GHINELLI, Pietro
Raffaella Cioccoloni
Figlio di Giuseppe e Felice Gongetti, nacque il 21 ag. 1759 a Senigallia, dove si formò professionalmente come architetto.
Risalgono al 1778 i primi suoi studi [...] con archi a tutto sesto al piano terra, disposte su un cortile rettangolare con prospetto principale sulla piazza Garibaldi; ampiamente manomesso negli anni, del progetto originario rimane il massiccio porticato centrale con quattro colonne di ordine ...
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D'AFFLITTO, Rodolfo
Silvio De Majo
Nacque ad Ariano di Puglia (oggi Ariano Irpino in prov. di Avellino) il 19 marzo 1809 da Luisa d'Evoli e da Pantaleone dell'antica famiglia nobile dei marchesi di [...] creati da Francesco Il nel mese di luglio, ma ormai il rovescio era imminente e dopo poco, il 7 sett. 1860, Garibaldi faceva il suo ingresso in Napoli.
Negli ultimi quattro mesi del 1860 il D. partecipò attivamente alla vita politica napoletana, un ...
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LANDI, Francesco
Piero Crociani
Nacque a Napoli il 13 ott. 1792 da Antonio, ufficiale dell'esercito in ritiro, e da Raimonda Buonocore, figlia di un ufficiale. Come altri quattro suoi fratelli fu avviato [...] e, quindi, anche nei confronti del L., che, subito dopo, chiese e ottenne il ritiro. Non era dunque più in servizio quando, a settembre, Garibaldi fece il suo ingresso a Napoli, dove il L. morì di lì a pochi mesi, il 2 febbr. 1861.
Dopo la sua morte ...
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AGNENI, Eugenio
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Nato a Sutri il 26 genn. 1816 (non 1819 come è talvolta erroneamente riportato) da Luigi, nel 1831 si recò a Roma, dove studiò presso il bergamasco F. Coghetti (con il quale poi collaborò [...] d'arte moderna), esposto alla mostra di Genova del 1858.
Rientrato in Italia, combatté nel 1859 e nel 1866 con Garibaldi. Dal 1860 visse a Firenze, raggiungendo con la sua pittura una vasta notorietà. Nel 1867 fu uno dei promotori della spedizione ...
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CASALIS, Bartolomeo
Giuseppe Locorotondo
Nacque a Carmagnola (Torino) il 9 nov. 1825 da Francesco e da Giacomina Pola. Universitario a Torino, ed amico di C. Nigra, D. Berti, G. B. Bottero e molti altri, [...] cui fila si riannodavano nelle mani di Menotti Garibaldi, residente in Catanzaro (lettere al ministero degli 20 settembre 1908), Carmagnola 1908; A. Arzano, Il dissidio fra Garibaldi e Depretis sull'anness. della Sicilia (settembre 1860), Città di ...
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CUGIA, Efisio
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Cagliari il 27 apr. 1818 da Diego e da Speranza Palliaccio. Il padre, proprietario di vasti possedimenti terrieri nell'isola, discendeva dalla famiglia che [...] ) e conseguì la croce di cavaliere dell'Ordine militare di Savoia, ma soprattutto, a contatto con i volontari di Garibaldi che il Cialdini aveva avuto l'incarico di organizzare, maturò in proposito una visione di parziale apertura che ancora una ...
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GIULIANI, Alessandro
Angelo Antonio Cervati
Alessandro Nacque a Lecce il 20 sett. 1925 da Adolfo, magistrato, e da Livia Grassi, sorella del guardasigilli che firmò la costituzione della Repubblica [...] l'8 sett. 1943, il G. raggiunse la famiglia a Tolmezzo; entrato nelle formazioni partigiane, nella brigata Garibaldi-Carnia, fu ferito e catturato. In seguito, rientrato all'Università di Pavia, cambiò facoltà, scegliendo giurisprudenza. Laureatosi ...
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PAGLIANO, Eleuterio
Eugenia Querci
PAGLIANO, Eleuterio. – Nacque a Casale Monferrato il 5 maggio 1826, quartogenito di Felice, medico, e di Angela Bonzanino.
Definito da Raffaello Barbiera (1905, p. [...] Arte, VI (1903), p. 117; V. Bignami, Per l’inaugurazione postuma delle opere di E. P., Milano 1903; E. Loevinson, Giuseppe Garibaldi e la sua legione nello Stato romano 1848-1849, Roma 1904, p. 255; R. Barbiera, Verso l’ideale: profili di letteratura ...
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MAJANI, Augusto
Rossella Canuti
Nacque il 30 genn. 1867 a Budrio, presso Bologna, da Antonio e Clementina Sgarzi, produttori e rivenditori in un negozio al dettaglio di paste alimentari. Dopo aver seguito [...] 1897 partecipò alla Mostra internazionale di Bruxelles e iniziò a lavorare al grande dipinto Mentana (Como, Museo storico G. Garibaldi). L'opera fu presentata una prima volta all'Esposizione nazionale di Torino nel 1898, dove fu elogiata da U. Ojetti ...
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CRISTALLI, Italo
Maurizio Tiberi
Nacque l'8 ott. 1879 a Castel San Giovanni (Piacenza) da Pietro e da Vittoria Becca. Appena compiuti gli studi letterari si dedicò a quelli musicali, chiedendo in seguito [...] ove con un ulteriore accostamento alle opere di R. Wagner (tredici rappresentazioni de Il crepuscolo degli dei insieme con L. Garibaldi, F. Cigada e G. Rossi) iniziò una collaborazione che durerà due anni.
Furono le sue recite nelle vesti di Sigfrido ...
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garibaldino
agg. e s. m. – 1. agg. a. Relativo a Giuseppe Garibaldi (1807-1882) e alle sue imprese: i volontarî g.; l’epopea garibaldina. b. In senso fig., detto d’imprese eroiche o fatte con impeto, con entusiasmo giovanile, anche se con...
cacciatore
cacciatóre s. m. (f. -trice) [der. di cacciare]. – 1. a. Chi va a caccia di selvaggina o di uccelli, e anche chi ha esperienza e abilità nella caccia: un gruppo di cacciatori; essere un buon c., un bravo c.; c. di frodo, che caccia...