GATTORNO, Federico
Giovanni Assereto
Nacque a Genova il 13 genn. 1836 da Francesco e da Adelaide Campanella.
Aveva quindi solo 13 anni quando, nel 1849, Genova insorse contro i Piemontesi e tuttavia [...] Maria Capua Vetere fino alla sconfitta dei Borbonici, guadagnandosi una decorazione.
Nel 1862 il G. prese parte alla spedizione garibaldina e fu arrestato dopo i fatti di Aspromonte, rimanendo in carcere fino all'amnistia del 5 ottobre. Tornò poi a ...
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BRIGNONE, Filippo
Giorgio Rochat
Nato il 13 sett. 1812 da Giuseppe Valentino e da Marianna Matilde Scardi a Bricherasio (Torino), entrò nell'esercito piemontese (1827) come cadetto della brigata Savona, [...] 'agosto all'ottobre 1862 come commissario straordinario con pieni poteri civili e militari, per la repressione del movimento garibaldino. Riceveva intanto la promozione a luogotenente generale per merito di guerra, la croce di commendatore e poi di ...
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GORI, Agostino
Fulvio Conti
Nacque a Firenze il 18 nov. 1867 da Augusto e Maria Anna Colombini.
Il G. apparteneva a una famiglia di solide tradizioni patriottiche: il nonno, di principî liberali, si [...] alla sistemazione dei bacini montani, ibid., IV (1907), pp. 157-172; Nel centenario del duce. Dal carteggio di un garibaldino, Firenze 1907; Il senatore marchese L. Ridolfi. Commemorazione letta il 17 dic. 1909 al comizio agrario di Firenze, Firenze ...
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DUCATI, Angelo
Marco Bellabarba
Nacque a Trento da Giuseppe Maria e da Francesca Magatti il 30 apr. 1808. I Ducati, di recente nobilitazione, erano entrati nel numero delle più influenti famiglie cittadine [...] ; riparato dapprima in Germania, riusci in seguito a raggiungere i figli Gustavo e Pio, arruolati con l'esercito garibaldino, e a fissare temporaneamente la sua dimora a Bergamo. Proprio a seguito della fortunata campagna italiana in Trentino ...
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BASSINI, Angelo
Teodolfo Tessari
Nato a Pavia da Giacomo, possidente, e da Luigia Pozzi, vi fu battezzato il 29 luglio 1815Cadetto per leva nel 1836 nell'I.R. reggimento ussari "Imp. Alessandro delle [...] le storie dell'8ª Compagnia dei Mille del Sylva (G. Sylva, La VIII Compagnia dei Mille. Scritti vari di argomento garibaldino, a cura di A. Agazzi, Bergamo 1959) e dell'Agazzi (A. Agazzi, Bergamo 1860: da Fillafranca alla liberazione del Mezzogiorno ...
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FERRARIS, Adamo
Anna Maria Isastia
Figlio primogenito di Luigi, farmacista, e di Antonia Messia, nacque il 30 giugno 1838 a Livorno Piemonte (ora Livorno Ferraris, in provincia di Vercelli). Il F. crebbe, [...] si laureò due anni dopo. Qui, scrive il Faldella, "la sua italianità piemontese cavouriana ricevette l'innesto dell'italianità emiliana garibaldina". A Parma divenne amico di G. L. Basetti, cui rimase legato per tutto il resto della vita, e incontrò ...
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BOLOGNINI, Nepomuceno
Carlo Piovan
Nacque il 24 marzo del 1824 da Vigilio e da Perpetua De Benvenuti a Pinzolo in Val Rendena (Trento), dove la famiglia gestiva una vetreria. Dopo aver studiato nel [...] Ancona 1898, p. 55. Vedi ancora: La morte del dr. N. B. (necr.), in Alto Adige, 20-21 luglio 1900; G. Castellini, Eroi garibaldini, Bologna 1911, II, pp. 156 s.; C. Colò, I vecchi rifugi della SAI: il "Bolognini", in Boll. della Soc.Alp. Trid., genn ...
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CHAUVET, Costanzo
Alessandra Cimmino
Nato il 14 giugno 1844 a Santo Stefano Belbo (Cuneo) da Pietro Giuseppe, geometra, e Giacinta Marone, abbandonò presto scuola e famiglia fuggendo di casa tra il [...] ai congedati di partecipare alla campagna di Mentana; a sostegno di questa tesi pubblicò una lettera, naturalmente apocrifa, a firma del garibaldino F. Erba, e gli atti di un giurì d'onore, tenuto a Milano e risoltosi a suo favore, che non aveva ...
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FINZI, Giuseppe
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Rivarolo Fuori (oggi Rivarolo Mantovano) il 27 febbr. 1815 da Abramo e da Rosa Finzi, entrambi di ascendenza israelita.
L'agiatezza della famiglia, proprietaria [...] a Marsiglia.
Cessato il pericolo di un'iniziativa del Bertani in Italia centrale, ma non quello di una prosecuzione dell'impresa garibaldina da Napoli a Roma, a fine luglio 1860 il Cavour spedì al Sud il F. ed E. Visconti Venosta per favorire ...
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CANZIO, Stefano
Bruno Anatra
Nacque il 3 genn. 1837 a Genova dall'architetto e scenografo Michele e da una Piaggio. Sembra che sui 15 anni abbia seguito, presso gli scolopi, le lezioni di p. Smuraglia, [...] Indicem; La corrisp. di Marx e Engels con italiani (1848-1895), a cura di G. Del Bo, Milano 1964, ad Indicem; G. Castellini, Eroi garibaldini, Bologna 1911, I, pp. 146, 245, 254; II, pp. 152 s., 161 s., 164 s., 186, 199, 206 s., 220, 224, 226 s., 229 ...
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garibaldino
agg. e s. m. – 1. agg. a. Relativo a Giuseppe Garibaldi (1807-1882) e alle sue imprese: i volontarî g.; l’epopea garibaldina. b. In senso fig., detto d’imprese eroiche o fatte con impeto, con entusiasmo giovanile, anche se con...
rosso
rósso agg. e s. m. [lat. rŭssus]. – 1. Uno dei colori dello spettro della luce visibile, precisamente quello corrispondente alla regione di lunghezze d’onda maggiori, approssimativamente comprese tra 800 e 640 nm; è anche uno dei tre...