DI NEGRO, Negrone
Enrico Stumpo
Nacque a Genova, intorno al 1530, da Filippo, mercante e banchiere, appartenente ad una delle più antiche e nobili famiglie cittadine, già divisa nel sec. XIII in almeno [...] : ora in occasione di una ventilata riforma della Camera dei conti, nel 1574; ora a proposito della ristrutturazione dell'importante gabella generale del sale, nel 1577; ora per i nuovi criteri di gestione delle imposte indirette in Savoia, il D. era ...
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GRIMALDI, Luigi (Ludovico)
Riccardo Musso
Figlio di Barnaba (II), signore di Boglio (Beuil), e di Beatrice di Glandèves, nacque intorno al 1360.
Fratello minore del più celebre Giovanni, svolse un ruolo [...] investitura della valle di Massoins e delle terre di Rigaud e di Cros, oltre a una pensione di 300 fiorini annui sulla gabella del sale di Nizza e il riconoscimento dei diritti da lui rivendicati sul territorio di Eza. Recuperati così i suoi possessi ...
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DORIA, Ansaldo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova verso il 1220 da Oberto di Pietro. Fin da giovane collaborò coi fratelli Pietro, Nicolò, Lanfranco e Tommaso nella grande ditta (attiva nella intermediazione [...] il nipote Oberto, divenuto nel 1270 capitano del Popolo. Nel 1277 risulta interessato alla riscossione degli introiti provenienti dalla gabella del sale di Porto Maurizio (8 agosto); nel 1282 assistette all'atto in cui gli eredi di Enrico di ...
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DE FORNARI, Gerolamo
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XV. Compiuti gli studi giuridici, venne chiamato a rivestire la carica di censore nel 1503 e nel 1514.
I documenti contemporanei [...] D. si trovò di fronte alla richiesta di un consistente prestito avanzata dal duca; in cambio, veniva offerta a Genova la gabella del sale per dieci anni. Tale questione provocò serie preoccupazioni nel governo genovese, poco disposto ad un esborso di ...
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DAVANZATI, Giuliano
Roberto Barducci
Figlio di Roberto di Niccolò e di Antonia de' Bischeri, nacque a Firenze nel 1390. Rampollo di una famiglia ben assestata tra la classe dirigente fiorentina (il [...] ; 46, c. 93r; 51, cc. 69v-70r; Ibid., Deliberazioni Signori e Collegi, Ordinaria Autorità, 47, cc. 4r-5v; Ibid., Diplomatico, Gabella dei Contratti, 7.1.1443; Ibid., Grascia, 189, c. 78v; Ibid., Libri Fabarum, 60, cc. 20 ss.; Ibid., Manoscritti, 119 ...
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GUARCO, Isnardo
Riccardo Musso
Nacque, probabilmente a Genova, verso il 1330 da Montanaro; non è noto il nome della madre.
L'omonimia col figlio del fratello maggiore Nicolò (doge tra il 1378 e il 1383), [...] in patria e, per indennizzarlo dei danni subiti durante il dogato di Antoniotto Adorno, gli concesse immunità perpetua da ogni gabella o tributo. Non si sa se egli abbia fatto effettivamente ritorno a Genova o se abbia preferito trattenersi a Cipro ...
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BONSIGNORI (Buonsignori), Niccolò
Giuliano Catoni
Figlio del banchiere senese Bonifazio e banchiere egli stesso, più che all'attività commerciale il suo nome è legato alla storia politica e, in particolare, [...] Gallerani, I-II, Bruxelles 1961-1962, ad Indicem. Per Niccolò Bonsignori, nipote del B., cfr. Arch. di Stato di Siena, Gabella dei contratti, 51, c. 260; Pergamene Bichi-Borghesi, 1347 nov. 14; Archivio Vaticano, Reg. Aven. 76, cc. 488, 518; Cronaca ...
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DEL TOVAGLIA, Lapo
Sandra Pieri
Nacque a Firenze il 1ºfebbr. 1481 da Bartolomeo. Partigiano dei Medici, durante l'ultimo periodo della Repubblica ebbe a subire la tortura e la prigionia per dieci mesi [...] nelle cause dei poveri e in quelle tra parenti. La stessa carica coprì anche nel 1547. Nel 1538 fu per un anno provveditore della Gabella delle porte e nel 1539 - e poi nel 1549 - fu uno degli Otto di guardia e balia. Sempre nel 1539 tenne la carica ...
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GIANFIGLIAZZI, Iacopo
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze attorno al 1358 da Giovanni di Rosso e Niccolosa di Iacopo Bueri.
La famiglia Gianfigliazzi, una delle più antiche e potenti casate fiorentine, era [...] 1426.
Fonti e Bibl.: Firenze, Arch. della Confraternita dei Buonuomini di S. Martino, Fondo Gianfigliazzi, Repertorio dei nomi della Gabella dei contratti, s.n., ad ind.; Arch. di Stato di Firenze, Ufficiali della Grascia, 188, c. 91; Diplomatico - S ...
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CAMMELLI, Antonio, detto il Pistoia
Domenico De Robertis
Nacque a Pistoia, come ripetutamente attesta egli stesso (sonn. 196, v. 3; 233, vv. 12-14; 479, v. 1; Dialogo, p. 14), e come conferma il soprannome [...] la nomina, a decorrere almeno dal 6 giugno 1485, a capitano (o "contestabile"), con funzioni di "gabellino", ossia di esattore della gabella, della porta di S. Croce di Reggio, a lire 16 reggiane mensili, quale risulta da una serie di pagamenti a suo ...
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gabella
gabèlla s. f. [dal lat. mediev. gabella, che è dall’arabo qabāla «garanzia, cauzione, contratto»]. – 1. Termine usato fin dal medioevo per indicare varie forme di contribuzione, imposte dirette o indirette, tasse, o anche aggregati...