BICILLI (Becilli, Biccilli), Giovanni
Silvana Simonetti
Figlio di Giacomo Becilli e fratello di Cesare, nacque probabilmente a Urbino nel 1623, ma fu musicista noto per lo più sotto il cognome Bicilli. [...] 1665); nel 1670 l'Oratorio della vita humana, a cinque voci, da lui composto su testo di D. Bernini, venne eseguito alla Pierluigi da Palestrina, I, Roma 1828, p. 71 nota 109; G. Pasquetti,L'oratorio musicale in Italia, Firenze 1906, pp. 279, 300; D. ...
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FANTACCHIOTTI, Cesare
Lia Bernini
Nacque a Firenze il 14 dic. 1844 da Odoardo, scultore, e da Paolina Galli. Non frequentò l'Accademia e la sua formazione artistica si svolse interamente sotto la guida [...] Galleria d'arte moderna di palazzo Pitti, Doni 1896-1940, a. 1916; I monumenti Giusti e Barbaroux, in L'Illustrazione italiana, 31 ag. 1879, p. 130; G. Carocci, La cronaca dell'arte, in Arte e storia, 18 giugno 1882, pp. 22 s.; E. Bacciotti, Handbook ...
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PIO, Carlo Emanuele
Alessia Ceccarelli
PIO, Carlo Emanuele. – Nacque a Ferrara nel 1585, secondogenito di Enea quondam Marco e di Barbara di Ippolito Turchi dei marchesi di Ariano. Ebbe quattro fratelli, [...] su disegno di Gian Lorenzo Bernini (1649).
Quest’ultimo era L. von Pastor, Storia dei papi, XI, Roma 1929, p. 190; XII, ibid. 1930, pp. 6, 27 s.; XIII, ibid. 1931, p. 901; P. Litta, Famiglie celebri italiane, II, Torino-Milano 1939, tavv. 1-7; P.G ...
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CAMPIGLIA, Giovan Domenico
Simonetta Prosperi Valenti
Nacque a Lucca nel 1692; dalla sua biografia scritta dall'abate Orazio Marrini in Museo fiorentino si sa che fu mandato dai suoi genitori a Firenze [...] Romano, Pietro de' Medici, Jordaens, Sodoma, Bernini, Riminaldi, Filippo Napoletano, Rembrandt e Salvator Rosa. Firenze 1766, p. 43; L. Lanzi, Storia pittorica della Italia..., Bassano 1789, I, p. 243; G. Gori Gandellini, Notizie istoriche degli ...
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AVANZINI, Bartolomeo Luigi
Augusta Ghidiglia Quintavalle
Nacque a Roma, figlio del pittore Sante e di Porzia Del Fiume.
Il padre, nato a Siena nel 1581, come risulta da una lettera scritta dal Testi [...] Modena fatte durante l'esecuzione furono suggerite proprio dal Bernini.
Quanto al come ed al perché l'A. sia venuto . Estense, Fondo Campori, ms. γ, 4. 6. 18. - Camp. 1988, G. Fabrizzi, Promemoria sopra il R. D. Palazzo di Modena [1822 ca.], cc. 5v ...
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FANCELLI, Chiarissimo
Sandro Bellesi
Figlio di Antonio di Alessandro, nacque a Settignano (Firenze) intorno agli anni Ottanta del sec. XVI e fu iniziato allo studio delle arti plastiche nella bottega [...] sua opera in bronzo e che nella commissione esaminatrice furono eletti G.F. Susini e F. Generini (Arch. di Stato di scultoree fiorentine tra la fine del Cinquecento e l'inizio del Seicento, in P. Bernini. Un preludio al barocco (catal.), Sesto ...
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MALVITO (de Sumalvito), Giovan Tommaso
Valerio Da Gai
Figlio dello scultore comasco Tommaso, non si conosce la data della sua nascita, avvenuta a Como o a Napoli: nei documenti l'allocuzione "de Neapoli", [...] di morte del Malvito.
Fonti e Bibl.: G. Filangieri, Documenti per la storia, le arti , La bottega di Tommaso Malvito e l'altare di Giovanni Miroballo a Castellammare di Calabria da Giovan Battista Mazzolo a Pietro Bernini, Messina 2000, pp. 75-77, ...
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GRASSIA, Francesco, detto Franco Siciliano
Alessandro Serafini
Nacque a Palermo in data imprecisata, ma quasi certamente prima del 1640 (Faldi, p. 38). L'origine palermitana è testimoniata dallo stesso [...] nell'Evo Moderno, Roma 1942, pp. 251-253; I. Faldi, L'allegoria della "vita umana" di F. G., in Paragone, IX (1958), 99, pp. 36-40; R. , pp. 30, 87, 90, 248; M. Chappell, Bernini and F. G.'s "Allegory of human life": the origins and clarification of ...
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DEL ROSSO (Rossi), Giuseppe Ignazio
Mario Bencivenni
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Cristoforo, il 23 marzo 1696 da Zanobi di Tommaso Rossi e da Maria Caterina di lacopo Buccelli (Firenze, Archivio [...] l'abate G. Grandi, il quale contribuì in modo decisivo ad indirizzare il giovane artista verso l'architettura e in particolare verso l di ricordi, contenente numerose citazioni dal Borromini, dal Bernini e da Pietro da Cortona, conservato a Firenze ...
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FERRETTI, Giuseppe
Giorgio Marini
Primogenito dell'incisore Ludovico e di Caterina Catolfi, nacque a Roma nel 1814. Allievo del padre, si formò successivamente presso Andrea Pozzi alla scuola del nudo [...] II, n. 89), cui seguì, a distanza di due mesi, l'ammissione alla scuola del nudo in Campidoglio, presieduta da A. Pozzi (ibid dell'Istituto nazionale per la grafica (catal.), a cura di G. Bernini Pezzini - S. Massari - S. Prosperi Valenti Rodinò, ...
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interrompimento
interrompiménto s. m. [der. di interrompere], non com. – Interruzione; indica l’atto di interrompere piuttosto che lo stato di ciò che è interrotto. Raro come sinon. di interruzione nel senso di «soluzione di continuità»: il...
borrominiano
agg. e s. m. – Dell’architetto Francesco Borromini (1599-1667), massimo esponente, con G. L. Bernini, dell’architettura barocca in Italia: le facciate, le cupole b.; la galleria prospettica b. di Palazzo Spada; chiostro borrominiano....