CARRADORI, Francesco
Paolo Venturoli
Figlio di Giuseppe, nacque a Pistoia nel 1747, secondo quanto ci riferisce Francesco Tolomei (p. 159), e iniziò ancora in giovane età a scolpire soprattutto in creta, [...] Bernini.
Contemporaneamente, il C. si dedica al restauro di opere d'arte antiche: sappiamo infatti che l , filza B, ins. 66, 67, 68, 82, 118; filza F, ins. 89, 89 bis; filza G, ins. 5, 29; filza H, ins. 16, 122; filza I, 1811/1812, ins. 28; filza 13 ...
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MARCO della (da, dalla) Tomba (al secolo Pietro Girolamo Agresti)
David Neal Lorenzen Sbrega
Nato a Tomba (oggi Castel Colonna), presso Senigallia, nel 1726, entrò nell'Ordine dei cappuccini e il 25 [...] Maria da Gargnano (al secolo Bernardino Bernini). Sotto la sua supervisione M. delle missione tibetana.
Nel 1773 M. lasciò l'India per far ritorno in Europa. A fine morte - a fine dicembre 1786 - di G. Rovato, prefetto della missione, i conflitti ...
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CORNAZZANO, Manfredo da
Giancarlo Andenna
Appartenente a una delle principali famiglie vassallatiche della Chiesa di Parma, nacque da Gerardo (IV) in data di poco posteriore al 1180.
La famiglia era [...] a comprendere la figura del C.: dopo l'eclisse egli prese una croce con le proprie di Parma,III, Parma 1793, pp. 118, 181;G. Tommasi, Sommario della storia di Lucca, Firenze 1847, 1936, pp. 70, 72; F. Bernini, Come si preparò la rovina di Federico ...
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FERRATINI, Bartolomeo
Dario Busolini
Nacque in Amelia (od. prov. di Terni) nel 1537, nipote del vescovo della città Baldo e pronipote del vescovo Bartolomeo Ferratini morto tre anni prima. In ossequio [...] alla sua nuova funzione dal Bernini e dal Borromini, che gli diedero l'aspetto attuale.
Fonti e Bibl : storia della costruzione del nuovo S. Pietro, Roma 1977, pp. 112, 119; G. Antonazzi, Ilpalazzo di Propaganda, Roma 1979, pp. 15 s., 18 s.; T. ...
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LUALDI, Michelangelo
Maarten Delbeke
Nacque a Roma all'inizio del XVII secolo. Secondo i pochi dati biografici del Mandosio, in lingua latina, e ripresi dall'Amati in italiano, il L. fu "uomo di grande [...] . 170 s.; C.G. Jöcher, Allgemeines Gelehrten-Lexicon, Leipzig 1750, II, p. 156; G. Amati, Bibliografia romana. Bologna 1968, pp. 18 s.; N. Huse, La fontaine des fleuves du Bernin, in Revue de l'art, VII (1970), pp. 6-17; E. Sestieri, La fontana dei ...
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FERRETTI, Ludovico
Giorgio Marini
Nacque il 2 marzo 1776 a Valmontone (Roma) da Giuseppe e Maria Francesca Scaccini e vi fu battezzato nella parrocchia di S. Maria Maggiore coi nomi di Raphael Ludovico [...] il nome del F. era stato proposto infatti per l'incisione de IlSalvatore con angeli e con la Giustizia, collezioni dell'Istituto nazionale per la grafica (catal.), a cura di G. Bernini Pezzini - S. Massari - S. Prosperi Valenti Rodinò, Roma 1985 ...
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DE DOMINICIS, Carlo
John Varriano
Figlio del capomastro muratore Bartolomeo e di Anna Santa Aldini da Cesena (Gargano, 1971, pp. 85 s.), nacque a Roma il 26 febbr. 1696.
Studiò all'Accademia di S. Luca [...] ovale trasverso usato tre quarti di secolo prima dal Bernini in S. Andrea al Quirinale: il D., di Roma, SS. Bartolomeo ed Alessandro dei Bergamaschi, Roma 1955, passim; G. Segui-C. Thoenes-L. Mortari, SS. Celso e Giuliano, Roma 1966, ad Indicem; P. ...
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PALLOTTA, Giovanni Battista
Antonio D’Amico
– Nacque a Caldarola il 2 febbraio 1594, da Martino e da Maddalena De Magistris.
Studiò presso il convitto di S. Bernardo a Perugia, suo maestro fu Marcantonio [...] s.; S. Fraschetti, Il Bernini. La sua vita, la sua opera, il suo tempo, Milano 1900, pp. 55 s., 314 s.; L. von Pastor, Storia dei papi, S. Papetti, Cinisello Balsamo 2009, pp. 31-39; A. D’Amico, G.B. P. e le tracce di una collezione dispersa, ibid., ...
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DELLA PORTA, Teodoro (Mirone Teodoro)
Carrol Brentano
Quarto figlio dello scultore Guglielmo, nacque a Roma il 24 marzo 1567 (Gramberg, 1964, p. 19). La madre, Panfilia Guazzaroni, ebbe da Guglielmo, [...] risulta avesse moglie né figli.
Fonti e Bibl.: G. Baglione, Le vite...,Roma 1642, p. 325 Artisti bolognesi... in Roma,Bologna 1886, pp. 83 s.; L. Cadier, Le tombeau du pape Paul III..., in Mélanges d' ; C. Kirwin, Bernini's baldacchino reconsidered,in ...
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DERISET (Derizet), Antoine
Denis Lavalle
Figlio di François, "maitre ouvrier en soye", e di Catherine Sibert, nacque a Lione il 18 nov. 1685 (Lavalle, 1981, p. 305; Cozzolino, 1984-85, p. 41); nulla [...] rispetto, come B. Vittone o G. Quarenghi. L'insegnamento però gli fornì soprattutto l'occasione di mettere in luce le del Blondel e dei grandi esempi delle chiese del Bernini o delle monumentali composizioni dello Juvarra.
È necessario sottolineare ...
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interrompimento
interrompiménto s. m. [der. di interrompere], non com. – Interruzione; indica l’atto di interrompere piuttosto che lo stato di ciò che è interrotto. Raro come sinon. di interruzione nel senso di «soluzione di continuità»: il...
borrominiano
agg. e s. m. – Dell’architetto Francesco Borromini (1599-1667), massimo esponente, con G. L. Bernini, dell’architettura barocca in Italia: le facciate, le cupole b.; la galleria prospettica b. di Palazzo Spada; chiostro borrominiano....