
Ettore Lo Gatto
Scrittore russo, nato il 10 marzo (v. s.) 1820 a Ramen′e nel governatorato di Kostroma, morto a Pietroburgo il 21 gennaio (v. s.) 1881. Compì gli studî [...] universitarî alla facoltà di matematica, ma, appassionato di letteratura e di teatro fin dagli anni dell'infanzia, cominciò presto a scrivere, e riuscì a richiamare l'attenzione con alcuni articoli critici ...
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HAVLÍČEK-BOROVSKÝ, Karl
Ettore Lo Gatto
Pubblicista e uomo politico cèco, nato il 31 ottobre 1821 a Borová, morto a Praga il 29 luglio 1856. Si occupò di slavistica, di folklore, scrisse versi, tradusse [...] dal russo, facendo per la prima volta conoscere in Boemia la scuola naturalistica russa; e fu soprattutto editore di giornali: le Narodné Noviny; intorno alle quali nel 1848 si raccolse buona parte del ...
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RYKOV, Aleksej Ivanovič
Ettore Lo Gatto
Uomo politico sovietico, nato nel 1881. Di famiglia di contadini, studiò giurisprudenza all'università di Kazan′ e partecipò a moti studenteschi. Arrestato nel [...] 1901 fu esiliato a Saratov. Nel 1902 fu espulso dalla Russia e a Ginevra strinse amicizia con Lenin. Rientrato in Russia illegalmente, ebbe varie cariche nelle organizzazioni segrete. Arrestato di nuovo ...
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KARCEV, Nikolaj Ivanovič
Ettore Lo Gatto
Storico russo, nato nel 1850, morto nel 1921. Cominciò la sua carriera di studioso con la dissertazione Krest′jane i krest′janskij vopros vo Francii poslednej [...] četverti XVIII v. (I contadini e la questione agraria in Francia nell'ultimo quarto del sec. XVIII, 1879). Dal 1879 al 1884 fu professore di storia all'università di Varsavia. Il lavoro pubblicato nel ...
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MACHAR, Josef Svatoplux
Ettore Lo Gatto
Poeta cèco, nato a Kolín il 29 febbraio 1864, da una famiglia di mugnai; fu impiegato per varî anni a Vienna e dopo la guerra fu, dal 1919 al 1924, ispettore [...] generale dell'esercito cecoslovacco.
Nel suo primo volume di versi Confiteor (1887) predominano imitazioni e riecheggiamenti romantici. Una maggiore indipendenza manifestò invece nella raccolta di epistole ...
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gatto
s. m. [lat. tardo cattus, forse voce celtica]. – 1. (f. -a) a. Mammifero domestico tra i più noti e diffusi, appartenente al genere Felis della famiglia felidi, detto anche g. domestico per distinguerlo da altre specie affini; dotato...
gattita
gattità s. f. L'essenza del gatto, nelle qualità che gli vengono attribuite da sempre, come indipendenza, eleganza, misteriosità. ◆ [...] ma da solo la notte lotta nelle tenebre, / rischia con i suoi dèmoni e si slancia / fuori al...