LANDOLFO
Valeria Beolchini
Principe di Capua e Benevento, secondo di questo nome, regnò insieme col padre Landolfo (I) e con il fratello Atenolfo (III) a partire dal 939. Risale a una data sicuramente [...] tra i due principi portò a una rapida vittoria, che consentì la ricostituzione del patrimonio fondiario cassinese e l'esilio del gastaldo di Aquino nel Ducato di Gaeta. Risale ai primi anni di governo di L. l'abbandono da parte dei monaci cassinesi ...
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VALPERTO, duca di Lucca
Marco Stoffella
VALPERTO (Vualperto, Walperto, Gualperto), duca di Lucca. – Non si hanno notizie sulla nascita e sulla famiglia d’origine.
Attivo al tempo di re Liutprando, resse [...] , n. 895, pp. 8-15). Nel 716 Valperto fu uno dei giudici che, insieme al missus e notaio regio Ultiano, al gastaldo Alahis e al vescovo Specioso di Firenze, sentenziò presso Pieve a Nievole circa l’appartenenza di due chiese poste nel territorio di ...
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CAPODILISTA, Francesco
Luigi Trenti
Nacque presumibilmente a Padova nel 1405 da Giovan Francesco, lettore di diritto nello Studio padovano, e da Margherita figlia di Nascimbene da Rodi.
La data di nascita [...] , probabilmente nello Studio padovano, esordì nella vita politica del suo Comune il 7 marzo del 1430, allorché fu nominato giudice e gastaldo della fraglia del quartiere delle Torricelle per i mesi di marzo, aprile e maggio di quell'anno.
Il 27 dic ...
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D'ANGELO
Rosa Barovier Mentasti
Famiglia il cui nome deriva da un Angelo di Giovanni, attivo a Murano come vetraio e noto fin dal 1371, Vetrai furono pure i nipoti Marco, Iacopino e Stefano, figli del [...] 1545) e Domenico (1465?-1550?), figli di Francesco, gastaldo dell'arte nel 1492, chiesero, firmandosi "Andrea et Domenego Mentre la discendenza di Domenico è ignota, sappiamo che Andrea, gastaldo dell'arte nel 1502 e nel 1503, ebbe quattro figli, uno ...
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LOVATI, Lovato (Lupatus de Lupatis)
Benjamin G. Kohl
Nacque a Padova, nel 1240 o poco prima, da Rolando di Giovanni detto Lovato, che morì prima del 1281; non si conosce il nome della madre.
La famiglia, [...] dei diciassette anni.
Il 6 maggio 1267 fu ammesso nel Collegio padovano dei giudici, del quale risulta essere stato gastaldo, insieme con Guglielmo Curtarolo, in un documento datato 10 febbr. 1273.
Intorno al 1270 sposò Jacopina di Vincenzo da ...
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GISULFO (Gisolfo, Gisulfus, Gisulphus)
Paolo Cherubini
Principe di Salerno, primo di questo nome, nacque da Guaimario (II) e da Gaitelgrima verso il maggio del 930, mentre il padre era impegnato, al [...] perché i possedimenti dell'abbazia erano seriamente minacciati dal gastaldo d'Aquino Atenolfo. Egli accorse a Capua e l'esercito, da lui inviato in Puglia agli ordini del gastaldo salernitano Landone, rientrò a Salerno non appena appresa la notizia ...
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DE PUTTI (Di Putti), Angelo
Franco Barbieri-Francesca Lodi
Fondamentali ricerche documentarie della Toniato (1964), mentre comprovano l'origine padovana di questo scultore - il che permette di distinguerlo [...] p. 259); non sappiamo che mestiere facesse ed è tutto estraneo ad Angelo De Putti.
Nel 1705 il D. risulta gastaldo della fraglia, proprio quando vi entravano gli scultori Giovanni Maria Calvi di Giovanni, Carlo di Pietro Cavaliere e Lorenzo Mattielli ...
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FALCETTA (Falconetti, Falzetta), Egidio
Renata Targhetta
Nacque a Cingoli (Macerata) nel 1496.
Venticinquenne, si laureò a Roma in utroque iure, "dove - come ebbe a scrivere egli stesso al cardinal [...] ed amministratore perpetuo della Chiesa di Concordia, sin dal luglio '33 nominò il F. governatore del vescovato e gastaldo di quel distretto, quindi uditore del patriarcato, di cui peraltro deteneva soltanto i diritti, avendone ceduto le rendite ...
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PIANTA, Francesco
Massimo De Grassi
PIANTA, Francesco. – Figlio di Alvise e di Iseppa Cassani, nacque a Venezia, in contrada San Samuele, nel 1634 (Lacchin, 1930).
Il padre apparteneva a una famiglia [...] notorietà e della stima che i colleghi nutrirono per lui è data dal fatto che Pianta divenne a più riprese gastaldo dell’Arte degli intagliatori; i documenti, la cui sequenza è peraltro incompleta, lo attestano infatti investito di questo ruolo nel ...
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MEZZABATI, Aldobrandino
Gabriella Milan
de’. – Nacque nel 1250 circa a Padova, da Ugone Denario, giudice. In quella città visse stabilmente, a parte brevi periodi trascorsi a Firenze e a Vicenza, esercitando [...] intervento in una vendita registrata nel 1279 nel monastero di S. Antonio. Nel 1284 il M. ricoprì l’incarico di «gastaldo», ovvero di priore dello stesso Collegio dei giudici (Gloria, p. 240). Sempre in collaborazione con il padre figurava come ...
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castaldo
(o gastaldo) s. m. [dal longob. gastald; lat. mediev. castaldus, gastaldus, gastaldius, gastaldio]. – 1. a. Presso i Longobardi, l’amministratore delle rendite del re, posto sotto la sua immediata dipendenza, con attribuzioni civili,...
biscario
biscàrio (o biscarióne) s. m. [dal lat. mediev. oberscarius]. – Nei ducati longobardi, ufficiale subalterno del gastaldo, preposto alla sorveglianza dei beni rustici o scare.