LORENZINI, Augusto
Dante Marini
Nacque a Roma il 21 apr. 1826 da Pietro e Angela Selvaggi, romani. Il padre era impiegato della direzione generale del Lotto e il L., conclusi a diciott'anni gli studi, [...] la solenne dimostrazione organizzata dal Comitato nazionale la sera del 14 febbraio per inneggiare alla caduta della fortezza di Gaeta, ricevette la formale ingiunzione dell'esilio nel termine di ventiquattr'ore. Il 19 febbraio il L. lasciò Roma e ...
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FIERAMOSCA, Cesare
Felicita De Negri
Terzogenito del nobile capuano Raynaldo, è ignota la data di nascita, che però, probabilmente, non si discostava di molto da quella di Guidone, il secondogenito [...] il pontefice a rompere con gli alleati della Lega di Cognac e a concludere un accordo separato con l'imperatore.
Il F. sbarcò a Gaeta il 20 genn. 1527. La sera del 25 giunse a Roma, accompagnato dall'arcivescovo di Capua e dal generale dei minoriti F ...
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BIGIOLI, Filippo
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Nacque a San Severino Marche, il 4 giugno 1798, da Venanzio, da cui apprese i primi elementi del disegno.
Venanzio, nato a Frontale (San Severino Marche) nel 1771, operò come scultore [...] penitente,San Sebastiano, ecc.; altre tele con soggetti storici, come Pio IX che si separa dal re di Napoli a Gaeta (una replica si trova nel magazzino della Pinacoteca Vaticana: era stata commissionata al B. dal card. Antonelli); due Passeggiate al ...
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MANNUCCI, Michele
Enrico Ciancarini
Nacque a Massa il 25 apr. 1823 da Francesco e da Domenica Riani. Della giovinezza trascorsa nella sua città, il M. rievocò poi gli anni passati nel liceo dei barnabiti, [...] suoi primi giorni di governo rimosse il vescovo V. Bocci che, essendosi tenuto in contatto con il pontefice rifugiatosi a Gaeta, fu accusato di congiurare contro il nuovo regime. Cercò quindi di rafforzare le difese della città, della cui importanza ...
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LISTA, Stanislao
Federico Trastulli
Nacque a Salerno l'8 dic. 1824 da Giuseppe, ingegnere, e da Anna Maria Mastrocinque.
Sin dall'infanzia fu minato da una grave infermità fisica che gli pregiudicò [...] - il bassorilievo della Cena eucaristica (oggi distrutto, ordinatogli dalla Real Casa per la facciata di una chiesa di Gaeta) e il colossale gruppo scultoreo La guarigione del cieco nato - esposte entrambe alla Mostra Borbonica del 1859.
Sebbene ...
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CASTELLANI, Michele
Liana Matteoli
Fiorentino, nacque da Vanni di Michele e da Francesca di Bettino Ricasoli nella seconda metà del secolo XIV. Come il padre e lo zio Matteo, partecipò attivamente alla [...] quest'ultimo. Dopo essersi trattenuti a Roma ed essersi intesi col papa, il C. e l'Albizzi si trasferirono a Gaeta da dove raggiunsero Napoli il 9 novembre. Qui si incontrarono con la regina che demandò la decisione sulle proposte fiorentine all ...
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BOFONDI, Giuseppe
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Forlì il 24 ott. 1795 da Antonio e da Cristina Romagnoli di Cesena, in una famiglia di tradizioni liberali: il padre, Antonio, sarà infatti presidente [...] un ministero in cui prevalevano i laici. Nelle successive vicende il B. seguì nella fuga Pio IX e lo raggiunse a Gaeta il 6 dicembre. Dopo la restaurazione fece parte della congregazione degli Studi e fu nominato nel 1851 presidente del Censo.
In ...
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COPPOLA, Luise
Franca Petrucci
Mercante napoletano, di famiglia originaria di Scala nell'Amalfitano, fu attivo dal quarto decennio del sec. XV.
Doveva essere ancora piuttosto giovane quando nell'ottobre [...] , sia per i prodotti ricavati da essa ed esportati a Napoli. Del medesimo anno è la nomina del C. a màstro portolano di Gaeta.
Oltre che di granaglie il C. sì occupava del commercio di altri generi alimentari, fra cui vino e olio, di cui riforniva la ...
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ANGHERÀ, Francesco
Roberto Traversa
Nacque a Potenzoni Briatico (Catanzaro) il 28 marzo 1820 da Antonio e Costanza Stella.
Fu educato in una famiglia di patrioti e di cospiratori: suoi zii paterni erano [...] Per incarico di Garibaldi, promosse la sollevazione della Calabria, e combatté alla Turrina, quindi al Voltumo e all'assedio di Gaeta, ottenendo il grado di maggiore, col quale rientrò nell'esercito sardo. Nel corso della campagna 1866, aggregato al ...
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BRIGNOLE, Giacomo Luigi
Giuseppe Pignatelli
Nato a Genova 18 maggio 1797 da Francesco Maria, figlio dell'ultimo doge genovese Giacomo Maria, e da Giovanna Grillo Cattaneo, fu educato durante il periodo [...] dei conti e degli affari di pubblica amministrazione.
Eletto l'11 giugno 1847 vescovo di Sabina, seguì Pio IX a Gaeta nel dicembre 1848. Nel 1851 fu nominato prefetto della Congregazione dell'Indice e nel 1853 presidente della Consulta di Stato per ...
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gaeta
gaéta s. f. [forse dal nome della città di Gaeta; ma potrebbe anche risalire a un dim. del lat. mediev. galea «galèa, galera»]. – Speciale barca a remi, da pesca, usata sia nelle acque di Gaeta sia altrove, come per es. in Istria e in...
imborgarsi
v. intr. pron. [der. di borgo] (si imbórga), ant. – Verbo coniato da Dante (Par. VIII, 61): quel corno d’Ausonia che s’imborga Di Bari e di Gaeta e di Catona; versi probabilmente da intendersi: quella parte d’Italia che ha come...